Crespignano

Crespignano
frazione
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Toscana
Provincia Pisa
ComuneCalci
Territorio
Coordinate43°42′30.3″N 10°30′44.58″E
Altitudine20 m s.l.m.
Abitanti?
Altre informazioni
Prefisso050
Fuso orarioUTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Crespignano
Crespignano

Crespignano è una frazione del comune italiano di Calci, nella provincia di Pisa, in Toscana.[1]

Geografia fisica

Il borgo di Crespignano è situato al limite meridionale del territorio del comune di Calci, al confine con quello di Vicopisano, sulla riva destra del fiume Arno.[2] Situato nel piano del torrente Zambra di Montemagno (4 km)[3], che lambisce il borgo a nord-ovest, sorge a 20 m di altitudine alle pendici occidentali del Monte Verruca (537 m), a nord dell'altura del Monte Bianco (145 m).

Crespignano confina a nord con le frazioni La Corte e Nicosia, ad ovest con Caprona e a sud con Uliveto Terme. Dista inoltre poco più di 3 km dal capoluogo comunale e circa 12 km da Pisa.

Storia

Secondo alcuni, il toponimo sarebbe da ricondurre ad un tale Crespinus, colono della zona, secondo il fenomeno onomastico dei prediali romani.[4]

La località si ritrova citata per la prima volta in un documento del 1024, relativo alla donazione di un appezzamento di terra situato a Crespignano presso Caprona a favore di Bono, abate camaldolese di San Michele in Borgo.[2][4] Nel corso del XIV secolo questa località fu scelta e frequentata come "luogo di delizie".[4] Proprietà storica dei conti Upezzinghi, Crespignano fu poi venduto al marchese Vittorio Cubbe sul finire del XIX secolo.[4]

Nel 1951 erano censiti 63 abitanti, poi scesi a 56 nel 1961 e a 36 nel 1981;[4] a partire dal 2001 la popolazione di Crespignano non è più censita.

Monumenti e luoghi d'interesse

  • Chiesa di San Martino, edificio di culto della frazione, risale all'epoca medievale ed era inserita nella parrocchia di Caprona.[4] È ricordata in un privilegio del 1587 che permetteva a Leonardo Cambini, signore della zona, e ai suoi eredi di nominare un pievano per la chiesa alternativamente con il vescovo di Pisa.[4] Ai Cambini succedettero i Bracci, e fino alla fine del XIX secolo era ancora possibile vedere sulla facciata della chiesa lo stemma di questa famiglia.[4]
  • Villa Grassi Mariani Fabbri, storica villa padronale di Crespignano,[4] sorge sui resti di tre edifici antichi ed è appartenuta nei secoli a numerose importanti famiglie toscane. Appartiene oggi alla famiglia Conforti, alla signora Elia Grassi Mariani Fabbri e ai fratelli Tellini, eredi dei Grassi Mariani Fabbri.

Note

  1. ↑ Statuto comunale di Calci Archiviato il 23 settembre 2015 in Internet Archive., Art. 4.
  2. 1 2 Emanuele Repetti, «Crespignano», Dizionario Geografico Fisico Storico della Toscana, volume I, Firenze, 1833, p. 832; PDF dell'Università di Siena.
  3. ↑ Zambra di Montemagno, SIRA - Sistema Informativo Regionale Ambientale della Toscana.
  4. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Giuseppe Caciagli, Pisa e la sua provincia, vol. 2, Pisa, Colombo Cursi Editore, 1972, pp. 140–141.

Bibliografia