Cronoscalata Malegno-Borno

Trofeo Vallecamonica
Cronoscalata Malegno-Ossimo-Borno
Sport
TipoCronoscalata
PaeseItalia (bandiera) Italia
LuogoLombardia (bandiera) Borno, Lombardia
OrganizzatoreAutomobile Club d'Italia
Cadenzaannuale
Formula8,8 Km Corsa in salita
Sito Internethttps://www.trofeovallecamonica.it/

http://www.malegnoborno.it

Storia
Fondazione1964
Numero edizioni54
Ultimo vincitoreItalia (bandiera) Simone Faggioli (5)
Record vittorieItalia (bandiera) Mauro Nesti (10)
Ultima edizione2025
Trofeo Italiano Velocità Montagna
Campionato Italiano Velocità Montagna
Trofeo Vallecamonica

La Malegno-Ossimo-Borno, nota anche come Trofeo Vallecamonica, è una cronoscalata automobilistica che si svolge in Val Camonica (provincia di Brescia) tra i comuni di Malegno, Ossimo e Borno lungo un percorso di 8,8 km, con un dislivello complessivo di 531,72 metri.

Percorso

Il tracciato originario, utilizzato dal 1964 al 1988, aveva una lunghezza di 8.590 metri. Nel 1989, a seguito di una variante della Strada Provinciale n. 5 che eliminò il passaggio nel centro abitato di Malegno, il percorso venne modificato mediante l’introduzione di un tratto di circa 200 metri caratterizzato da un doppio tornante. Tale intervento portò alla configurazione attuale.

Il percorso è caratterizzato da tre settori distinti: una prima parte tecnica con tornanti e curve di ampio raggio; una sezione centrale più veloce, intervallata da un tratto particolarmente tortuoso in corrispondenza dell’abitato di Ossimo; e una parte finale caratterizzata da tratti ad alta velocità, che includono il passaggio su un ponte stretto prima dell’ultima curva che precede il traguardo.

Nel corso degli anni sono stati effettuati interventi di adeguamento, tra cui l’allargamento della carreggiata e l’installazione di sistemi di protezione, come barriere e opere di contenimento paramassi. In epoca recente, per motivi di sicurezza, sono state introdotte chicane artificiali in alcuni tratti del percorso al fine di ridurre la velocità delle vetture.[1]

Storia

La prima edizione della competizione si svolse nel 1964. L’evento fu organizzato per promuovere la nuova strada provinciale n. 5 della Val Camonica e fu ideato dall’Automobile Club di Brescia sotto la guida di Renzo Castagneto, uno dei cosiddetti “quattro moschettieri” della Mille Miglia. La manifestazione, che prese il nome di Trofeo Valle Camonica ed è comunemente nota come “Malegno-Borno” dai due centri posti alle estremità del tracciato, registrò la presenza di oltre 100.000 spettatori.[2]

La gara si disputò con continuità fino al 1976, quando venne temporaneamente sospesa. Riprese nel 1982, anno in cui si registrò nuovamente una significativa affluenza di pubblico stimata in oltre 100.000 spettatori. Dal 1983 la competizione è stata inserita nel Campionato Italiano Velocità Montagna (CIVM), mentre dal 1995 è entrata a far parte del Campionato Europeo della Montagna.

Nel 2005 la gara fu sospesa a seguito di un incidente in cui perse la vita il pilota Adriano Parlamento. Dopo la ripresa nel 2007, la competizione subì un’ulteriore interruzione nel 2009. Nel 2017 un incidente durante le prove causò la morte di un commissario di gara e l’annullamento dell’edizione. Nel 2020 la manifestazione non si svolse a causa della pandemia di COVID-19.

Nel corso degli anni hanno preso parte alla competizione numerosi piloti di rilievo, tra cui Arturo Merzario, Mauro Nesti, e altri specialisti della disciplina come Giorgio Francia, Ezio Baribbi, Fabio Danti, Edoardo Lualdi Gabardi, Marsilio Pasotti "Pam", Giacomo Moioli "Noris", Franco Pilone. Tra i record più recenti si segnala quello stabilito nel 2021 da Simone Faggioli.

