Cuggiono Minore
Cuggiono Minore fu la porzione meridionale del territorio di Cuggiono che fu eretta in comune a sé stante per cinquant’anni nel Settecento.[1]
Storia
La caotica gestione spagnola della Lombardia aveva lasciato creare una molteplicità di frazioni nei comuni con prerogative le più varie, con riconoscimenti non ben definiti. Quando la regione passò agli austriaci nel Settecento, i governanti tedeschi vollero mettere ordine: a ogni comune doveva corrispondere un’unica amministrazione con confini esatti, cancellando le frazioni nella grande maggioranza dei casi, o elevandole a nuovi comuni a tutto tondo in una minoranza.
Il comune di Cuggiono si era dato nel 1664 due amministrazioni: quella minore, che prese la striscia meridionale del territorio, aveva un console e due sindaci. Quando la riforma dell’imperatrice Maria Teresa del 1757 impose di definire queste situazioni, a differenza di molti casi simili a Cuggiono i due comuni furono definitivamente separati.[2]
L’anomalia fu però risolta da Napoleone nel 1805, quando l’imperatore corso riunificò il comune. Quando tornarono al potere gli austriaci nel 1814, dopo un’iniziale indecisione anche i tedeschi riconobbero utile riconoscere la decisione francese.[1]
Note
- 1 2 Cuggiono Minore, su lombardiabeniculturali.it.
- ↑ Il Settecento a Cuggiono dal Barocco al Neoclassico (PDF), su win.ecoistitutoticino.org.