Corrado Nuccini

Corrado Nuccini
Corrado Nuccini, studio Vetusta, 2010
NazionalitàItalia (bandiera) Italia
GenerePost-rock
Musica elettronica
Colonna sonora
Periodo di attività musicale1999 – in attività
Strumentovoce, chitarra, basso, synth
Etichetta42 Records, City Centre Offices, Santeria, 2nd Rec. la Tempesta. Overdrive
Gruppi attualiGiardini di Mirò
Gruppi precedentiVessel, Nuccini!
Album pubblicati15
Studio12
Live1
Raccolte3

Corrado Nuccini (Castelnovo ne' Monti, 14 luglio 1974) è un chitarrista, compositore e art director italiano, membro dei Giardini di Mirò.

Biografia

Corrado Nuccini, cantante, chitarrista e fondatore della band italiana Giardini di Mirò, lavora da diversi anni nella produzione musicale e nell'organizzazione di rassegne, eventi e concerti.[1][2] La sua discografia con i Giardini di Mirò comprende album in studio, sonorizzazioni, colonne sonore, raccolte di remix, singoli e b-side.

Con i Giardini di Mirò pubblica il primo album, Rise and Fall of Academic Drifting, nel 2001. Seguono, sempre con la band, Punk... Not Diet! (2003), Dividing Opinions (2007), Good Luck (2012) e Different Times (2018).[3]

I Giardini di Mirò nel 2011.

Nel 2021 il gruppo pubblica Del tutto illusorio, suite strumentale di circa diciannove minuti. Il 19 marzo 2023, al Circolo Kessel, ex Calamita, di Cavriago, cittadina d'origine del gruppo, i Giardini di Mirò tengono quello che sarebbe stato il loro ultimo concerto, tappa conclusiva del tour strumentale Voiceless. Nel novembre 2024 la band annuncia la sospensione a tempo indeterminato delle proprie attività. La registrazione integrale di quel concerto, recuperata da un fan, viene pubblicata nel 2026 come doppio album dal vivo intitolato Quasi Casa.[4]

Nel 2006 Nuccini pubblica il primo lavoro solista, Matters of Love and Death, in cui unisce le sonorità post-rock tipiche dei Giardini di Mirò a elementi hip hop, insieme ai musicisti del collettivo Shadow Animals e al rapper statunitense Bleubird. Nel 2009, con Emanuele Reverberi e Alessandra Gismondi, fonda la band Vessel, con cui incide due EP per l'etichetta 42 Records. Nel 2014 pubblica Le difese, primo album del gruppo, per Santeria/Audioglobe.

Con i Giardini di Mirò e da solista si è esibito in Italia e in diversi paesi europei, tra cui Spagna, Francia, Germania, Grecia, Danimarca, Belgio, Svizzera e Norvegia, oltre che in Giappone, partecipando a festival di musica indipendente.

Insieme ai Giardini di Mirò ha curato la colonna sonora del film Sangue - La morte non esiste (2005) di Libero De Rienzo, presentato al Festival del film Locarno e distribuito da Mikado Film. Ha inoltre partecipato alle colonne sonore di Prendimi e portami via (2003) di Tonino Zangardi, con Valeria Golino, e Un gioco da ragazze (2008) di Matteo Rovere.

Per il Museo nazionale del cinema di Torino ha rimusicato con i Giardini di Mirò il film muto Il fuoco di Giovanni Pastrone, accompagnato da un tour di sonorizzazione dal vivo della pellicola. Nel 2012 ha replicato l'esperienza con Rapsodia satanica di Nino Oxilia.

Dal 2016 un brano dei Giardini di Mirò di cui è coautore è la sigla del programma Rai Il tempo e la storia.

Collabora stabilmente con Emidio Clementi, voce dei Massimo Volume, con cui ha realizzato una trilogia di album per 42 Records: Notturno americano (2015), ispirato a Il primo dio di Emanuel Carnevali, Quattro quartetti (2016), ispirato all'opera di Thomas Stearns Eliot, e Motel Chronicles (2022), tratto dall'omonimo lavoro di Sam Shepard.[5][6]

Da questo percorso nasce nel 2024 lo spettacolo teatrale Perché io non spero più di ritornare, scritto e interpretato da Clementi con il progetto musicale di Nuccini e la regia di Paolo Bignamini, debuttato il 13 dicembre 2024 all'Arena del Sole di Bologna.

Ha collaborato, da solista e con i Giardini di Mirò, con artisti come Apparat, Xabier Iriondo, Iosonouncane, Enrico Gabrielli, Roberta Sammarelli, Robin Proper-Sheppard, Angela Baraldi, Glen Johnson, Stefano Pilia, Alessandro "Asso" Stefana, Adriano Viterbini e Alessandro Baronciani.