Pubblicazioni

Tra le principali pubblicazioni dedicate alla gara si segnalano:

  • Malegno-Ossimo-Borno, la "Mille Miglia" delle corse in salita di Adriano Baffelli (1993)
  • Il rombo nel cuore di Alberto Redaelli (1994)
  • Malegno-Ossimo-Borno. Le origini di una cronoscalata leggendaria (1964-1988) di Roberto Salvetti
  • Malegno-Ossimo-Borno. La leggenda continua (1989-2014) di Roberto Salvetti

Albo d'oro

Anno Pilota Auto Tempo Media
1964 Italia (bandiera) "Noris" Porsche Carrera 904 GTS 5'05"40 101,375 km/h
1965 Italia (bandiera) Angelo Caffi Alfa Romeo Giulia 6'09"80 83,791 km/h
1966 Italia (bandiera) Mario Casoni Ford GT40 4'41"00 110,118 km/h
1967 Italia (bandiera) "P.A.M." Ferrari Dino 4'52"30 105,918 km/h
1968 Italia (bandiera) Mario Regis Alfa Romeo 5'09"40 100,918 km/h
1969 Italia (bandiera) Franco Pilone Abarth 2000 4'42"30 109,670 km/h
1970 Italia (bandiera) "Noris" Porsche Carrera 4'23"20 117,629 km/h
1971 Italia (bandiera) "P.A.M." Ferrari 512M 4'09"30 124,187 km/h
1972 Italia (bandiera) "P.A.M." Abarth 2000 4'13"30 122,226 km/h
1973 Italia (bandiera) "P.A.M." Alfa Romeo 33TT 4'43"90 109,364 km/h
1974 Italia (bandiera) Giovanni Boeris Abarth Osella 2000 4'13"72 122.024 km/h
1975 Italia (bandiera) Mauro Nesti BMW 2000 4'03"24 127,281 km/h
1976 Italia (bandiera) Mauro Nesti Ford Cebora 3000 3'57"40 130,452 km/h
1977 Non disputata
1978 Non disputata
1979 Non disputata
1980 Non disputata
1981 Non disputata
1982 Italia (bandiera) Mauro Nesti Osella PA9 2000 3'55"50 131,464 km/h
1983 Italia (bandiera) Mauro Nesti Osella BMW 2000 3'52"00 133,448 km/h
1984 Italia (bandiera) Mauro Nesti Osella BMW 2000 3'46"00 (1) 136,991 km/h
1985 Italia (bandiera) Ezio Baribbi Osella PA10 3'52"18 133,345 km/h
1986 Italia (bandiera) Ezio Baribbi Osella PA10 3'53"41 132,642 km/h
1987 Italia (bandiera) Mauro Nesti Lucchini BMW 3'55"40 131,520 km/h
1988 Italia (bandiera) Ezio Baribbi Osella PA10 3'54"12 132,239 km/h
1989 Italia (bandiera) Mauro Nesti Osella BMW 2000 3'58"76 (2) 132,685 km/h
1990 Italia (bandiera) Mauro Nesti Osella BMW 2000 3'57"06 133,637 km/h
1991 Italia (bandiera) Ezio Baribbi Osella PA10 2500 3'55"65 134,436 km/h
1992 Italia (bandiera) Ezio Baribbi Osella PA10 3'58"07 133,070 km/h
1993 Italia (bandiera) Mauro Nesti Lucchini BMW 4'02"55 130,612 km/h
1994 Italia (bandiera) Mauro Nesti Lucchini BMW 3'56"72 133,829 km/h
1995 Italia (bandiera) Pasquale Irlando Osella PA20 BMW 7'46"47 (3) 135,828 km/h
1996 Italia (bandiera) Fabio Danti Osella BMW 7'34"82 139,307 km/h
1997 Italia (bandiera) Antonino La Vecchia Alfa Romeo 155 V6 TI 9'34"65 110,258 km/h
1998 Italia (bandiera) Pasquale Irlando Osella PA20 BMW 7'37"37 138,531 km/h
1999 Italia (bandiera) Pasquale Irlando Osella PA20 BMW 7'31"24 140,143 km/h
2000 Italia (bandiera) Franz Tschager Osella PA20 S 8'06"75 (4) 130,169 km/h
2001 Italia (bandiera) Franz Tschager Osella PA20 S 5'53"04 (5)
2002 Italia (bandiera) Franz Tschager Osella PA20 S 5'41"87 (5)
2003 Italia (bandiera) Denny Zardo Osella PA20 BMW 8'12"75 125,662 km/h
2004 Italia (bandiera) Andrea De Biasi Osella PA20 S 7'54"56 130,342 km/h
2005 Italia (bandiera) Alex Caffi Lola Zytec Formula 3000 3'50"03 (6) 134,450 km/h
