Condé Nast Building

Condè Nast Building
Localizzazione
StatoStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
Stato federatoNew York
LocalitàNew York
Coordinate40°45′22″N 73°59′09″W
Informazioni generali
CondizioniIn uso
Costruzione1996-1999[1]
Inaugurazione2000
Usocommerciale
Altezza
  • Antenna/guglia: 340,8[1] m
  • Tetto: 213,7[1] m
Piani48[1]
Area calpestabile154,219 m²[1]
Realizzazione
Costo$500 milioni[1]
ArchitettoFox & Fowle[1]
IngegnereWSP Group
ProprietarioThe Durst Organization
CommittenteDurst Organization

Il 4 Times Square (noto anche come 151 West 42nd Street, One Five One o H&M Tower;[2] già Condè Nast Building) è un grattacielo situato al 4 Times Square Plaza di New York. Si tratta di un edificio moderno, collocato tra la 42ª e la 43ª strada nella Midtown di Manhattan. L'edificio fu progettato da Fox & Fowle e sviluppato dalla Durst Organization.[3][4] Il 4 Times Square e la Bank of America Tower, situata a est, occupano un intero isolato.[5]

Descrizione

Il grattacielo è composto dall'intersecazione di due parallelepipedi: uno rivestito da un curtain wall di vetro e uno rivestito in muratura con grandi finestroni. Alla base dell'edificio sono stati posizionati parecchi tabelloni per affissioni che dimostrano l'influenza della cultura pop, tipica dell'area di Times Square.

Dopo l'apertura, l'edificio ha subito diverse modifiche. La punta del 4 Times Square, altro nome del Condè Nast, è sormontata da un'alta antenna, che ha rimpiazzato l'originale nell'ottobre del 2003. Alla fine degli anni 2010 l'edificio è stato inoltre ristrutturato.[6]

Storia

Il Condè Nast Building è stato edificato tra il 1996-1999. Esso è facente parte di un progetto di riqualificazione dell'area di Times Square. La sua costruzione scatenò molte polemiche: il nuovo grattacielo avrebbe potuto "rovinare" lo skyline di una delle piazze più famose del mondo. Si scelse quindi di creare un edificio equilibrato e non troppo invadente, composto strutturalmente da due parti: quella rivolta verso Times Square, la facciata occidentale, rivestita da un curtain wall di vetro, a carattere moderno, mentre la facciata rivolta su Bryant Park, a est, si presenta rivestita in muratura e da spaziose finestre, meno appariscente della prima e in armonia l'ambiente elegante del parco.

Durante la costruzione si verificarono diversi incidenti, tanto che i tabloid della città definirono il cantiere «maledetto».[7] Nel gennaio 1998 una gru da cantiere cadde su un edificio della 43ª Strada.[8][9][10] Nell'aprile 1998 un pezzo di alluminio si staccò dal lato nord dell'edificio. In nessuno dei due incidenti vi furono feriti.[11] Nel giugno 1998 un carpentiere morì schiacciato da un ascensore.[12]

L'incidente più grave avvenne il 21 luglio 1998, quando un montacarichi da cantiere cadde sul vicino Woodstock Hotel: una donna di 85 anni rimase uccisa e altre dodici persone rimasero ferite.[13][14] L'area circostante fu chiusa al pubblico e molti residenti ed esercizi commerciali furono costretti a trasferirsi altrove.[15][16] La zona rimase chiusa finché non furono installate reti di sicurezza intorno all'impalcatura crollata.[17][18] Gli operai smontarono quindi il ponteggio.[19][20] Il tratto adiacente della 43ª Strada riaprì un mese dopo il crollo.[21][22] I residenti del Woodstock Hotel poterono rientrare solo nell'ottobre 1998.[23][24]

