Damir Doma

Damir Doma

Damir Doma (Virovitica, 26 aprile 1981) è uno stilista croato.

Damir Doma (Virovitica, 26 aprile 1981) è uno stilista croato, cresciuto in Germania e attivo tra Parigi e Milano. È fondatore dell'omonimo marchio di moda e, dal 2021, del progetto Diomene.

Biografia

Formazione e primi anni

Nato a Virovitica, in Croazia, Doma cresce nel sud della Germania, in un contesto familiare legato alla moda: la madre gestiva infatti un atelier.[1] Studia moda presso l'ESMOD di Monaco e Berlino, diplomandosi nel 2004.[2]

Dopo gli studi si trasferisce ad Anversa, dove lavora negli atelier di Ann Demeulemeester, Dirk Schönberger e Raf Simons.[1][2] L'esperienza ad Anversa contribuisce alla definizione del suo linguaggio estetico, basato su volumi essenziali, proporzioni fluide e una ricerca sui materiali.[3]

Il marchio Damir Doma

Logo dell'etichetta omonima.

Nel 2006 Doma fonda il marchio che porta il suo nome e si stabilisce a Parigi. La prima collezione maschile viene presentata nel 2007 durante la settimana della moda parigina; nel 2010 debutta anche la linea prêt-à-porter femminile.[2][3] Nello stesso periodo sviluppa anche una linea di diffusione, Silent, caratterizzata da un'impostazione più essenziale e quotidiana.[4]

Il lavoro di Doma viene associato a un'estetica minimalista e concettuale, vicina a una ricerca sulle proporzioni del corpo, sulla stratificazione e sull'uso di tessuti naturali e superfici materiche.[1][3] Le sue collezioni sono state presentate e recensite sulle principali piattaforme internazionali di moda, tra cui Vogue Runway, che ne documenta le sfilate dal periodo parigino fino alle collezioni presentate a Milano.[5]

Nel 2013 viene selezionato come guest designer per Pitti W n. 12, la sezione womenswear collegata a Pitti Immagine Uomo.[6]

Trasferimento a Milano e riorganizzazione

Nel 2015 il marchio avvia una riorganizzazione e sposta il proprio centro operativo da Parigi a Milano, con l'obiettivo di avvicinare maggiormente progettazione, produzione e sviluppo del prodotto.[7][2] Dallo stesso anno le sfilate Damir Doma entrano nel calendario della Camera Nazionale della Moda Italiana durante la settimana della moda maschile di Milano.[8]

Nello stesso periodo, la società francese legata alla maison fu posta in amministrazione giudiziaria. Secondo FashionNetwork.com, l'allora amministratore delegato Jeremy Rocher dichiarò che la procedura riguardava solo una parte della ristrutturazione aziendale in corso.[9]

Nel 2018 Doma presenta per la prima volta una collezione alla Berlin Fashion Week, all'interno del progetto Fashion HAB by Mercedes-Benz, frutto della collaborazione tra Fashion Council Germany e Camera Nazionale della Moda Italiana.[10]

Dopo la collezione maschile primavera/estate 2019, documentata da Vogue Runway come ultima sfilata del marchio omonimo, l'attività pubblica della label Damir Doma entrò in una fase di pausa.[5][11] Secondo nss magazine, la stagione maschile primavera/estate 2019 fu l'ultima presentata dallo stilista prima di un'interruzione, seguita nel 2021 dal lancio del progetto Diomene.[12]

Collaborazioni

Parallelamente alle collezioni principali, Doma sviluppa diverse collaborazioni. Con il marchio tedesco di occhiali Mykita realizza una linea di eyewear dal linguaggio minimale e sperimentale; nel 2019 Vogue Italia segnala il quinto anniversario della collaborazione attraverso un set in edizione limitata.[13]

Nel 2017 e 2018 collabora con il marchio sportivo italiano Lotto Sport Italia, reinterpretandone l'immaginario attraverso capsule collection presentate tra Milano e Pitti Uomo.[14][15]

