Corte federale della Sharia
| Corte federale della Sharia | |
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| Nome originale | (EN) Federal Shariat Court (UR) وفاقی شرعی عدالت پاکستان |
| Sigla | FSC |
| Stato | |
| Tipo | tribunale |
| Istituito | 1980 |
| Sito web | www.federalshariatcourt.gov.pk |
La corte federale della Sharia (in inglese Federal Shariat Court, in urdu وفاقی شرعی عدالت پاکستان?) è un tribunale del Pakistan incaricato di garantire che le leggi rispettino i principi del diritto islamico, del Corano e della sunna: venne istituito durante il regime di Muhammad Zia-ul-Haq a seguito delle ordinanze Hudud, che prevedevano l'uso delle pene prescritte dalla tradizione islamica, come fustigazione, amputazione e lapidazione, per vari reati previsti dalla dottrina.[1]
Poiché composto in maggioranza da giudici civili ha spesso agito in contrasto con la giurisprudenza coranica, annullando su basi tecniche le condanne più dure che prevedevano l'amputazione o la pena capitale.[2]
Note
- ↑ (EN) Legal Representation At The Federal Shariat Court Of Pakistan - Josh And Mak International, su joshandmakinternational.com, 14 agosto 2015. URL consultato il 25 maggio 2026.
- ↑ (EN) Sadakat Kadri, Heaven on Earth: A Journey Through Shari'a Law from the Deserts of Ancient Arabia to the Streets of the Modern Muslim World, Macmillan + ORM, 10 aprile 2012, ISBN 978-1-4668-0218-6. URL consultato il 25 maggio 2026.
Collegamenti esterni
- Sito ufficiale, su federalshariatcourt.gov.pk.
- (EN) Federal Shariat Court, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