Il crollo del luglio 1998 ritardò la costruzione di due mesi.[25] In seguito a un'indagine, all'inizio del 1999 le autorità federali statunitensi dichiararono che l'impalcatura era crollata perché priva di travi di sostegno fondamentali.[26] La gru fu smontata entro febbraio 1999; all'epoca era l'ottava struttura più alta di Manhattan.[27] Nel marzo 1999, mentre l'edificio era quasi ultimato, la caduta di detriti dal cantiere ferì tre passanti.[28][29]

Affittuari

Prima del 2015 la maggior parte degli spazi del 4 Times Square era occupata da Condè Nast e Skadden Arps. In seguito, nei loro ex uffici si sono insediate diverse società:[30]

  • SS&C Technologies, società di tecnologia finanziaria[31]
  • Fross Zelnick Lehrman & Zissu, studio legale[32]
  • ICAP, società di intermediazione finanziaria[32]
  • RSM US, società di revisione e consulenza[33]
  • HedgeServ Corporation, società di tecnologia finanziaria[34]
  • National Cable Communications, società di pubblicità televisiva[35]
  • Analysis Group, società di consulenza economica[35]
  • BMO Capital Markets[36]
  • Nasdaq[37]
  • Vevo, servizio di video hosting[38]
  • Vidaris, società di consulenza[39]
  • Mitsubishi International, gruppo industriale[40]
  • Venable LLP, studio legale[41]
  • Varagon Capital Partners, società di gestione patrimoniale[42]
  • Chicago Trading Company, società di trading[43]

