Cristina Guarda
| Cristina Guarda | |
|---|---|
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| Europarlamentare | |
| In carica | |
| Inizio mandato | 16 luglio 2024 |
| Legislatura | X |
| Gruppo parlamentare | Verdi/ALE |
| Circoscrizione | Italia nord-orientale |
| Sito istituzionale | |
| Dati generali | |
| Partito politico | Europa Verde |
| Titolo di studio | Diploma di liceo linguistico |
| Professione | Imprenditrice agricola |
Cristina Guarda (Cologna Veneta, 3 marzo 1990) è una politica italiana, europarlamentare dal 2024.
Biografia
Dopo la maturità linguistica, Guarda inizia la sua attività imprenditoriale come imprenditrice volontaria a progetti per la promozione dell'etica imprenditoriale e di iniziative volte a sostenere il microcredito per le piccole e medie imprese, organizzando e coordinando convegni e laboratori parlamentari.
È stata attiva nell'associazionismo di ispirazione cattolica, partecipando ai percorsi di formazione delle sezioni giovanili del Movimento dei focolari, fra cui i Gen e i Giovani per un Mondo Unito.[1] Possiede un'azienda agricola di base a Lonigo,[2][3] ed è impegnata nella cura di alcuni animali salvati da macello.[1]
Sposata dal 2018, nel 2024 ha avuto la sua prima figlia, Agata; ha dichiarato di soffrire di emicrania cronica.[1]
Attività politica
L'esperienza politica di Guarda ha inizio nel 2015, quando si candida alle elezioni regionali in Veneto nella lista civica a sostegno della candidata della coalizione di centro-sinistra, Alessandra Moretti.[1][2] Nell'occasione, nonostante la sconfitta di Moretti contro Luca Zaia, viene eletta consigliera regionale, con 555 preferenze,[2] risultando la rappresentante più giovane dell'intero Consiglio.[3][4] Nel corso del suo mandato, partecipa a numerose iniziative delle associazioni civiche ed ecologiste locali contro l'inquinamento da PFAS nell'area,[1][3] associato alle attività dell'azienda chimica Miteni.[3]
Iscrittasi ad Europa Verde,[1][4] Guarda viene eletta nel 2020 consigliera comunale a Lonigo, suo comune di residenza. Nello stesso anno, si candida alle elezioni regionali del 2020 nella lista di Europa Verde, a sostegno del candidato di centro-sinistra Arturo Lorenzoni, venendo quindi riconfermata consigliera regionale,[4][5] con 2.536 preferenze.[5]
Alle elezioni europee del 2024, viene candidata come capolista per Alleanza Verdi e Sinistra nella circoscrizione Italia nord-orientale;[3] ottiene quindi circa 33mila preferenze,[6][7] classificandosi seconda in lista dopo il sindaco di Riace Mimmo Lucano, il quale, optando per la circoscrizione Italia meridionale, ha poi consentito l'ingresso di Guarda all'Europarlamento.[8][9]
Il 23 luglio dello stesso anno, viene eletta fra i vice-presidenti della Commissione per le petizioni del Parlamento europeo.[10][11] Durante il suo mandato, è relatrice per il gruppo Verdi/ALE nelle trattative parlamentari sui fondi di coesione, e si occupa diverse iniziative a favore di direttive e campagne di ricerca e sensibilizzazione contro l'inquinamento da PFAS.[1]
Note
- 1 2 3 4 5 6 7 Carlo Cefaloni, La vocazione politica di Cristina Guarda, su Città Nuova, 18 febbraio 2026. URL consultato il 28 febbraio 2026.
- 1 2 3 Claudio Strati, Ecco i nove eletti vicentini: quattro leghisti, due a sinistra, un grillino. Donazzan e Berlato, sciolti i dubbi, in Il Gazzettino, 1º giugno 2015. URL consultato il 14 giugno 2024.
- 1 2 3 4 5 Cristina Guarda, capolista Alleanza Verdi Sinistra Italiana in Veneto alle europee 2024, su bellunopress.it, 8 aprile 2024. URL consultato il 28 febbraio 2026.
- 1 2 3 Giuseppe Fin, Veneto, con Cristina Guarda i Verdi tornano in Consiglio regionale. In Veneto 42 consiglieri alla maggioranza e 9 all'opposizione. "Faremo opposizione senza sconti", in il Dolomiti, 25 settembre 2020. URL consultato il 14 giugno 2024.
- 1 2 Regionali, rieletta Cristina Guarda per Europa Verde, su primoweb.it, 22 settembre 2020. URL consultato il 28 febbraio 2026.
- ↑ (DE) Anna Luther, Die Konkurrentin aus dem Veneto, su salto.bz, 10 giugno 2024. URL consultato il 28 febbraio 2026.
- ↑ Antonio Di Lorenzo, Grazie alle dimissioni dei plurieletti Cristina Guarda diventa ufficialmente eurodeputato dell'alleanza verdi - sinistra, su www.lapiazzaweb.it, 24 giugno 2024. URL consultato il 19 agosto 2024.
- ↑ Verdi-Sinistra, ufficializzata la pattuglia di eurodeputati: entrano le ambientaliste Scuderi e Guarda. Ma i 6 finiranno in gruppi diversi, su ilfattoquotidiano.it, Il Fatto Quotidiano, 25 giugno 2024. URL consultato il 25 giugno 2024.
- ↑ Quattro ai Verdi e due alla Sinistra. I neo-eletti di Avs si dividono nei rispettivi gruppi al Parlamento Ue, su eunews.it, 25 giugno 2024. URL consultato il 25 giugno 2024.
- ↑ (EN) Federico De Girolamo, Committee Chairs and Vice-Chairs elected, su europarl.europa.eu, 23 luglio 2024. URL consultato il 5 agosto 2024.
- ↑ (EN) Federico Baccini, All committee chairs in the European Parliament, su eunews.it, 23 luglio 2024. URL consultato il 5 agosto 2024.
Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Cristina Guarda, su europarl.europa.eu, Parlamento europeo.
- Cristina Guarda, su consiglioveneto.it.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 2011176021831801500008 · GND (DE) 1377495647 |
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