Colle San Magno
| Colle San Magno comune | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Valentina Cambone (lista civica) dal 4-10-2021 |
| Territorio | |
| Coordinate | 41°33′N 13°42′E |
| Altitudine | 540 m s.l.m. |
| Superficie | 44,99 km² |
| Abitanti | 599[1] (31-5-2026) |
| Densità | 13,31 ab./km² |
| Frazioni | Cantalupo, Forma, Varciosa, Scannole, Vaglie, Marrone. |
| Comuni confinanti | Casalattico, Castrocielo, Piedimonte San Germano, Roccasecca, Santopadre, Terelle |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 03030 |
| Prefisso | 0776 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 060029 |
| Cod. catastale | C870 |
| Targa | FR |
| Cl. sismica | zona 1 (sismicità alta)[2] |
| Cl. climatica | zona E, 2 103 GG[3] |
| Nome abitanti | collacciani |
| Patrono | san Magno di Anagni |
| Giorno festivo | 19 agosto |
| Cartografia | |
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| Sito istituzionale | |
Colle San Magno (Gliò Colle, in dialetto collacciano) è un comune italiano di 599 abitanti[1] della provincia di Frosinone nel Lazio, situato a 45 km a sud-est di Frosinone.
Geografia fisica
Territorio
Il paese si trova a 540 m s.l.m., sulla sommità di una collina che si sviluppa sulle pendici occidentali del Massiccio del Monte Cairo, in posizione dominante sulla sottostante Valle del Liri.
Nel territorio comunale, interamente collinare e montuoso, oltre alle pendici del Monte Cairo e del Monte Castrocielo, si trova la vetta del Monte Obachelle, seconda vetta del Massiccio del Monte Cairo, dove origina anche il ruscello Le forme d'Acquino.
Clima
Classificazione climatica: zona E, 2103 GR/G.
Data la sua posizione, Colle San Magno, gode di un clima relativamente fresco d'estate con frequenti temporali ad evoluzione diurna e rigido in inverno. Rare sono comunque le nevicate anche se talora possono arrivare con accumuli importanti (80 cm nel corso del 2012, 10–20 cm la media annuale). La bassa umidità dell'aria rendono in ogni stagione il clima più salubre anche quando la temperatura scende di 3 o 4 gradi al di sotto dello zero.
Storia
Colle San Magno, il cui nome si riferisce a Magno di Anagni, santo e martire della chiesa, cui si attribuisce la diffusione del Cristianesimo del Lazio meridionale, fu fondato nell'XI secolo da un gruppo di abitanti di Castrum Coeli (vecchio nome dell'attuale Castrocielo), un vecchio castello costruito sul monte Asprano.
Nel V secolo a.C. Colle San Magno venne attaccato ferocemente da una falange di guerrieri volsci pagando pesanti perdite in termini di vite umane, diverse donne furono rapite e stuprate ed è per questo che l'episodio viene ricordato ancora oggi come il Ratto di Varciosa. Gli accadimenti legati a questo orribile evento vengono ancora oggi ricordati ogni 15 di marzo.
Possedimento dei Marchesi D'Avalos, nel XVI secolo venne acquistata dal duca Giacomo Boncompagni, entrando così a far parte del ducato di Sora, finché nel 1796 rientrò nel Regno di Napoli per volontà di Ferdinando I delle Due Sicilie.
Simboli
Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con DPR del 1º giugno 1998.[4] Lo stemma è di azzurro, al castello di rosso, chiuso e murato di nero, torricellato di tre, ogni torre finestrata di uno dello stesso, la torre centrale più alta; il castello fondato sulla campagna di verde, caricata della sigla C•S•M• d'argento. Il gonfalone è un drappo partito di rosso e di bianco.
Onorificenze
— 30 luglio 2002[5]
Monumenti e luoghi d'interesse
Architetture religiose
- Chiesa di San Magno Vescovo e Martire
- Chiesa di Santa Croce
Architetture militari
- Castello medioevale
Aree naturali
- Bosco di lecci sul monte Cairo
Altro
- Vecchie miniere di asfalto
- Borgo medioevale di Cantalupo
- Trullo della Bersagliera intitolato a Jarno Trulli
Società
Evoluzione demografica
Abitanti censiti[6]

Religione
La popolazione professa per la maggior parte la religione cattolica nell'ambito della diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo.
