Daint de Mesdì

Daint de Mesdì
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione  Trentino-Alto Adige
Provincia  Bolzano
Altezza2 881 m s.l.m.
CatenaAlpi
Coordinate46°31′45.52″N 11°49′46.24″E
Altri nomi e significatiSass de Mesdì o Dent de Mezdi
Data prima ascensione14 agosto 1894
Autore/i prima ascensioneFriedrich Benesch, Demetz (portatore), Walther Merz e Franz Schmitt
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Daint de Mesdì
Daint de Mesdì
Mappa di localizzazione: Alpi
Daint de Mesdì
Dati SOIUSA
Grande ParteAlpi Orientali
Grande SettoreAlpi Sud-orientali
SezioneDolomiti
SottosezioneDolomiti di Gardena e di Fassa
SupergruppoDolomiti di Gardena
GruppoGruppo del Sella
SottogruppoSottogruppo del Pissadù
CodiceII/C-31.III-A.1.b

Il Daint de Mesdì, detto anche Sass de Mesdì oppure Dent de Mezdi (tradotto in Dente o Sasso di Mezzogiorno), è una montagna alta 2 881 m s.l.m. sita situata nel Gruppo del Sella, nell'Alta Badia, in Alto Adige, in Italia. Nota per la sua imponente parete sud e le vie di arrampicata classica, come la via Rizzi-Thomasson. È un punto di riferimento escursionistico e alpinistico, separato dalle forcelle dalla zona del Piz Boè.

Geografia

La vetta ricade principalmente tra l'Alta Badia (Alto Adige) e la Val di Fassa (Trentino), ed è noto soprattutto per la Val Mezdì, un famoso itinerario di freeride. Esistono altre formazioni con nomi simili esempio il Sas de Mesdì nel Gruppo delle Odle o nella Catena di Bocche, ma il più celebre per l'attività alpinistica è esso.

Alpinismo

Le cime più importanti della catena montuosa delle Dolomiti del Sella furono scalate a fine '800 da pionieri, spesso esploratori austriaci o inglesi supportati da guide locali. Non si hanno notizie specifiche o documentate riguardo alla prima ascensione alpinistica di questa cima ma è documentata una prima scalata il 14 agosto 1894 da Friedrich Benesch, Demetz (portatore), Walther Merz e Franz Schmitt salendo nel versante ovest. La prima ascensione solitaria fu il 12 luglio 1896 ad opera di Herma. La Via Rizzi-Thomasson (Parete Sud) è una famosa via classica su questa cima, caratterizzata da un ambiente severo, roccia da pulire e una chiodatura che richiede esperienza.

Accesso

La vetta è accessibile principalmente da Corvara in Badia o Colfosco (Corvara in Badia), offre itinerari escursionistici e alpinistici.

  • Val Mezdì (Escursionismo/Freeride): è la via principale che attraversa il cuore del Gruppo del Sella. Si parte solitamente da Colfosco (Corvara in Badia)/Corvara. In estate, è un percorso escursionistico impegnativo, spesso usato per raggiungere il Rifugio Boè. In inverno, è una famosa discesa freeride.
  • Accesso dall'Altipiano del Sella: Si può raggiungere la zona del Sass de Mesdì camminando sull'altipiano, per esempio partendo dal Passo Pordoi, prendendo la funivia del Sass Pordoi e procedendo in direzione nord verso il rifugio Boè e la Forcella del Mesdì.
  • Sentiero Forcella della Roa e Forcella di Mesdì: un altro itinerario escursionistico attraversa la Forcella della Roa e la Forcella di Mesdì, permettendo di esplorare l'area circostante.
  • Vie alpinistiche: Per raggiungere direttamente la vetta del Sass de Mesdì (Daint de Mesdì) esistono vie alpinistiche, come la via Rizzi-Thomasson sulla parete sud.

Bibliografia

  • Sergio Marazzi, Atlante Orografico delle Alpi. SOIUSA, Pavone Canavese, Priuli & Verlucca, 2005.
  • (DE) Egon Pracht: Alpenvereinsführer Dolomiten Sellagruppe. Bergverlag Rudolf Rother, München 1980, ISBN 3-7633-1303-6.
  • (DE) Wanderkarte Grödnertal, 1:25000, Mapgraphic Bozen
  • (DE) Markus Greber, Kein Weg zurück. In: BIKE-Magazin. München März 2006, S. 18 ff. (Erlebnisbericht Mountainbiking im Mittagstal).