Cosimo Buonarroti

Busto di Cosimo Buonarroti

Cosimo Buonarroti (Bastia, 5 novembre 1790 – Firenze, 2 febbraio 1858) è stato un politico italiano, parente del celebre Michelangelo.

Stemma Buonarroti

Biografia

Era uno dei figli di Filippo Buonarroti e di Elisabetta Conti. Nacque in Corsica a causa delle convinzioni politiche del padre, che si era trasferito in Francia dopo lo scoppio della Rivoluzione francese. Da parte di padre, Cosimo apparteneva a una delle famiglie nobili di Firenze.
Aveva quattro sorelle: Giovanna, Carolina, Faustina sposata con Domenico Sturli, Antonia sposata con Giovanni del Testa.

Dopo la restaurazione del Granducato di Toscana nel 1814, Cosimo recuperò i beni della sua famiglia per ordine di Ferdinando III di Toscana. Successivamente si distinse come personaggio pubblico a Firenze e nel resto del Granducato.[1]

Fu consigliere della Consulta Reale, l'organo giudiziario del Granducato. Nel 1852 fu nominato Ministro della Pubblica Istruzione.[2]

Nel 1846 sposò la nobildonna veneziana Rosa Vendramin, dalla quale non ebbe figli.

Alla sua morte nel 1858,[3] lasciò in eredità alla città la casa di famiglia a Firenze. La casa era stata riccamente decorata da Michelangelo il Giovane, nipote dell'artista Michelangelo, e conteneva collezioni che includevano opere d'arte di quest'ultimo. Questo lascito fu oggetto di diverse cause legali da parte delle sorelle di Cosimo, ma alla fine furono decise a favore della città di Firenze.[4]

Onorificenze

Note

Bibliografia

Altri progetti

Controllo di autoritàVIAF (EN) 40148540 · ISNI (EN) 0000 0000 1389 5860 · CERL cnp02395041 · GND (DE) 11716058X