Cornelius Nicholas Nooy

Cornelius Nicholas Nooy
Cornelius N. Nooy, circa nel luglio 1945
NascitaSmithtown, 15 aprile 1921
MorteNew York, 12 marzo 1958
Dati militari
Paese servitoStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
Forza armataUS Navy
ArmaUnited States Naval Aviation
Anni di servizio1942-1958
GradoTenente comandante
GuerreSeconda guerra mondiale
CampagneCampagna delle isole Gilbert e Marshall
Campagna delle isole Marianne e Palau
Campagna delle Filippine (1944-1945)
Campagna delle isole Vulcano e Ryūkyū
BattaglieOperazione Hailstone
Battaglia del Mare delle Filippine
Battaglia del Golfo di Leyte
Battaglia di Okinawa
Decorazionivedi qui
dati tratti da Nooy, Cornelius Nicholas[1]
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Cornelius Nicholas Nooy (Smithtown, 15 aprile 1921 – New York, 12 marzo 1958) è stato un militare e aviatore statunitense. Pilota da caccia della US Navy durante la seconda guerra mondiale, asso dell'aviazione con 19 vittorie confermate, 3 probabili e due velivoli danneggiati.[2][3] Decorato con tre Navy Cross, due Silver Star, 2 Distinguished Flying Cross e 6 Air Medal.[2][4]

Biografia

Nacque a Smithtown, nello stato di New York, il 15 aprile 1921.[1] Si diplomò alla Smith Island High School e poi al Long Island Institute of Applied Agriculture.[2] Si arruolò nel programma per cadetti dell'aviazione dell'US Navy il 18 marzo 1942 e fu subito inviato alla base aerea della riserva navale di New Orleans, in Louisiana.[1] Ottenne il brevetto di pilota il 15 gennaio 1943 e fu successivamente assegnato al VF-31 "Flying Meataxes", l'unità con cui rimase per tutta la durata della guerra.[1][4]

Il VF-31 fu ufficialmente istituito nel maggio 1943, e si sottopose all'addestramento di unità fino all'agosto 1943, quando fu assegnato alla portaerei leggera Cabot.[4] La nave effettuò la sua crociera di collaudo tra settembre e ottobre 1943 prima di attraversare il canale di Panama il 13 novembre 1943, diretta a Pearl Harbor, dove arrivò il 27 dello stesso mese. A gennaio 1944 la Cabot era di nuovo in movimento, ora assegnata al Task Group 58.2 del contrammiraglio Alfred Eugene Montgomery come parte della Fast Carrier Task Force di Marc Mitscher. I loro primi attacchi, lanciati a gennaio, sarebbero stati la parte iniziale dell'Operazione Flintlock nella campagna delle isole Gilbert e Marshall.

Il VF-31 ebbe il suo primo assaggio di combattimento il 29 gennaio durante una missione di combat air patrol (CAP) all'alba sulle isole di Roi e Namur. Egli fu posizionato come gregario del comandante di squadriglia L.C.D.R Winston, come sarebbe diventata la norma. Sebbene Winston guidasse i suoi piloti al largo della Cabot, il coordinatore aereo del gruppo operativo trasmetteva dalla Essex e aveva l'ultima parola sulla posizione delle divisioni. Dato il tempo quel giorno, con nubi stratiformi che avvolgevano l'area bersaglio riducendo significativamente la visibilità a bassa quota, il coordinatore aereo ordinò un cambio di formazione all'ultimo secondo per il VF-31. Invece di due divisioni che volavano insieme con una divisione superiore posta a copertura, le tre divisioni furono separate a 5.000, 10.000 e 15.000 piedi. Quel giorno conseguì la sua prima vittoria aerea, abbattendo un A6M Zero già danneggiato dal suo comandante di squadriglia Winston.[1] Il 30 marzo, nei pressi di Palau, conseguì una doppietta abbattendo due bombardieri imbarcati Yokosuka D4Y Judy.[1]