Diomene

Nel 2021 Doma avvia Diomene, progetto che lo stilista descrive come una continuità e al tempo stesso una rinascita del proprio percorso creativo. Secondo Highsnobiety, Diomene nasce come riformulazione del marchio Damir Doma, con un'attenzione a qualità, comfort, sostenibilità e a un'idea di guardaroba meno legata alla novità stagionale.[16]

Nel 2022 Highsnobiety descrive Diomene come il nuovo marchio di Doma, nato dopo la sospensione dell'attività della label omonima, precisando tuttavia che lo stilista lo presenta non come la fine di Damir Doma, ma come una forma di rinascita.[16]

Nel 2023 Diomene collabora con il marchio italiano di calzature Marsèll, personalizzando due modelli di scarpe; la collaborazione viene presentata durante la settimana della moda maschile di Milano.[17][18]

Stile

Il lavoro di Damir Doma è generalmente ricondotto a una moda essenziale, scultorea e materica, caratterizzata da volumi morbidi, stratificazioni, palette contenute e un'attenzione al rapporto tra corpo, tessuto e movimento.[1][3] La sua estetica è stata spesso letta in relazione alla tradizione dell'avanguardia belga e a una forma di minimalismo meno geometrico e più organico, fondato su proporzioni, drappeggi e superfici tattili.[12]

Note

  1. 1 2 3 4 Federico Poletti, Damir Doma, su Vogue Italia, 26 luglio 2012. URL consultato il 27 aprile 2026.
  2. 1 2 3 4 MYKITA / Damir Doma, su Mykita. URL consultato il 27 aprile 2026.
  3. 1 2 3 4 Damir Doma, su SHOWstudio. URL consultato il 27 aprile 2026.
  4. ↑ Damir Doma, su Interview Magazine, 18 novembre 2010. URL consultato il 27 aprile 2026.
  5. 1 2 Damir Doma Collections, su Vogue Runway. URL consultato il 27 aprile 2026.
  6. ↑ Kolor e Damir Doma guest designer al Pitti, su Pambianconews, 16 aprile 2013. URL consultato il 27 aprile 2026.
  7. ↑ Luisa Zargani, Damir Doma Shifts Company to Milan, su WWD, 13 maggio 2015. URL consultato il 27 aprile 2026.
  8. ↑ Designers, su Camera Nazionale della Moda Italiana. URL consultato il 27 aprile 2026.
  9. ↑ Jean-Paul Leroy, Damir Doma in receivership, su FashionNetwork.com, 21 maggio 2015. URL consultato il 27 aprile 2026.
  10. ↑ Damir Doma showed for the first time in Berlin, su Berlin Fashion Week, 18 gennaio 2018. URL consultato il 27 aprile 2026.
  11. ↑ Damir Doma Spring 2019 Menswear, su Vogue Runway, 21 giugno 2018. URL consultato il 27 aprile 2026.
  12. 1 2 From Antwerp to Milan, the essentialist style of Damir Doma, su nss magazine, 8 maggio 2023. URL consultato il 27 aprile 2026.
  13. ↑ Selene Oliva, Mykita celebra i cinque anni di collaborazione con Damir Doma, su Vogue Italia, 29 gennaio 2019. URL consultato il 27 aprile 2026.
  14. ↑ Lucy Norris, Show Report: Damir Doma S/S 18, su SHOWstudio, 17 giugno 2017. URL consultato il 27 aprile 2026.
  15. ↑ Lotto partners again with Damir Doma for new capsule collection, su FashionNetwork.com, 11 gennaio 2018. URL consultato il 27 aprile 2026.
  16. 1 2 Tom Barker, DIOMENE Collection 01: Damir Doma Releases His New Brand, su Highsnobiety, 22 luglio 2022. URL consultato il 27 aprile 2026.
  17. ↑ Federica Mele, Marsèll e le collab durante l'ultima fashion week, su L'Officiel Italia, 6 luglio 2023. URL consultato il 27 aprile 2026.
  18. ↑ Marsèll + Diomene, su Marsèll / Forma. URL consultato il 27 aprile 2026.

Voci correlate

Collegamenti esterni

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