Cycas riuminiana
| Cycas riuminiana | |
|---|---|
![]() | |
| Stato di conservazione | |
![]() In pericolo[1] | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Superdivisione | Spermatophyta |
| Divisione | Cycadophyta |
| Classe | Cycadopsida |
| Ordine | Cycadales |
| Famiglia | Cycadaceae |
| Genere | Cycas |
| Specie | C. riuminiana |
| Nomenclatura binomiale | |
| Cycas riuminiana M.Porte ex Regel, 1863 | |
| Sinonimi | |
|
Cycas chamberlainii | |
Cycas riuminiana M.Porte ex Regel, 1863 è una pianta appartenente alla famiglia delle Cycadaceae, endemica delle Filippine[1][2][3].
Etimologia
L'epiteto specifico riuminiana è dato in onore di Hernn Riumin, presidente della Società Ortoculturale di Mosca.[4]
Descrizione
È una cicade con fusto arborescente[3].
Le foglie, pennate, lunghe 110-180 cm, sono disposte a corona all'apice del fusto e sono rette da un picciolo lungo 35-45 cm; ogni foglia è composta da 160-230 paia di foglioline lanceolate, con margine leggermente ricurvo, lunghe mediamente 24-31 cm, di colore verde chiaro, inserite sul rachide con un angolo di 15-25°.
È una specie dioica con esemplari maschili che presentano microsporofilli disposti a formare strobili terminali di forma fusoidale, lunghi 44-55 cm e larghi 8-11 cm ed esemplari femminili con macrosporofilli che si trovano in gran numero nella parte sommitale del fusto, con l'aspetto di foglie pennate che racchiudono gli ovuli, in numero di 4-6.
I semi sono grossolanamente ovoidali, lunghi 40-50 mm, ricoperti da un tegumento di colore giallo.
Distribuzione e habitat
È diffusa nelle foreste chiuse dell'entroterra e montuose nelle Filippine settentrionali[3] fra i 615 e gli 800 m con particolare presenza sulla grande isola di Luzon, dove popolazioni di Cycas riuminiana risiedono nella provincia di Pampanga nei pressi del Monte Arayat, nella Provincia di Bataan presso Morong e Bagac, nella Provincia di Batangas vicino a Lobo, nella Provincia di Isabela sul Monte Dipalayag e nella Provincia di Aurora nei pressi di Baler.[1]
Conservazione
La IUCN Red List classifica C. riuminiana come specie in pericolo di estinzione (Endangered)[1].
La specie è inserita nella Appendice II della Convention on International Trade of Endangered Species (CITES)[5].
Note
- 1 2 3 4 (EN) Bösenberg, J.D. 2023, Cycas riuminiana, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020. URL consultato l'08/08/2026.
- ↑ (EN) Cycas riuminiana, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato l'08/08/2026.
- 1 2 3 Cycas riuminiana, in The Cycad Pages. URL consultato il 13 dicembre 2014 (archiviato dall'url originale il 23 giugno 2014).
- ↑ (DE) Cycas riuminiana, in Gartenflora, vol. 12, 1863, p. 16.
- ↑ CITES - Appendices I, II and III (PDF), in Convention On International Trade In Endangered Species Of Wild Fauna And Flora, International Environment House, 2011 (archiviato dall'url originale il 4 agosto 2012).
Bibliografia
- Whitelock, Loran M., The Cycads, Timber press, 2002, ISBN 0-88192-522-5.
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