Il 4 luglio, nel corso delle operazioni che portarono all'occupazione dell'isola di Iwo Jima, tra le 06:00 e le 06:35 abbatté in successione 4 caccia A6M2 Zero e ne danneggiò un altro rivendicandolo come probabile.[5] Il 13 settembre, su Mindanao, Filippine, distrusse in successione 3 caccia Nakajima Ki-43 Oscar. Il 21 dello stesso mese distrusse 2 caccia A6M Zero, 2 Nakajima Ki-44 Shoki e 1 Kawasaki Ki-61 Tony su Manila, Luzon.[2] Durante un volo di ricognizione fotografica su Tinian, fu ferito e il suo aereo perse il controllo a causa di una scheggia di contraerea.[2] Decise di schiantarsi contro un hangar giapponese piuttosto che rischiare di essere fatto prigioniero.[2] A circa 240 metri di altezza si accorse che l'aereo rispondeva di nuovo ai suoi comandi, e quindi ritornò alla sua portaerei ed effettuò un atterraggio di emergenza.[2] Lasciata la Cabot nell'ottobre 1944, in seguito, fu tra i 10 piloti originali del VF-31 che si arruolarono per un secondo turno di servizio, questa volta a bordo della Belleau Wood.[1]

Il 25 luglio 1945, durante una missione di attacco all'aeroporto di Yokkaichi, in Giappone, abbatté in successione 4 caccia Nakajima Ki-84 Hayate, reclamandone un altro come probabile, e portando il suo totale a 19 vittorie confermate.[1][6]

Lasciò il servizio attivo il 28 dicembre 1945 e tornò a New York, rimanendo sempre nella Riserva Navale degli Stati Uniti, e venendo promosso a tenente comandante nel 1952.[2][4] Fu vicepresidente dell'American Partition Company e si candidò a una carica politica a Branchburg, nel New Jersey, nel 1954.[2] Morì a New York a causa di un cancro il 12 marzo 1958, con la salma che fu sepolta nel cimitero della North Branch Reformed Church nella contea di Somerset, nel New Jersey.[2] Lasciava la moglie e quattro figli: Susan, Patricia, Jane e Cornelius II.[2]