Etnie e minoranze straniere
Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2013 la popolazione straniera residente era di 18 persone[7].
Tradizioni e folclore
- Il lunedì dell'Angelo a Colle S. Magno
- Festa di San Magno, ad agosto
Cultura
Colle San Magno, anche se non ne viene citato il nome, è presente in diverse canzoni del gruppo di musica popolare M.B.L., come "Canto di primavera" e "Il brigante Colamatteo".
Inoltre, a Colle San Magno è ambientato "Sotto l'ombra del Tricolore" (Artestampa Editore) di Antonio Valerio Fontana, del 2014, dove, seppur in secondo piano, vengono descritte le tradizioni e la cultura del paese tra le due guerre mondiali, attraverso le avventure dei protagonisti.
Istruzione
Musei
Nel 2014 è stato inaugurato il Museo vivo della memoria per condividere i ricordi degli eventi bellici avvenuti nella zona durante la seconda guerra mondiale e per comunicare alle nuove generazioni gli orrori e la tragedia della guerra.
Economia
Di seguito la tabella storica elaborata dall'Istat a tema Unità locali, intesa come numero di imprese attive, ed addetti, intesi come numero di addetti delle imprese locali attive (valori medi annui).[8]
| 2015 | 2014 | 2013 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Numero imprese attive | % Provinciale Imprese attive | % Regionale Imprese attive | Numero addetti | % Provinciale Addetti | % Regionale Addetti | Numero imprese attive | Numero addetti | Numero imprese attive | Numero addetti | |
| Colle San Magno | 22 | 0,07% | 0,005% | 27 | 0,03% | 0,002% | 23 | 28 | 23 | 25 |
| Frosinone | 33.605 | 7,38% | 106.578 | 6,92% | 34.015 | 107.546 | 35.081 | 111.529 | ||
| Lazio | 455.591 | 1.539.359 | 457.686 | 1.510.459 | 464.094 | 1.525.471 |
Nel 2015 le 22 imprese operanti nel territorio comunale, che rappresentavano lo 0,07% del totale provinciale (33.605 imprese attive), hanno occupato 27 addetti, lo 0,03% del dato provinciale; in media, ogni impresa nel 2015 ha occupato un addetto (1,23).
Amministrazione
Nel 1927, a seguito del riordino delle circoscrizioni provinciali stabilito dal regio decreto n. 1 del 2 gennaio 1927, per volontà del governo fascista, quando venne istituita la provincia di Frosinone, Colle San Magno passò dalla provincia di Caserta a quella di Frosinone.
Altre informazioni amministrative
- Fa parte della Comunità montana Valle del Liri.
- L'amministrazione comunale partecipa all'Unione di comuni denominata Unione Cinque Città.[9]
Note
- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ↑ Colle San Magno, su Ufficio araldico - Fascicoli comunali, Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 19 aprile 2026.
- ↑ Comune di Colle San Magno, Medaglia di bronzo al merito civile, su Presidenza della Repubblica. URL consultato il 19 aprile 2026.
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- ↑ Dati ISTAT, su demo.istat.it. URL consultato il 7 giugno 2015 (archiviato dall'url originale il 30 luglio 2015).
- ↑ Atlante Statistico dei comuni dell'Istat, su asc.istat.it. URL consultato il 20 gennaio 2020 (archiviato dall'url originale il 14 gennaio 2020).
- ↑ Unione Cinque Città, su unionecinquecitta.it. URL consultato il 28 dicembre 2023.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Sito ufficiale, su comune.collesanmagno.fr.it.
- Còlle San Magno, su sapere.it, De Agostini.
- Colle San Magno su La Ciociaria, su laciociaria.it.
- Colle San Magno su Mente Antica, su menteantica.it. URL consultato il 10 marzo 2013 (archiviato dall'url originale il 13 luglio 2013).
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 237036751 |
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