Dancing Machine (album)
| Dancing Machine album in studio | |
|---|---|
| Artista | Jackson 5 |
| Pubblicazione | 5 settembre 1974 |
| Durata | 32:32 |
| Dischi | 1 |
| Tracce | 9 |
| Genere | Pop Soul Funk Rhythm and blues |
| Etichetta | Motown |
| Produttore | Hal Davis, Mel Larson, Jerry Marcellino |
| Registrazione | Aprile 1973 - Luglio 1974 |
| Jackson 5 - cronologia | |
Album precedente (1973) Album successivo
(1975) | |
| Singoli | |
| |
Dancing Machine è il nono album in studio pubblicato dai Jackson 5, il 5 settembre 1974. La traccia principale dell'album è stata un successo, raggiungendo il posto numero 2 nelle classifiche pop, invece nelle classifiche R&B al numero 1 negli Stati Uniti. Il gruppo ha pubblicato due singoli aggiuntivi all'album: "Whatever You Got, I Want" e "I Am Love". Ad oggi, l'album ha venduto circa 2,6 milioni di copie in tutto il mondo.
Descrizione

Sebbene i Jackson fossero tornati nelle classifiche, i fratelli, soprattutto Michael, si lamentavano ancora della mancanza di libertà artistica, dato che la casa discografica Motown non permetteva loro di scrivere e produrre le canzoni. Pertanto, l'album divenne un altro concept album di musica disco per il gruppo e presentava come cantanti principali ancora una volta Michael e Jermaine Jackson. Questo album è stato il primo in cui tutti i fratelli hanno cantato con le loro voci naturali nella stessa canzone, intitolata It All Begins and Ends with Love; l'ordine è Tito, Jackie, Michael, Marlon e Jermaine, che chiude la canzone. Secondo un'intervista rilasciata a Don Cornelius nel programma TV R&B Soul Train, Michael disse che If I Don't Love You This Way e What You Don't Know erano le sue canzoni preferite dell'album.[1] L'album è stato arrangiato da Arthur G. Wright, Jerry Marcellino, Mel Larson, John Bahler, James Anthony Carmichael e Sam Brown III.[2]
Promozione
In questo periodo, i fratelli Jackson si esibivano a Las Vegas in uno spettacolo di varietà con il resto della famiglia, pertanto questo album ebbe una minore promozione rispetto ai precedenti. Nonostante questo, i fratelli fecero promozione all'album esibendosi in vari importanti e seguitissimi programmi televisivi statunitensi dell'epoca, musicali e non, come, oltre al sopracitato Soul Train, il Tonight Show di Johnny Carson e il The Carol Burnett Show, dove rilasciarono interviste e si esibirono in alcuni pezzi tratti dall'album.[3][4][5]
Tracce
- I Am Love – 7:29 (Don Fenceton, Jerry Marcellino, Mel Larson, Roderick Rancifer)
- Whatever You Got, I Want – 2:58 (Gene Marcellino, Jerry Marcellino, Mel Larson)
- She's A Rhythm Child – 2:39 (Clarence Drayton, Hal Davis, Ruth Talmage)
- Dancing Machine (Single Edit) – 2:43 (Don Fletcher, Hal Davis, Weldon Dean Parks)
- The Life of the Party – 2:35 (Clarence Drayton, Hal Davis, Tamy Smith)
- What You Don't Know – 4:25 (Gene Marcellino, Jerry Marcellino, Mel Larson)
- If I Don't Love You This Way – 3:28 (Leon Ware, Pam Sawyer)
- It All Begins and Ends with Love – 3:07 (Don Fenceton, Jerry Marcellino, Mel Larson)
- The Mirrors of My Mind – 3:08 (Charlotte O'Hare, Don Fletcher, Nita Garfield)
Classifiche
| Classifica (1974) | Posizione massima |
|---|---|
| Canada[6] | 12 |
| Stati Uniti[7] | 16 |
Note
- ↑ Don Cornelius l Michael Jackson Interview, 19 ottobre 2014. URL consultato il 16 maggio 2024.
- ↑ Richard Lecocq e Francois Allard, Michael Jackson All the Songs: The Story Behind Every Track, Cassell, 2018 [4 ottobre 2018], ISBN 978-1788400572.
- ↑ JayessOnline, The Jackson 5 - Dancing Machine - Tonight Show with Johnny Carson 1974, 18 novembre 2016. URL consultato il 16 maggio 2024.
- ↑ Johnny Carson, The Jackson 5 Perform "It's Too Late To Change The Time" and "Whatever You Got, I Want", 27 marzo 2023. URL consultato il 16 maggio 2024.
- ↑ ShoutFactoryVEVO, Jackson 5 - Dancing Machine (Live), 15 agosto 2022. URL consultato il 16 maggio 2024.
- ↑ Results - RPM - Library and Archives Canada, su collectionscanada.gc.ca. URL consultato il 16 maggio 2024 (archiviato dall'url originale il 14 ottobre 2017).
- ↑ (EN) The Jackson 5, su Billboard. URL consultato il 16 maggio 2024.
Collegamenti esterni
- (EN) Dancing Machine, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- (FR) Scheda dell'album nel sito www.jackson5abc.com, su jackson5abc.com. URL consultato il 18 luglio 2009 (archiviato dall'url originale il 14 luglio 2009).