Onorificenze

Navy Cross - nastrino per uniforme ordinaria
«Il Presidente degli Stati Uniti d'America è lieto di conferire la Navy Cross al tenente [allora tenente di vascello] Cornelius Nicholas Nooy, della Riserva Navale degli Stati Uniti, per lo straordinario eroismo dimostrato in operazioni contro il nemico mentre prestava servizio come pilota di un aereo da caccia della Marina imbarcato sulla portaerei, nel VF-31, assegnato alla USS Cabot (CVL-28), in azione contro le forze nemiche giapponesi nell'area di guerra del Pacifico, il 4 luglio 1944. Partecipando alla prima incursione aerea sulle isole Bonin, controllate dai giapponesi, il tenente Nooy combatté valorosamente con il suo aereo contro il nemico, lanciandosi in picchiata da un'altitudine di diecimila piedi per distruggere un caccia nemico che stava attaccando un aereo amico a circa cinquanta piedi dalla costa. Durante la stessa azione, il tenente Nooy abbatté altri tre aerei nemici e probabilmente ne distrusse un quarto. Grazie al suo spirito combattivo, alla sua iniziativa e al suo coraggio, il tenente Nooy ha contribuito in modo determinante al successo delle nostre operazioni in quest'area e ha onorato le più alte tradizioni della Marina degli Stati Uniti. .»
— 7 settembre 1944.[1]
Navy Cross - nastrino per uniforme ordinaria
«Il Presidente degli Stati Uniti d'America è lieto di conferire una Stella d'Oro in sostituzione di una seconda onorificenza della Navy Cross al tenente [allora tenente di vascello] Cornelius Nicholas Nooy, della Riserva Navale degli Stati Uniti, per lo straordinario eroismo dimostrato in operazioni contro il nemico mentre prestava servizio come pilota di un aereo da caccia imbarcato sulla portaerei USS Cabot (CVL-28) in un'azione contro le forze giapponesi nelle vicinanze delle Filippine, il 21 settembre 1944. Aviatore audace e combattivo, il tenente Nooy guidò coraggiosamente la sua sezione in un'audace incursione aerea contro un aeroporto di grande importanza occupato dal nemico. Pilotando il suo aereo con abilità e coraggio, riuscì ad abbattere cinque aerei nemici subendo solo lievi danni al proprio velivolo e in seguito eseguì un bombardamento che colpì in pieno un hangar giapponese. Grazie alla sua superba abilità di pilota, al suo coraggioso spirito combattivo e alla sua incrollabile dedizione al dovere, il tenente Nooy ha contribuito in modo sostanziale al successo di questa operazione vitale, rendendo così onore a se stesso e alla Marina degli Stati Uniti.»
— 17 ottobre 1944.[1]
Navy Cross - nastrino per uniforme ordinaria
«Il Presidente degli Stati Uniti d'America è lieto di conferire una seconda Gold Star in sostituzione di una terza Navy Cross al Tenente [allora Tenente di vascello] Cornelius Nicholas Nooy, della Riserva Navale degli Stati Uniti, per lo straordinario eroismo dimostrato in operazioni contro il nemico mentre prestava servizio come pilota di un aereo da caccia imbarcato sulla portaerei e come capo squadriglia del VF-31, assegnato alla USS Belleau Wood (CVL-24), in azione il 24 luglio 1945, durante la missione su Kure, in Giappone. Guidando il suo attacco di quattro aerei da caccia contro importanti unità della flotta giapponese, il tenente Nooy sfidò l'intenso fuoco antiaereo per portare a termine un attacco in picchiata contro la corazzata nemica Ise, colpendola in pieno e contribuendo così alla distruzione definitiva della nave nemica. La sua abilità di pilota, il suo coraggio e la sua dedizione al dovere furono in linea con le più alte tradizioni del Servizio Navale degli Stati Uniti.»
— 9 settembre 1945.[2][1]
Silver Star - nastrino per uniforme ordinaria
«Per l'eccezionale coraggio e l'intrepidezza dimostrati nelle operazioni contro il nemico mentre prestava servizio come pilota di un aereo da caccia della Marina imbarcato sulla portaerei USS Cabot (CVL-28), il 13 settembre 1944. Partecipando a un decollo prima dell'alba per attaccare un numero di aerei nemici di gran lunga superiore, il tenente Nooy portò a termine i suoi attacchi a quote pericolosamente basse, sotto l'intenso fuoco antiaereo nemico, abbattendo due velivoli. Quando le sue mitragliatrici si esaurirono mentre attaccava un terzo aereo, manovrò abilmente al di sopra del velivolo giapponese costringendolo a schiantarsi contro una collina in fiamme. La sua intraprendenza, l'efficienza in combattimento e la dedizione al dovere contribuirono in modo determinante al successo dell'operazione e furono motivo di grande onore per il tenente Nooy e per la Marina degli Stati Uniti.»
— 17 ottobre 1944.[1]
Silver Star - nastrino per uniforme ordinaria
«Per l'eccezionale coraggio e l'intrepidezza dimostrati nelle operazioni contro il nemico mentre prestava servizio come pilota di un aereo da caccia della Marina imbarcato su portaerei e come comandante di divisione nello Squadrone da caccia Trentuno (VF-31), assegnato alla USS Belleau Wood (CVL-24), in azione contro le forze nemiche giapponesi nei pressi di Nageys, in Giappone, il 25 luglio 1945. Quando il suo gruppo fu attaccato da un numero superiore di aerei nemici mentre mitragliava un aeroporto ostile, il tenente Nooy avvertì la sua formazione dell'avvicinarsi del nemico e, dando inizio all'attacco, abbatté un aereo nemico che si trovava in coda a un aereo amico. Mentre il resto della formazione formava un cerchio difensivo, salì a una quota più elevata per fungere da esca e allontanare il nemico finché il suo gruppo non riuscì a guadagnare quota e, ricongiungendosi alla sua divisione, riuscì ad abbattere altri tre aerei nemici e probabilmente a distruggerne un quarto. La sua abilità di pilota, il suo coraggio e la sua dedizione al dovere furono in linea con le più alte tradizioni della Marina degli Stati Uniti.»
— 9 settembre 1945.[1]
Combat Action Ribbon - nastrino per uniforme ordinaria
Combat Action Ribbon
Armed Forces Reserve Medal - nastrino per uniforme ordinaria
Armed Forces Reserve Medal

Onorificenze estere

Philippine Republic Presidential Unit Citation (Filippine) - nastrino per uniforme ordinaria
Philippine Republic Presidential Unit Citation (Filippine)
Philippine Liberation Medal con due stelle di bronzo (Filippine) - nastrino per uniforme ordinaria
Philippine Liberation Medal con due stelle di bronzo (Filippine)

Note

Bibliografia

  • (EN) Eric Hammell, Air War Pacific. America's Air War Against Japan in East Asia and the Pacific 1941-1945 Chronology, Pacifica, California, Pacific Military History, 1998.
  • (EN) J. Ed Hudson, A History of the USS Cabot (CVL-28): A Fast Carrier in World War II, Madison, Wisconsin, University of Wisconsin, 1986.

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