Parallelamente alla band ha sviluppato un percorso di sonorizzazioni e cineconcerti dedicati al cinema muto. Nel 2018 ha musicato dal vivo Ingeborg Holm per il Museo nazionale del cinema di Torino, in occasione dell'inaugurazione del festival Seeyousound, con Iosonouncane ed Enrico Gabrielli. Nel 2019, all'Accademia di Francia presso Villa Medici a Roma, ha presentato La passione di Giovanna d'Arco con Xabier Iriondo. Nel 2024 ha sonorizzato Nosferatu il vampiro con Iriondo e Karim Qqru, e nel 2025 Metropolis con Iriondo, Qqru e Roberta Sammarelli.

Collabora con il regista teatrale Paolo Bignamini, per i cui spettacoli ha curato le musiche dal vivo: On the Road, dal testo di Jack Kerouac (2021, con la voce di Giovanni Crippa), Hiroshima mon amour, dalla sceneggiatura di Marguerite Duras (2023), e Perché io non spero più di ritornare (2024), scritto e interpretato da Emidio Clementi.

Nel 2024 ha curato il progetto musicale di Questa sera sono in vena, spettacolo di Oscar De Summa. Con Clementi ha inoltre realizzato il reading-concerto Gli ultimi giorni di Pompeo, da Andrea Pazienza.

Nel 2021 pubblica Quando tutto diventò blu, per La Tempesta Dischi, ispirato all'omonima graphic novel di Alessandro Baronciani, con la partecipazione di Ilariuni, Her Skin, Verano e Daniele Rossi.[7]

Attività curatoriale

Accanto all'attività di musicista e compositore, Nuccini ha sviluppato un percorso continuativo nell'organizzazione e nella curatela di festival, rassegne, residenze artistiche e progetti culturali legati al rapporto tra musica, cinema, letteratura e arti visive.

Dal 2020 cura la programmazione di Ferrara Sotto le Stelle, rassegna storica della musica indipendente italiana. Nel corso della sua direzione artistica il festival ha ospitato artisti italiani e internazionali come The Smile, The Jesus and Mary Chain, Blonde Redhead, Tortoise, Godspeed You! Black Emperor, Swans, Einstürzende Neubauten, Stereolab, Arab Strap, Kings of Convenience e The Notwist, insieme a numerosi altri progetti della scena indipendente e contemporanea.[8][9][10]

Dal 2012 collabora con il Centro Musica del Comune di Modena, per cui cura Soundtracks - Musica per film, progetto di residenza artistica dedicato alla composizione e alla sonorizzazione dal vivo di film muti. Il progetto coinvolge ogni anno musicisti selezionati attraverso una call pubblica, che costituiscono un collettivo originale affiancato da artisti ospiti per la realizzazione di produzioni musicali su pellicole individuate dalla direzione artistica del progetto.[11] Negli anni Soundtracks ha lavorato su classici del cinema muto e delle avanguardie cinematografiche, tra cui Sherlock Jr. e La palla n. 13 di Buster Keaton, condotti da Enrico Gabrielli con il Collettivo Soundtracks, Le avventure del principe Achmed di Lotte Reiniger e Aurora di Friedrich Wilhelm Murnau, condotti da Karim Qqru con il Collettivo Soundtracks, Il segno di Zorro con Xabier Iriondo e il Collettivo Soundtracks, alcuni film di Man Ray e Il pensionante di Alfred Hitchcock, condotti da Any Other con il Collettivo Soundtracks.[12][13][14]

Sempre per il Centro Musica cura anche Cantautori su Marte, ciclo di incontri e concerti dedicato alla nuova canzone d'autore italiana, promosso dal Centro Musica di Modena con la direzione artistica di Corrado Nuccini.[15] La rassegna affianca esibizioni dal vivo e momenti di conversazione, con attenzione ai processi di scrittura, produzione e costruzione dell'identità artistica nella musica contemporanea. Nel corso delle varie edizioni hanno partecipato, tra gli altri, Iosonouncane, Colapesce, Cosmo, Motta, Dente, Cristina Donà, Niccolò Fabi, Nada, Paolo Benvegnù, Vasco Brondi, Willie Peyote, Margherita Vicario, Francesca Michielin, Giorgio Poi, Giovanni Truppi, Coma Cose, Fast Animals and Slow Kids, Tre Allegri Ragazzi Morti, Zen Circus, Offlaga Disco Pax, Alberto Ferrari, Federico Dragogna, Roberta Sammarelli, Whitemary, Appino, Maria Antonietta, Ex-Otago, Generic Animal, Emma Nolde, Marco Castello e Colombre.[2]

Nel corso degli anni ha inoltre curato o co-curato progetti e rassegne come Control+C - Carpi Contemporanea, The Beep Sound of the Moon, Collateral, Silent Festival, Suoni di Passaggio e le produzioni musicali legate al progetto Suner di ARCI Emilia-Romagna. In questi contesti ha lavorato alla programmazione e alla produzione di progetti con artisti come Apparat, Broadcast, Prefuse 73, Plaid, Nathan Fake, Murcof, Midaircondo, Dustin O'Halloran, Damo Suzuki, Sonic Boom, Hauschka, Stefano Pilia, James Jonathan Clancy, Enrico Gabrielli, Andrea Belfi ed Emidio Clementi, intrecciando attività curatoriale, produzione originale e progettazione culturale.[16][17][18]

