Crackpots
| Crackpots videogioco | |
|---|---|
| Piattaforma | Atari 2600 |
| Data di pubblicazione | |
| Genere | Azione |
| Tema | Contemporaneo |
| Origine | Stati Uniti |
| Sviluppo | Activision |
| Pubblicazione | Activision |
| Design | Dan Kitchen[2] |
| Modalità di gioco | Giocatore singolo, due giocatori |
| Periferiche di input | 2600 Controller |
| Supporto | Cartuccia |
Crackpots è un videogioco d'azione esclusivo per Atari 2600, sviluppato e pubblicato dalla Activision nel 1983.
La sua versione emulata è inclusa all'interno di Activision Anthology, raccolta di vari giochi classici della compagnia (e altre quali Imagic e Absolute Entertainment) su quella console uscita tra il 2002 e il 2007 sulle seguenti piattaforme: PlayStation 2, PlayStation Portable (come Activision Hits Remixed), Game Boy Advance, Macintosh e Microsoft Windows.[3]
Modalità di gioco
In Crackpots, il giocatore veste i panni di un giardiniere, Potsy. L'abitazione dove vive è invasa da insetti a quattro zampe che, dalla fogna sulla strada, salgono il muro e cercano di entrare da sei finestre. Egli muove Potsy bidirezionalmente sul tetto per far cadere i vasi sugli insetti prima che riescano ad avvicinarsi abbastanza da entrare dalle finestre. Ogni livello è composto da quattro ondate di dodici insetti ciascuna. Se sei o più insetti entrano dalle finestre aperte, parte dell'edificio verrà mangiata e si dovrà ripetere l'ondata a un ritmo più lento. Gli schemi di movimento variano a seconda del colore degli insetti. Gli insetti neri si muovono dritti verso l'alto, quelli blu si muovono da sinistra a destra, quelli rossi si muovono in diagonale e quelli verdi zigzagano tra le finestre. La partita termina quando il sesto e ultimo strato dell'edificio viene divorato.
Accoglienza
Una recensione apparsa nel numero di novembre 1983 di Videogaming and Computer Gaming Illustrated affermava: "Penso che Activision abbia finalmente raggiunto il punto di saturazione con il tema di Kaboom!, ovvero la necessità di afferrare o lanciare oggetti", ma assegnò comunque a Crackpots un voto di B.[4] In una recensione retrospettiva, Videogamecritic.com diede il voto di C: "È un peccato che abbia un solo livello di difficoltà, perché una volta capito il meccanismo, il titolo tende a diventare piuttosto lungo. Tuttavia, la grafica nitida e il gameplay ben congegnato lo rendono comunque degno di essere provato".[5]
Note
- ↑ (EN) Atari VCS game releases dates, su atariarchive.org. URL consultato il 31 maggio 2023.
- ↑ (EN) James Hague, The Giant List of Classic Game Programmers, su dadgum.com.
- ↑ (EN) Activision Anthology (2002), su MobyGames. URL consultato il 16 febbraio 2026.
- ↑ (EN) Jim Clark, Crackpots, in Videogaming and Computer Gaming Illustrated, ION International, novembre 1983, p. 122.
- ↑ (EN) Crackpots, su Videogamecritic.com.
Bibliografia
- (EN) Crackpots - Instructions (PDF), su Atari Compendium, Activision, 1983.