Commissione Geodetica Svizzera

La Commissione Geodetica Svizzera è una commissione dell'Accademie svizzere delle scienze, fondata nel 1861 nell'ambito dell'Associazione per la Misurazione degli Archi nell'Europa Centrale, da cui in seguito nacquero l'Associazione Geodetica Internazionale e infine l'Associazione Internazionale di Geodesia[1].

L'organizzazione avvia e coordina la ricerca geodetica in Svizzera. Fornisce consulenza sullo sviluppo della politica geodetica svizzera. Contribuisce alla divulgazione delle conoscenze geodetiche al grande pubblico. Supporta l'espansione delle infrastrutture geodetiche svizzere, compresa l'introduzione di metodi e tecnologie innovative. Mantiene i contatti con istituzioni internazionali come l'Associazione Internazionale di Geodesia e l'Associazione internazionale di geodesia e geofisica[1].

Storia

L'Associazione per la Misurazione dei Gradi nell'Europa Centrale (in tedesco: Mitteleuropäische Gradmessung) fu fondata a Berlino nell'ottobre del 1864, in seguito alla creazione della Commissione Geodetica Svizzera nel 1861 e dopo una consultazione preliminare tra i rappresentanti del Regno di Prussia, dell'Impero austriaco e del Regno di Sassonia (tre stati membri della Confederazione Germanica) nell'aprile del 1862[2][3]. Alla prima Assemblea Generale dell'Associazione internazionale di geodesia e geofisica (IUGG) a Roma nel 1922, divenne la Sezione di Geodesia, una delle cinque componenti dell'IUGG. Ha adottato ufficialmente il suo nome attuale, l' Associazione Internazionale di Geodesia (IAG), nel 1946.[3][4]

Nel 1861, Johann Jacob Baeyer, allievo di Friedrich Bessel, propose la creazione dell'Associazione per la Misurazione dei Gradi nell'Europa Centrale, il cui obiettivo era una nuova determinazione delle anomalie nella forma della Terra attraverso precise triangolazioni geodetiche, combinate con misurazioni gravitazionali. Lo scopo era determinare il geoide utilizzando misurazioni gravimetriche e lavori di livellamento topografico, al fine di ottenere una comprensione accurata dello sferoide terrestre, tenendo conto delle variazioni locali di gravità e altitudine[2].

Membro fondatore del Comitato Internazionale della Croce Rossa, Guillaume Henri Dufour contribuì alla creazione dell'Associazione Geodetica Internazionale come membro della Commissione Geodetica Svizzera dal 1861[2].

Nel 1864, Danimarca, Sassonia-Coburgo e Gotha, Paesi Bassi, Russia (attraverso la Polonia), Svizzera, Baden, Sassonia, Italia, Austria, Svezia, Norvegia, Baviera, Meclemburgo, Hannover e Belgio decisero di partecipare[5].

Nel 1866, a Neuchâtel, Carlos Ibáñez e Ibáñez de Ibero proposto l'adesione della Spagna all'associazione geodetica[6], che divenne l'Associazione per la Misurazione dei Gradi nell'Europa (Europäische Gradmessung) nel 1867, e poi l'Associazione Geodetica Internazionale (Internationale Erdmessung) nel 1886[7][3].

L'astronomo e geodeta svizzero Adolphe Hirsch, segretario del Comitato Internazionale dei Pesi e delle Misure e dell'Associazione Geodetica Internazionale[8], propose nel 1886 che tutte le toise che erano servite come standard geodetici in Europa durante il XIX secolo fossero confrontate presso l'Ufficio Internazionale dei Pesi e delle Misure con la Toesa del Perù e con il nuovo metro internazionale, in modo che le misurazioni effettuate fino a quel momento potessero essere utilizzate per misurare la Terra[9]. Fu la considerazione delle divergenze tra le diverse toise utilizzate dai geodeti che portò l'Associazione internatzionale di geodesia a considerare, nella riunione della sua Commissione Permanente a Neuchâtel nel 1866[10], la fondazione di un Istituto Mondiale per il Comparativo degli Standard Geodetici, il primo passo verso la creazione dell'Bureau international des poids et mesures[11][12].

Note

  1. 1 2 Schweizerische Geodaetische Kommission - Swiss Geodetic Commission -- Mission Statement, su www.sgc.ethz.ch. URL consultato il 23 maggio 2026.
  2. 1 2 3 Gautier, Exposé historique des travaux de la commission géodésique suisse de 1862 à 1892, in Bulletin de la Société des Sciences Naturelles de Neuchâtel, vol. 21, 1892–1893, p. 33, DOI:10.5169/seals-88335, ISSN 0366-3469.
  3. 1 2 3 (EN) Drewes, The Geodesist’s Handbook 2016, in Journal of Geodesy, vol. 90, 1º ottobre 2016, p. 907–1205, DOI:10.1007/s00190-016-0948-z, ISSN 1432-1394.
  4. ↑ Tardi, Cent années de l'Association internationale de Géodésie, in Bulletins de l'Académie Royale de Belgique, vol. 49, 1963, p. 71–74.
  5. ↑ (FR) J. J. Levallois, Notice historique, in Bulletin géodésique, vol. 54, n. 3, 1º settembre 1980, pp. 248–313, DOI:10.1007/BF02521470. URL consultato il 10 aprile 2026.
  6. ↑ General Ibáñez e Ibáñez de Ibero: CIENTÍFICO TOTAL II Centenario del nacimiento del militar y geodesta español, precursor de la Asociación Geodésica Internacional (PDF), su defensa.gob.es. URL consultato il 10 aprile 2026.
  7. ↑ (EN) Soler, A profile of General Carlos Ibáñez e Ibáñez de Ibero: first president of the International Geodetic Association, in Journal of Geodesy, vol. 71, 1º febbraio 1997, p. 176–188, DOI:10.1007/s001900050086, ISSN 1432-1394.
  8. ↑ Hirsch, Adolphe, su hls-dhs-dss.ch. URL consultato il 25 aprile 2026.
  9. ↑ (EN) A. E. M. Seligmann, La Toise de Belgique, in Ciel et Terre, vol. 39, 1923-01, pp. 25. URL consultato il 9 aprile 2026.
  10. ↑ (FR) Internationale Erdmessung Permanente commission, Comptes-rendus des séances de la Commission permanente de l'Association géodésique internationale réunie à Florence du 8 au 17 octobre 1891, De Gruyter, Incorporated, 1892, p. 101-147. URL consultato il 9 aprile 2026.
  11. ↑ Charle Édouard Guillaume, Le Systeme Metrique est-il en Peril ?, L'Astronomie, Vol 30, 1916, pp.245-246
  12. ↑ Charles-Édouard Guillaume, La création du Bureau international des poids et mesures et son œuvre, Paris, Gauthier-Villars, 1927, 321 p., p. 130