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 4 Times Square, New York City - SkyscraperPage.com, su skyscraperpage.com.
  2. ↑ (EN) Edie Cohen, TikTok's New York Office by Gensler Captures the Soul of the City, su Interior Design, 28 ottobre 2022. URL consultato il 4 maggio 2026.
  3. ↑ (EN) The Condé Nast Building, New York (PDF), su casestudies.uli.org, Urban Land Institute. URL consultato l'8 luglio 2026.
  4. ↑ (EN) Four Times Square: One of Midtown Manhattan's Newest Skyscrapers Is One of Its Greenest (PDF), su durst.org, NYSERDA. URL consultato l'8 luglio 2026.
  5. ↑ (EN) 4 Times Square, su The Skyscraper Center, Council on Tall Buildings and Urban Habitat. URL consultato l'8 luglio 2026.
  6. ↑ (EN) The Antenna in Times Square, su Electrical Contractor Magazine. URL consultato l'8 luglio 2026.
  7. ↑ (EN) Andrew Jacobs, Invisible Tenant in New Tower?; Some Say Times Square's Conde Nast Building Is Jinxed, in The New York Times, 10 aprile 1999. URL consultato il 20 settembre 2021 (archiviato dall'url originale il 21 settembre 2021).
  8. ↑ (EN) Crane Lowers Boom on Times Square, in Back Stage, vol. 39, n. 5, 30 gennaio 1998, p. 2, ISSN 0005-3635.
  9. ↑ (EN) Lynette Holloway, Times Square Jolted Again, This Time by Falling Crane, in The New York Times, 27 gennaio 1998. URL consultato il 19 settembre 2021 (archiviato dall'url originale il 20 settembre 2021).
  10. ↑ (EN) John Zukowsky e Martha Thorne, Skyscrapers: the New Millennium, Prestel, 2000, p. 37, ISBN 3-7913-2343-1, OCLC 44102096.
  11. ↑ (EN) Another Scare In Times Square, in The New York Times, 10 aprile 1998. URL consultato il 19 settembre 2021 (archiviato dall'url originale il 21 settembre 2021).
  12. ↑ (EN) Jayson Blair, Carpenter Crushed to Death In New Times Square Tower, in The New York Times, 27 giugno 1998. URL consultato il 19 settembre 2021 (archiviato dall'url originale il 21 settembre 2021).
  13. ↑ (EN) Jim Yardley, Tough Crowd Pans a Real-Life Disaster; After a Times Sq. Accident, Fear, Irritation and for Some, a Day Off, in The New York Times, 22 luglio 1998. URL consultato il 19 settembre 2021 (archiviato dall'url originale il 21 settembre 2021).
  14. ↑ (EN) Scaffolding crashes into home, killing NYC woman, in Press and Sun-Bulletin, 22 luglio 1998, p. 4. URL consultato il 19 settembre 2021 (archiviato dall'url originale il 21 settembre 2021). Ospitato su newspapers.com.
  15. ↑ (EN) David W. Chen, Mayor Faults Offer of Aid For Victims of Collapse, in The New York Times, 24 luglio 1998. URL consultato il 19 settembre 2021 (archiviato dall'url originale il 21 settembre 2021).
  16. ↑ (EN) Harry Berkowitz, Economic Impact: Huge and Ongoing, in Newsday, 23 luglio 1998, p. 28, ISSN 2574-5298. URL consultato il 19 settembre 2021 (archiviato dall'url originale il 21 settembre 2021). Ospitato su newspapers.com.
  17. ↑ (EN) Genevieve Marshall, Victim Mourned; Scaffold Fixes Slowed, in Newsday, 29 luglio 1998, p. 22, ISSN 2574-5298. URL consultato il 19 settembre 2021 (archiviato dall'url originale il 20 settembre 2021). Ospitato su newspapers.com.
  18. ↑ (EN) Thomas J. Lueck, Block From the Accident, Still Shut Out, in The New York Times, 29 luglio 1998. URL consultato il 19 settembre 2021 (archiviato dall'url originale il 20 settembre 2021).
  19. ↑ (EN) Charles V. Bagli, Scaffold in Times Sq. Is Carefully Taken Down, in The New York Times, 5 agosto 1998. URL consultato il 19 settembre 2021 (archiviato dall'url originale il 21 settembre 2021).
  20. ↑ (EN) NYC scaffolding goes down, in Poughkeepsie Journal, 4 agosto 1998, p. 3A. URL consultato il 19 settembre 2021 (archiviato dall'url originale il 20 settembre 2021). Ospitato su newspapers.com.
  21. ↑ (EN) Terry Pristin, Starting to Pick Up the Pieces on a Reopened 43d Street, in The New York Times, 19 agosto 1998. URL consultato il 19 settembre 2021 (archiviato dall'url originale il 21 settembre 2021).
  22. ↑ (EN) Gene Mustain, All clear in Times Square, in New York Daily News, 19 agosto 1998, p. 23, ISSN 2692-1251. URL consultato il 19 settembre 2021 (archiviato dall'url originale il 20 settembre 2021). Ospitato su newspapers.com.
  23. ↑ (EN) Nichole M. Christian, Exile Ends for Residents of a Times Square Hotel, in The New York Times, 2 ottobre 1998. URL consultato il 20 settembre 2021 (archiviato dall'url originale il 21 settembre 2021).