2006 Non disputata
2007 Italia (bandiera) David Baldi Osella PA21 S 8'03"01 128,060 km/h
2008 Italia (bandiera) Regosa Giulio Lola B99/50 7'39"323 134,670 km/h
2009 Non disputata
2010 Italia (bandiera) Adriano Zerla Osella PA30 7'41"44 134,0 km/h
2011 Italia (bandiera) Alex Caffi Osella FA-30 7'26"93 138,4 km/h
2012 Svizzera (bandiera)Joel Volluz Osella FA-30 7'57"95 (7)
2013 Italia (bandiera) Christian Merli Osella PA/2000 7'27''82 138,1 km/h
2014 Italia (bandiera) Fausto Bormolini Reynard K02 7'54''77 (8) 128,9 km/h
2015 Italia (bandiera) Christian Merli Osella FA/30 EVO RPE 7'59''83
2016 Italia (bandiera) Mirko Zanardini Osella PA/2000 EVO-2 7'46"04 132,7 km/h
2017 Annullata
2018 Italia (bandiera) Diego Degasperi Osella FA/30 Zytec 7'53"18 130,7 km/h
2019 Italia (bandiera) Denny Zardo Norma M20 FC 7'32''38 136,7 km/h
2020 Rinviata su disposizione emergenza sanitaria Covid-19
2021 Italia (bandiera) Simone Faggioli Norma Bardahl M20 FC 7'15''78 141,9 km/h
2022 Italia (bandiera) Simone Faggioli Norma Bardahl M20 FC 8'04''36 127,7 km/h
2023 Italia (bandiera) Simone Faggioli Norma Bardahl M20 FC 7'37''83 (9) 135,1 km/h
2024 Italia (bandiera) Simone Faggioli Nova Proto NP01 Bardahl 7'29"52 (9) 137,6 km/h
2025 Italia (bandiera) Simone Faggioli Nova Proto NP01 Bardahl 7'34"98 (9) 135,9 km/h
  1. (1) Record rimasto imbattuto sul vecchio tracciato di Km 8,600
  2. (2) Dall'edizione 1898 il tracciato è stato allungato di circa 200 metri
  3. (3) Dall'edizione 1995, la gara si articola sulle due manches e somma dei tempi
  4. (4) Edizione 2000 con inserimento di chicanes artificiali sul tracciato
  5. (5) Edizioni 2001 e 2002 con tracciato ridotto di 3,2 Km e inserimento di chicanes artificiali
  6. (6) Edizione 2005 validata con la sola Gara 1, interrotta per l'incidente mortale dell'apripista Adriano Parlamento in Gara 2
  7. (7) Dal 2012 tutte le edizioni vengono disputate con l'inserimento di chicanes artificiali lungo il tracciato
  8. (8) Edizione 2014 - Fausto Bormiolini accreditato quale "Vincitore Assoluto" secondo la classifica FIA. Il Trofeo Vallecamonica viene invece assegnato a Tiziano RIva, poiché assegnato tenendo conto della graduatoria "CSAI" (in quanto la Reynard-K02 di Bormiolini risulta per regolamento conforme al solo Campionato Europeo)
  9. (9) Edizione 2023 - presente una chicane aggiuntiva sul tracciato, in prossimità della curva denominata "Scàesa"

Record del tracciato

  • percorso di km. 8,600: 3'46"00 (media 139,5 km/h) stabilito da Mauro Nesti su Osella BMW il 16 settembre 1984
  • percorso di km. 8,800: 3'42"18 (media 138,40 km/h) stabilito da Alex Caffi su Osella FA30 il 26 giugno 2011 senza chicanes
  • percorso di km 8,800 con inserimento di 3 chicanes artificiali: 3'37"64 (media 145 km/h) stabilito da Simone Faggioli su Norma Bardahl M20 FC il 12 giugno 2021[3]

Note

  1. ↑ Il tracciato di gara: primo indiscusso protagonista, su malegnoborno.it.
  2. ↑ Presentata la 43° edizione del Trofeo Vallecamonica, su automotocorse.it.
  3. ↑ Christian Merli, su www.christian-merli.it. URL consultato il 13 giugno 2016.

Collegamenti esterni