Corno Piccolo
| Corno Piccolo | |
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| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Altezza | 2 655 m s.l.m. |
| Prominenza | 135 m |
| Catena | Appennini |
| Coordinate | 42°28′00.01″N 13°33′00″E |
| Data prima ascensione | 1887 |
| Autore/i prima ascensione | Enrico Abbate[1] |
| Mappa di localizzazione | |
Il Corno Piccolo (2 655 m s.l.m.[2]) è la seconda montagna del Gran Sasso d'Italia dopo il Corno Grande (la quinta vetta della catena dopo le quattro del Corno Grande: Vetta Occidentale, Vetta Centrale, Vetta Orientale e Torrione Cambi).
Geografia

Fa parte del gruppo montuoso del Corno Grande. S'innalza imponente su una diramazione che si estende a nord delle vette principali del gruppo, dalle quali è separato dalla Sella dei Due Corni[1] e dal Vallone delle Cornacchie.
Dalla sommità, la cresta sud del Corno Piccolo si dirama tra le testate del Vallone delle Cornacchie e del Vallone dei Ginepri, scendendo fino alla Sella dei due Corni, dove forma le spettacolari Fiamme di Pietra: due svettanti pinnacoli calcarei noti come la Punta dei Due e il Campanile Livia, quest'ultimo situato più in basso nel Vallone dei Ginepri. Questo vallone scende con forte pendenza fino a confluire nella Val Maone circa mille metri più in basso.
La lunga cresta nord-est scende fino al Valico del Laghetto a quota (1 650 m.), e prosegue con altri rilievi fino a Colle Pelato (1 614 m.)[1].
Ai piedi del versante settentrionale, 1200 metri più a valle, vi è la località turistica e sciistica di Prati di Tivo e ancora più a valle il borgo di Pietracamela, mentre a ovest scorrono invece la Val Maone e la Valle del Rio Arno che lo separano da Pizzo d'Intermesoli.
Escursionismo e alpinismo
Conosciuto soprattutto dagli scalatori e arrampicatori per via delle sue splendide pareti di liscio calcare che offrono alcune linee di salita tra le più belle al mondo, sono inoltre frequenti le escursioni in quanto offre itinerari di medio-alta difficoltà, spesso più difficili rispetto alle vie del Corno Grande, da dove è possibile ammirare tutti i versanti della montagna.
La vetta è raggiungibile tramite la via normale, e attraverso la spettacolare via ferrata Danesi, mentre un'altra ferrata, la Ventricini, consente di aggirare il corno Piccolo a Nord-Nordest.
Punti di appoggio
Un punto di partenza per l'ascesa rocciosa al Corno piccolo è il rifugio Carlo Franchetti, ai piedi della parete est.
Galleria d'immagini
Corno Piccolo dal Rifugio Franchetti
Corno Piccolo dal Corno Grande
La parete sud-est del Corno Piccolo (fiamme della pietra) vista all'alba dal Rifugio Carlo Franchetti- Corno Piccolo da Prati di Tivo in estate
Alpinismo sulla parete est del Corno Piccolo
Note
Bibliografia
- Adriano Barnes, Abruzzo con lo zaino, Edizioni Mediterranee, 1987. URL consultato il 21 agosto 2025.
- Roberto Almagià, GRAN SASSO D'ITALIA (A. T., 24-25-26), in Enciclopedia Italiana, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1933. URL consultato il 21 agosto 2025.
Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Corno Piccolo, su Peakware.com.
- (EN) Corno Piccolo, su Peakbagger.com.
- Roberto Almagià, GRAN SASSO D'ITALIA (A. T., 24-25-26), in Enciclopedia Italiana, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 21 agosto 2025.