Discografia

Con i Giardini di Mirò

Album in studio

Sonorizzazioni e colonne sonore

Album dal vivo

  • 2026 - Quasi Casa (2nd rec)

Raccolte e remix

  • 2002 - The Academic Rise of Falling Drifters (Homesleep/2nd rec)
  • 2004 - Hits for Broken Hearts and Asses (2nd rec)
  • 2006 - North Atlantic Treaty of Love (2nd rec)

EP e mini-album

  • 1998 - GDM? (autoprodotto/Fiction.Friction)
  • 1999 - Iceberg EP (Gammapop/Zum)
  • 2002 - The Soft Touch EP (Homesleep)
  • 2012 - Unluck EP (Secret Furry Hole)

Singoli e split

  • 2000 - GDM vs. Pmn 10" (2nd rec)
  • 2002 - Split GDM/Deep End 10" (Love Boat)
  • 2002 - Split GDM/Yuppie Flu - Heidi Whiskey 28 7" (Jonathan Whiskey)
  • 2003 - Revolution on Your Pins! (Homesleep/2nd rec)
  • 2005 - Boys Scarves Are a Guide to Rebellion 7" (Earsugar)
  • 2006 - North Atlantic Treaty of Love pt.1 (2nd rec)
  • 2006 - North Atlantic Treaty of Love pt.2 (2nd rec)

Compilation

Con Vessel

  • 2010 - Tales of Memento Island (42 Records)
  • 2010 - Melodies of Cupido Island (42 Records)
  • 2014 - Le difese (Santeria)

Con Emidio Clementi

  • 2015 - Notturno americano (Santeria/Audioglobe)
  • 2016 - Quattro quartetti (42 Records)
  • 2022 - Motel Chronicles (42 Records)

Come Nuccini!

  • 2006 - Matters of Love and Death (2nd rec)
  • 2010 - Domnei Des Amantes

Note

  1. ↑ Giardini di Mirò, su Rockol. URL consultato il 2 giugno 2026.
  2. 1 2 Corrado Nuccini, su Limina. URL consultato il 2 giugno 2026.
  3. ↑ I Giardini di Mirò tornano con "Different Times", su XL Repubblica. URL consultato il 2 giugno 2026.
  4. ↑ Giardini di Mirò: Quasi casa, l'album dell'ultimo concerto della band in pre-order, su Mescalina, 22 marzo 2026. URL consultato il 2 giugno 2026.
  5. ↑ Emidio Clementi e Corrado Nuccini riscrivono in musica T.S. Eliot, su Rolling Stone Italia, 23 marzo 2017. URL consultato il 2 giugno 2026.
  6. ↑ Francesca Ceccarelli, Clementi e Nuccini: voce e musica a “Quattro quartetti”, su XL Repubblica, 27 marzo 2017. URL consultato il 2 giugno 2026.
  7. ↑ Quando tutto diventò blu, su Bologna Estate, 10 giugno 2021. URL consultato il 2 giugno 2026.
  8. ↑ Ancora sotto le stelle di Ferrara... In piazza Trento e Trieste arrivano The Smile!, su Emilia-Romagna Music Commission, 12 luglio 2022. URL consultato il 2 giugno 2026.
  9. ↑ Il programma completo di Ferrara Sotto le Stelle 2024, su Zero, 14 maggio 2024. URL consultato il 2 giugno 2026.
  10. ↑ Ferrara Sotto le Stelle, su Ferrara Sotto le Stelle. URL consultato il 2 giugno 2026.
  11. ↑ Soundtracks, su Progetto Sonda - Comune di Modena. URL consultato il 2 giugno 2026.
  12. ↑ Sonda Music Sharing 2025: Soundtracks, su Progetto Sonda - Comune di Modena, 28 marzo 2025. URL consultato il 2 giugno 2026.
  13. ↑ Le avventure del principe Achmed - Sonorizzazione live a cura di Karim Qqru, su Cinema Teatro Mac Mazzieri. URL consultato il 2 giugno 2026.
  14. ↑ Sonorizzazione de “Le avventure del principe Achmed”, su ATER Fondazione. URL consultato il 2 giugno 2026.
  15. ↑ Cantautori su Marte - Incontri senza gravità sulla canzone d'autore, su Informagiovani - Comune di Modena, 9 gennaio 2025. URL consultato il 2 giugno 2026.
  16. ↑ Carpi: Control+C Festival edizione primaverile, su Modena2000, 11 marzo 2010. URL consultato il 2 giugno 2026.
  17. ↑ La TOP5 di Corrado Nuccini, su Music Postcards. URL consultato il 2 giugno 2026.
  18. ↑ Isole: il 12 giugno a Bologna live le produzioni Suner James Jonathan Clancy, Motel Chronicles e Bono/Burattini, su Mescalina, 25 maggio 2025. URL consultato il 2 giugno 2026.

Voci correlate

Altri progetti

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