Concretismo

Concretismo o meglio Arte concreta (L'arte concreta non è un dogma, ne un «ismo» recitava al punto 1 il secondo manifesto parigino del 1930), è un movimento artistico creato da Theo Van Doesburg negli anni Venti del Novecento, in contrapposizione alle arti pittoriche astratte, successivamente sviluppatosi anche nella musica e nella letteratura.
Mentre le opere astratte hanno come punto di partenza il mondo fisico (mondo apparente), che interpretano ed elaborano senza tuttavia “copiarlo” come fa l'arte figurativa, il Concretismo ha come punto di partenza il mondo delle idee (mondo concreto). In questo senso l'artista si pone, in virtù del processo creativo, quale mediatore fra i due “mondi”.
Si riconosce tuttavia una matrice costruttivista, suprematista, neoplastica e, da un punto di vista filosofico, ”platonica”: così come il concetto deriva dall'idea, allo stesso modo l'arte concettuale, che pone l'accento sui processi mentali piuttosto che sul prodotto artistico, teorizzata dal gruppo britannico Art Language[2], è una derivazione dell'arte concreta.
Negli anni cinquanta, il critico Lionello Venturi usa, però, "Concretismo" come sinonimo di "figurativo", ma in relazione al nuovo gruppo degli astratto-concreti.
Il primo manifesto dell'arte concreta

BASI DELLA PITTURA CONCRETA
Noi diciamo:
- L'arte è universale.
- Un'opera d'arte deve essere interamente concepita e plasmata dalla mente prima della sua esecuzione. Non deve ricevere alcun dato formale dalla natura, dalla sensualità o dal sentimentalismo. Vogliamo escludere lirismo, drammaticità, simbolismo e così via.
- Il dipinto deve essere interamente costruito con elementi puramente plastici, ovvero superfici e colori. Un elemento pittorico non ha alcun significato al di là di "sé stesso"; di conseguenza, un dipinto non ha alcun significato al di fuori di "sé stesso".
- La costruzione di un dipinto, così come quella dei suoi elementi, deve essere semplice e visivamente controllabile.
- La tecnica pittorica deve essere meccanica, ovvero precisa, anti-impressionista.
- Sforzo verso la chiarezza assoluta.
Carlsund, Doesbourg, Hélion, Tutundjian, Wantz.[3]
Artisti dell'arte concreta
Per un quadro più completo inerente alla vicenda italiana si suggerisce la lettura della voce: Movimento Arte Concreta (MAC).



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Note
- ↑ Anna Canali (a cura di), Costruttivismo, concretismo, cinevisualismo + nuova visualità internazionale, catalogo della mostra (Sanremo), Milano, Arte Struktura, 1997, pp. 100-101.
- ↑ Germano Beringheli (a cura di), Dalla natura naturalmente, Milano, Arte Struktura, 1995, p. 9.
- ↑ Primo e secondo manifesto dell'arte concreta
- ↑ (DE) Monolito sull'acqua: "Continuità" di Max Bill in una nuova sede; Deutsche Bank Art works
- ↑ (EN) Centro Pompidou-Metz: François Morellet
Bibliografia
- Martina Corgnati, Francesco Poli. Dizionario dell'arte del Novecento. Mondadori, 2001. ISBN 88-424-9653-7
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (PT) Concretismo, su Enciclopédia Itaú Cultural, Itaú Cultural.