Compattatore di trucioli

Esempio di compattatore di trucioli

Il compattatore di trucioli (o bricchettatrice per trucioli) è una macchina industriale utilizzata per ridurre il volume degli scarti metallici (trucioli) provenienti da lavorazioni meccaniche (in particolare da macchine utensili che operano per asportazione di truciolo), trasformandoli in cilindri compatti (detti "bricchetti").[1]

Questo processo consente di semplificare lo stoccaggio, il trasporto e il riciclo, e di recuperare lubrificanti residui.

Tipi

Esistono vari tipi di compattatori per trucioli, differenziati per:

  • Meccanismo di compressione: meccanico, idraulico o misto
  • Livello di automazione: manuale, semiautomatico, automatico
  • Materiali trattabili: trucioli di acciaio, alluminio, ottone, rame, ghisa

Funzionamento

I trucioli vengono caricati in una tramoggia, spesso dotata di agitatore, e convogliati tramite una coclea o un nastro trasportatore verso una camera di compressione, dove vengono pressati ad alta pressione[1] (anche superiore a 1.000 kg/cm²) grazie all'azione di un pistone idraulico o meccanico. Il risultato è un bricchetto compatto e privo di liquidi.

Vantaggi

  • Riduzione del volume dei rifiuti metallici fino all'80%[1]
  • Recupero dei lubrorefrigeranti contenuti nei trucioli
  • Migliore ordine e igiene negli ambienti di lavoro[1]
  • Valorizzazione dei materiali metallici per la rifusione o rivendita
  • Riduzione dei costi di smaltimento e trasporto

Applicazioni

I compattatori di trucioli vengono utilizzati in:

  • Officine meccaniche e tornerie
  • Industrie che impiegano macchine CNC
  • Aziende di riciclo e fonderie

Normativa e standard

In Europa

Rientrando nella definizione di "macchina" indicata nella Direttiva macchine e rientrando quindi nell'ambito di applicazione della stessa direttiva,[2] i compattatori per trucioli, oltre a dovere soddisfare gli obblighi del Regolamento sulla sicurezza generale dei prodotti,[3] sono generalmente[4] sottoposte all'obbligo di marcatura CE secondo la Direttiva macchine e le altre norme dell'Unione europea sulla marcatura CE applicabili (ad esempio: la Direttiva sulla compatibilità elettromagnetica[5]), che ne regolano la messa in commercio nell'Unione europea.

I compattatori di trucioli devono inoltre rispettare le normative ambientali vigenti, tra cui quelle relative al recupero dell'olio e alla gestione dei rifiuti metallici.

Note

Bibliografia

Voci correlate