  24. ↑ (EN) Lisa Orkin, Joyous Returns, in New York Daily News, 2 ottobre 1998, p. 1243, ISSN 2692-1251. URL consultato il 20 settembre 2021 (archiviato dall'url originale il 21 settembre 2021). Ospitato su newspapers.com.
  25. ↑ (EN) Peter Grant, ESPN game for Times Sq., in New York Daily News, 10 settembre 1998, p. 40, ISSN 2692-1251. URL consultato il 20 settembre 2021 (archiviato dall'url originale il 21 settembre 2021). Ospitato su newspapers.com.
  26. ↑ (EN) Charles V. Bagli, Scaffold in Times Square Collapse Was Built Improperly, U.S. Says, in The New York Times, 21 gennaio 1999. URL consultato il 20 settembre 2021 (archiviato dall'url originale il 21 settembre 2021).
  27. ↑ (EN) David W. Dunlap, To Get a Rig Down, Build a Second One, in The New York Times, 28 febbraio 1999. URL consultato il 20 settembre 2021 (archiviato dall'url originale il 21 settembre 2021).
  28. ↑ (EN) Murdoch McBride, Three Injured by Metal Rain on Times Square, in Back Stage, vol. 40, n. 13, 26 marzo 1999, pp. 5, 47, ISSN 0005-3635.
  29. ↑ (EN) Neil MacFarquhar, Debris Strikes 3 as Gusts Hit Times Square, in The New York Times, 19 marzo 1999. URL consultato il 20 settembre 2021 (archiviato dall'url originale il 21 settembre 2021).
  30. ↑ (EN) 4 Times Square – TRD Research, su TRD Research, The Real Deal, 13 marzo 2019. URL consultato il 20 settembre 2021 (archiviato dall'url originale il 18 settembre 2021).
  31. ↑ (EN) Terence Cullen, Fintech Company Gobbles Up 140K SF at Durst's 4 Times Square, in Commercial Observer, 10 gennaio 2017. URL consultato il 20 settembre 2021 (archiviato dall'url originale il 17 settembre 2021).
  32. 1 2 (EN) Terence Cullen, Durst Signs Law Firm to Floor of Condé Nast's Old Offices, in Commercial Observer, 8 settembre 2016. URL consultato il 20 settembre 2021 (archiviato dall'url originale il 17 settembre 2021).
  33. ↑ (EN) Terence Cullen, Another Company Takes Big Piece of Vacant 4 Times Square Space, in Commercial Observer, 13 gennaio 2017. URL consultato il 20 settembre 2021 (archiviato dall'url originale il 30 novembre 2020).
  34. ↑ (EN) Lauren Schram, HedgeServ Corporation Takes 48K SF of Old Condé Nast Space at 4 Times Square, in Commercial Observer, 1º agosto 2017. URL consultato il 20 settembre 2021 (archiviato dall'url originale il 25 novembre 2020).
  35. 1 2 (EN) Rebecca Baird-Remba, Three Tenants Ink 150K SF of New Leases at 4 Times Square, in Commercial Observer, 9 gennaio 2019. URL consultato il 20 settembre 2021 (archiviato dall'url originale il 17 settembre 2021).
  36. ↑ (EN) Lily Katz, BMO to Move New York Headquarters to Former Conde Nast Building, in Bloomberg, 3 aprile 2019. URL consultato il 20 settembre 2021 (archiviato dall'url originale il 20 aprile 2021).
  37. ↑ (EN) Rey Mashayekhi, Condé Who?: Nasdaq Moving Global HQ to Durst's 4 Times Square, in Commercial Observer, 7 febbraio 2018. URL consultato il 20 settembre 2021 (archiviato dall'url originale il 17 settembre 2021).
  38. ↑ (EN) Chava Gourarie, Vevo Takes 38K SF at 4 Times Square, su Commercial Observer, 11 giugno 2019. URL consultato il 20 settembre 2021 (archiviato dall'url originale il 20 settembre 2021).
  39. ↑ (EN) Celia Young, Consulting Firm Vidaris Moving HQ to Durst's One Five One in Midtown, su Commercial Observer, 16 luglio 2021. URL consultato il 20 settembre 2021 (archiviato dall'url originale il 20 settembre 2021).
  40. ↑ (EN) Nicholas Rizzi, Mitsubishi International Downsizes to Durst's One Five One, su Commercial Observer, 1º agosto 2021. URL consultato il 20 settembre 2021 (archiviato dall'url originale il 21 settembre 2021).
  41. ↑ (EN) Venable Leases 158K SF at Durst's One Five One, su The Real Deal New York, 20 ottobre 2021. URL consultato il 1º gennaio 2022 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2022).
  42. ↑ (EN) Celia Young, Asset Manager Varagon Takes 32K SF at Durst's One Five One, su Commercial Observer, 17 marzo 2022. URL consultato il 15 luglio 2022.
  43. ↑ (EN) Celia Young, Chicago Trading Company Takes 69K SF at Durst's One Five One, su Commercial Observer, 11 luglio 2022. URL consultato il 15 luglio 2022.

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