Carriera
Anche suo fratello, Alex Cudlin, ha corso come pilota professionista.[1]
Gli inizi
A livello nazionale vince il campionato Junior Sidecar australiano nel 1995, per poi vincere nei tre anni successivi il campionato Junior Dirt Track, vincendo nel 1998 anche il campionato Junior Long Track; nel 1999 termina sesto nel campionato australiano 125; nel 2000 si aggiudica il titolo nella Formula Xtreme Privateer e nello stesso anno conclude settimo nella Formula Xtreme; nel 2001 conclude al quinto posto il campionato australiano Superbike.
Nel 2002 partecipa alla prova australiana di Phillip Island del campionato mondiale Supersport con la Yamaha YZF R6 del team Saveko Racing come pilota sostitutivo, ma non termina la gara a causa di un ritiro, quindi non ottiene punti per la classifica piloti.
Nel 2003 termina al nono posto il campionato mondiale Endurance; dopo essere tornato a correre nel 2004 nel campionato australiano Superbike, concludendo sesto, torna a correre in endurance nel 2005, anno in cui conclude quarto; nella stessa specialità è terzo nel 2006 e nel 2007 (anno in cui chiude trentaseiesimo, noonché udicesimo per l'attribuzione dei punti la 8 Ore di Suzuka), ottavo nel 2008, anno in cui giunge terzo nel campionato tedesco Supersport IDM; nell'endurance conclude settimo nel 2009.
Risultati in gara
Campionato mondiale Supersport
| Legenda | 1º posto | 2º posto | 3º posto | A punti | Senza punti | Grassetto – Pole position Corsivo – Giro più veloce |
| Gara non valida | Non qual./Non part. | Ritirato/Non class | Squalificato | '-' Dato non disp. |
Motomondiale
| Legenda | 1º posto | 2º posto | 3º posto | A punti | Senza punti | Grassetto – Pole position Corsivo – Giro più veloce |
| Gara non valida | Non qual./Non part. | Ritirato/Non class. | Squalificato | '-' Dato non disp. |
Note
- ↑ (FR) Vincent Glon, La course moto en Famille..., su racingmemo.free.fr. URL consultato il 7 luglio 2026.
- ↑ (DE) Björn Reichert, Albo d'oro del campionato Tedesco, su motorrad-autogrammkarten.de (archiviato dall'url originale il 4 febbraio 2019).
- ↑ Pramac: «Cudlin al posto di Capirossi a Motegi», su corrieredellosport.it, Conti Editore S.r.l., 29 settembre 2011. URL consultato il 24 dicembre 2015 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
- ↑ (EN) Interviews - Damian Cudlin, su amcn.com.au, 18 aprile 2024. URL consultato il 24 agosto 2024.
- ↑ (FR) Vincent Glon, Risultati del 2010, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 7 luglio 2026.
Collegamenti esterni
- Sito ufficiale, su damian-cudlin.com.
- (DE, EN, ES, FR, IT, JA) Damian Cudlin, su motogp.com, Dorna Sports.
- (DE, EN, ES, FR, IT) Damian Cudlin, su worldsbk.com, Dorna Sports.