Conrado Walter
| Conrado Walter, S.A.C. vescovo della Chiesa cattolica | |
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| Fidelitas et Obediencia | |
| Incarichi ricoperti |
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| Nascita | 19 giugno 1923 a Bichishausen |
| Ordinazione sacerdotale | 2 dicembre 1956 dal vescovo Luís Victor Sartori |
| Nomina a vescovo | 1º dicembre 1977 da papa Paolo VI |
| Consacrazione a vescovo | 2 febbraio 1978 dall'arcivescovo Carmine Rocco |
| Morte | 20 settembre 2018 (95 anni) a Jacarezinho |
Conrado Walter (Bichishausen, 19 giugno 1923 – Jacarezinho, 20 settembre 2018) è stato un vescovo cattolico tedesco attivo in Brasile.
Biografia
Nacque il 19 giugno 1923 a Bichishausen, frazione di Münsingen, secondo dei cinque figli di Karl Walter e Maria Erzberger.[1] Venne battezzato due giorni dopo la nascita nella chiesa di San Gallo.[1]
Formazione e ministero sacerdotale
Studiò agronomia a Blaubeurem dal 1939 fino al 1941, quando, avendo compiuto diciotto anni, entrò in servizio come telegrafista durante la seconda guerra mondiale.[1] Fu prigioniero dei russi e degli inglesi e si rifugiò in Spagna.[1]
Tra gli anni '40 e '50 si unì alla Società dell'apostolato cattolico.[1] Studiò filosofia a Untermmezbach dal 1951 e teologia a Polêsine dal 1953 al 1956, anno in cui fu ordinato sacerdote da Luís Victor Sartori.[1] Tra il 1957 e il 1958 si specializzò in teologia pastorale a San Paolo, dove fu vicario parrocchiale fino al 1963.[1]
Ministero episcopale
Il 1⁰ dicembre 1977 Paolo VI lo nominò vescovo ausiliare di Jacarezinho e vescovo titolare di Lisinia.[2] Ricevette la consacrazione il 2 febbraio del 1978 dal nunzio apostolico Carmine Rocco e i co-consacranti José Joaquim Gonçalves e Pedro Filipak.[2]
Il 9 giugno 1982 divenne amministratore apostolico di Jacarezinho su nomina di papa Giovanni Paolo II, e in seguito vescovo coauditore il 26 novembre 1984.[2] Il 10 agosto 1991, dopo la sua morte, succedette al vescovo Filipak.[1][2]
Il pontefice accolse la sua rinuncia al governo della diocesi per raggiunti limiti di età il 5 luglio 2000.[3] Morì come vescovo emerito nel 2018 all'età di 95 anni e venne tumulato nel santuario di Nostra Signora di Guadalupe, secondo le sue volontà.[1]
Genealogia episcopale e successione apostolica
La genealogia episcopale è:
- Cardinale Scipione Rebiba
- Cardinale Giulio Antonio Santori
- Cardinale Girolamo Bernerio, O.P.
- Arcivescovo Galeazzo Sanvitale
- Cardinale Ludovico Ludovisi
- Cardinale Luigi Caetani
- Cardinale Ulderico Carpegna
- Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni
- Papa Benedetto XIII
- Papa Benedetto XIV
- Papa Clemente XIII
- Cardinale Marcantonio Colonna
- Cardinale Giacinto Sigismondo Gerdil, B.
- Cardinale Giulio Maria della Somaglia
- Cardinale Carlo Odescalchi, S.I.
- Cardinale Costantino Patrizi Naro
- Cardinale Lucido Maria Parocchi
- Papa Pio X
- Cardinale Gaetano De Lai
- Cardinale Raffaele Carlo Rossi, O.C.D.
- Cardinale Amleto Giovanni Cicognani
- Arcivescovo Carmine Rocco
- Vescovo Conrado Walter, S.A.C.
La successione apostolica è:
- Arcivescovo Mauro Aparecido dos Santos (1998)
Note
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 (PT) Morre Bispo Emérito de Jacarezinho (PR), su cnbb.org.br, 21 settembre 2018. URL consultato il 26 agosto 2025.
- 1 2 3 4 Catholic Hierarchy
- ↑ RINUNCIA DEL VESCOVO DI JACAREZINHO (BRASILE) E NOMINA DEL SUCCESSORE, su press.vatican.va, 5 luglio 2000. URL consultato il 26 agosto 2025.
Collegamenti esterni
- (EN) David M. Cheney, Conrado Walter, in Catholic-Hierarchy.org.
- (EN) Conrado Walter, in GCatholic.org.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 171410324 · GND (DE) 1012776557 |
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