Commercio tacito
Il commercio tacito (o commercio silenzioso) è un sistema commerciale di tipo costiero/marittimo utilizzato nell'antichità per lo scambio di merci con popolazioni sconosciute o con cui non si voleva avere contatti diretti.
La fonte storica principale che descrive questo sistema è Erodoto, che nel libro IV delle Storie (capitolo 196) descrive come i Cartaginesi (coloni Fenici in Africa) utilizzassero questo metodo per commerciare con i popoli della Libia occidentale, al di là delle Colonne d'Ercole.
Secondo la descrizione di Erodoto, il funzionamento era il seguente: i Cartaginesi giungevano presso le coste, scaricavano le merci sulla spiaggia e le disponevano in ordine; poi risalivano sulle navi e innalzavano un segnale di fumo. Gli abitanti del luogo, veduto il segnale, si avvicinavano alla riva e depositavano una certa quantità di oro accanto alle merci, poi si allontanavano. A quel punto i Cartaginesi sbarcavano e verificavano se l'oro offerto corrispondeva al valore delle merci. In caso affermativo, prendevano l'oro e lasciavano le merci; in caso contrario, risalivano sulla nave e attendevano. Gli indigeni potevano allora aggiungere altra quantità d'oro finché non veniva raggiunto un accordo soddisfacente per entrambe le parti.
La particolarità di questo sistema consisteva nel fatto che le due parti non si incontravano mai né verbalmente né fisicamente: il tutto si reggeva sulla fiducia reciproca nel rispetto delle regole, tanto che - come sottolinea Erodoto - nessuno dei due contendenti si appropriava mai ingiustamente della merce o dell'oro altrui.
Il termine "tacito" o "silenzioso" deriva appunto dall'assenza di qualsiasi contatto diretto tra i commercianti e i popoli locali, che effettuavano gli scambi basandosi esclusivamente su un sistema di segnali e sulla fiducia reciproca nel rispetto delle regole prettamente non scritte dello scambio.
L'uso di questo sistema era motivato probabilmente dalla diffidenza reciproca e dal timore di reciproche aggressioni, oltre che dalle difficoltà linguistiche.
Bibliografia
- Erodoto, Storie, Libro IV, 196.
- Francesca Canale Cama, Daniela Casanova, Rosa M. Delli Quadri, Storia del Mediterraneo moderno e contemporaneo, Napoli, Guida, 2009, ISBN 978-88-6042-623-9.