Collegio Venturoli

Collegio Venturoli
Cortile del Collegio Artistico Venturoli
Ubicazione
StatoItalia (bandiera) Italia
CittàBologna
Indirizzovia Centotrecento, 4
Organizzazione
Tipofondazione
Fondazione1822
Mappa di localizzazione
Map
Sito web

Il Collegio Venturoli è una istituzione benefica fondata nel 1822 dall'architetto Angelo Venturoli a Bologna. Il Collegio si occupa di ospitare e sostenere giovani artisti durante la loro formazione[1].

Storia

In via Centotrecento già dal Cinquecento era presente il collegio illirico e ungarico, chiuso nel 1782 per volere di Giuseppe II d'Austria.[2]

Angelo Venturoli alla sua morte (1821) lasciò il compito della creazione del collegio ai suoi tre esecutori testamentari, che individuarono un edificio di proprietà delle monache Scalze del Terz'Ordine di Santa Teresa in via Centotrecento, dove sorge tuttora il Collegio stesso.

«...Voglio adunque che sia eretto nella città di Bologna un Collegio d'educazione, a comodo d'istruire giovani studenti di Belle Arti ed ivi siano mantenuti pienamente, in tanto numero, quanto potrà l'entrata di mia Eredità. Il locale ove abiteranno, sarà scelto e giudicato a proposito, dagl'infrascritti signori Amministratori, Esecutori Testamentari; questo Stabilimento sarà perpetuo e nominato il COLLEGIO VENTUROLI e di mano in mano, saranno scelti li Giovani da detti Amministratori e da quelli, che saranno in avvenire posti in luogo..»

Nel 1822 venne individuato l'edificio e il Collegio cominciò ad operare a partire dal 1825. Strategicamente l'edificio si trovava di fianco alla sede dell'Accademia di Belle Arti.

L'attività è continuata ininterrottamente fino al 1993, quando il Collegio è stato trasformato in una fondazione[3], il cui compito è quello di sostenere i giovani artisti con borse di studio, escludendo di operare direttamente nella formazione come era previsto in precedenza.

Il Collegio Venturoli ospita artisti in residenza, mostre e l'Archivio Venturoli.[3] Dalla sua fondazione al 2014 il collegio ha ospitato 166 artisti[1][4][5].

Note

  1. 1 2 Fernando Pellerano, Il Collegio Venturoli e l’arte del mecenatismo. Ecco dove i giovani artisti bolognesi crescono, da quasi due secoli…, in Corriere della Sera, edizione di Bologna, Blog, 15 novembre 2010. URL consultato il 4 dicembre 2025.
  2. ↑ Manuela Capece, Dal Collegio Illirico - Ungarico al Collegio Venturoli, su Storia e Memoria di Bologna, Comune di Bologna. URL consultato il 4 dicembre 2025.
  3. 1 2 Fondazione Collegio Artistico Venturoli, su Fondazione Collegio Artistico Venturoli. URL consultato il 4 dicembre 2025.
  4. ↑ (IT) Borsisti, su Fondazione Collegio Artistico Venturoli. URL consultato il 4 dicembre 2025.
  5. ↑ Dante Mazza, Collegio Artistico Venturoli, su Storia e Memoria di Bologna. URL consultato il 4 dicembre 2025.

Altri progetti

Collegamenti esterni

  • Sito ufficiale, su fondazionecollegioventuroli.org.
  • Dante Mazza, Collegio Artistico Venturoli, in Storia e Memoria di Bologna, Comune di Bologna.
  • Collegio Venturoli, su TourER - portale del patrimonio culturale dell'Emilia-Romagna, Segretariato regionale del Ministero della cultura per l'Emilia-Romagna.
Controllo di autoritàVIAF (EN) 29151246602244132781