Codice Exeter

The Exeter Book
manoscritto
OperaRaccolta di componimenti poetici
Epoca960-980
Lingualingua inglese antica
ProvenienzaInghilterra occidentale
UbicazioneCattedrale di Exeter, Devon

The Exeter Book, o Codice Exeter, è un manoscritto, conservato nella biblioteca della cattedrale di Exeter, nel Devon.

Insieme ai manoscritti Junius XI, Libro di Vercelli e Cotton Vitellius rappresenta uno dei più antichi documenti della produzione poetica in anglosassone.

L’opera conta circa 8.000 versi e 131 fogli originali, dei quali i primi otto sono andati perduti, mentre i restanti sono stati in parte danneggiati.

Nel 2016 l'UNESCO ha riconosciuto il manoscritto come "Il volume fondante della letteratura inglese, una delle principali opere culturali mondiali".[1][2][3]

Storia

The Exeter Book è comunemente ritenuto prodotto di una rinascita dei benedettini, collocata approssimativamente tra il 960 e il 990. Durante questo periodo, grazie all’intervento di Dunstano vescovo di Canterbury, l’ordine monastico venne restaurato, riacquistando l’importanza persa durante i secoli precedenti. In seguito all’influenza di Æthelwold, vescovo di Winchester, i nuovi monasteri intrapresero con più fervore l’attività letteraria[4].

Le prime notizie di The Exeter Book risalgono al 1072, anno della morte di Leofric, vescovo di Exeter[4]. Nel suo testamento, lo donò al monastero locale, descrivendolo come mycel Englisc boc be gehwylcum Þingum on leođwisan geworth (un grande libro inglese di opere poetiche)[5].

Contenuti

A parte otto fogli aggiunti al codice dopo la sua stesura consiste interamente di poesia. Tuttavia, a differenza altre opere come il Manoscritto di Caedmon, che è dedicato a opere di ispirazione biblica, il Libro di Exeter è noto per la varietà di generi tra i suoi contenuti, così come per il loro livello generalmente elevato di qualità poetica[6].

I poemi danno un'idea della raffinatezza intellettuale della cultura letteraria anglosassone. Essi includono numerose vite dei santi, versi gnomici e poemi di saggezza, numerosi poemi eroici minori e una quantità di versi elegiaci, a qui si aggiungono oltre novanta indovinelli, i cui argomenti spaziano dalla religione a temi della quotidianità.

Le toccanti elegie e gli enigmatici indovinelli sono i testi più famosi del Libro di Exeter.[3] Le elegie esplorano principalmente i temi dell'alienazione, della perdita, del passare del tempo, della desolazione e della morte[5] e trattano argomenti come i dolori dell'esilio, la rovina del passato e la lunga separazione degli amanti. Attraverso di esse incontriamo marinai solitari, viandanti banditi e amanti in lutto.[3][7]

Gli indovinelli, al contrario, esplorano la struttura del mondo attraverso il prisma del quotidiano. Il manoscritto di Exeter è importante anche perché contiene due poemi firmati dal poeta Cynewulf, che è uno dei soli dodici poeti in antico inglese che conosciamo per nome.[3]

Secondo l'Encyclopædia Britannica, "la disposizione dei poemi sembra essere casuale, e si ritiene che il libro sia stato copiato da una raccolta precedente".[7] Tuttavia, se (o in che misura) il Libro di Exeter sia un'antologia deliberatamente realizzata di poemi correlati o un miscellanea di poemi non correlati è oggetto di dibattito, poiché è stato riscontrato un certo grado di ordine nell'organizzazione dei suoi contenuti.[8]

Nessuno dei poemi è intitolato nel manoscritto e spesso non c'è un indicatore ovvio di dove finisca un testo e inizi il successivo, a parte un'iniziale semplice. Di conseguenza, i titoli dati ai poemi nel Libro di Exeter sono quelli che gli editori hanno stabilito nel corso degli anni, e molto spesso un dato poema sarà conosciuto con diversi titoli.[6]. Il seguente è un elenco dei poemi trovati nel libro (i titoli possono variare a seconda della fonte)[8][9][10]:

Note

  1. ↑ Alison Flood, Unesco lists Exeter Book among 'world's principal cultural artefacts', su theguardian.com, 22 giugno 2016. URL consultato il 26 giugno 2016.
  2. ↑ 'Outstanding' Old English poetry book granted Unesco status, in BBC News, 21 giugno 2016.
  3. 1 2 3 4 Exeter Book, su bl.uk, The British Library. URL consultato il 7 agosto 2021 (archiviato dall'url originale il 19 giugno 2023).
  4. 1 2 Max Förster, The Donations of Leofric to Exeter, in Chambers, Forster and Flower (a cura di), The Exeter Book of Old English Poetry, 1933.
  5. 1 2 (EN) Exeter Book | Old English literature, su Encyclopedia Britannica. URL consultato il 22 giugno 2021.
  6. 1 2 Patrick W. Conner, The Exeter Book (XML), su Oxford Bibliographies Online, Oxford University Press, 2019, DOI:10.1093/OBO/9780195396584-0094.
  7. 1 2 (EN) Codice Exeter, in Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
  8. 1 2 3 4 5 6 Tom Shippey, The Complete Old English Poems, traduzione di Craig Williamson, University of Pennsylvania Press, 2017, pp. x-xi, 299-302, ISBN 978-0-8122-9321-0.
  9. ↑ Elaine Treharne e Phillip Pulsiano, An Introduction to the Corpus of Anglo-Saxon Vernacular Literature (PDF), in A Companion to Anglo-Saxon Literature, Wiley Blackwell, 2017, pp. 1–10, DOI:10.1002/9781405165303.ch1, ISBN 9781405165303.
  10. 1 2 3 4 5 In base all'edizione di Bernard J. Muir del 1994:

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Collegamenti esterni

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