Constancio Miranda Weckmann

Constancio Miranda Weckmann
arcivescovo della Chiesa cattolica
Cristo vence
 
TitoloChihuahua
Incarichi attualiArcivescovo metropolita di Chihuahua (dal 2009)
Incarichi ricoperti
 
Nascita15 settembre 1952 a Las Cruces
Ordinazione sacerdotale30 settembre 1977 dal vescovo Justo Goizueta Gridilla, O.A.R.
Nomina a vescovo27 giugno 1998 da papa Giovanni Paolo II
Consacrazione a vescovo4 agosto 1998 dall'arcivescovo Justo Mullor García
Elevazione ad arcivescovo29 settembre 2009 da papa Benedetto XVI

Constancio Miranda Weckmann (Las Cruces, 15 settembre 1952) è un arcivescovo cattolico messicano, dal 29 settembre 2009 arcivescovo metropolita di Chihuahua.

Biografia

Constancio Miranda Weckmann è nato il 15 settembre 1952 a Las Cruces, negli Stati Uniti.

Formazione e ministero sacerdotale

Ha studiato presso il seminario dei Missionari della Natività di Maria a León e successivamente presso quello di Ciudad Juárez.

Il 30 settembre 1977 è stato ordinato presbitero per la prelatura territoriale di Madera dal vescovo Justo Goizueta Gridilla.

Dopo l'ordinazione si è trasferito a Roma, dove ha studiato presso il Pontificio Collegio Messicano e si è laureato in teologia morale presso la Pontificia Accademia Alfonsiana.

Ministero episcopale

Il 27 giugno 1998 papa Giovanni Paolo II lo ha nominato vescovo di Atlacomulco.

Il 4 agosto successivo ha ricevuto l'ordinazione episcopale dall'arcivescovo Justo Mullor García, nunzio apostolico in Messico, co-consacranti Ricardo Guízar Díaz, arcivescovo metropolita di Tlalnepantla, e Juan Guillermo López Soto, vescovo di Cuauhtémoc-Madera.

Il 29 settembre 2009 papa Benedetto XVI lo ha nominato arcivescovo metropolita di Chihuahua[1].

Dal 5 gennaio al 27 giugno 2012 è stato amministratore apostolico di Parral.

Genealogia episcopale e successione apostolica

La genealogia episcopale è:

La successione apostolica è:

Note

  1. ↑ Rinunce e nomine, 29.09.2009, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 29 settembre 2009. URL consultato il 15 giugno 2026.

Altri progetti

Collegamenti esterni