Daniele Garella

Daniele Garella (Firenze, 8 maggio 1961 – San Vincenzo a Torri, 8 dicembre 2024) è stato un compositore, poeta e scrittore italiano, noto in particolare per le sue composizioni musicali ispirate alla spiritualità e al benessere interiore.
Considerato uno dei principali compositori italiani contemporanei per Arpa classica[1] e, per questo strumento, divenne uno degli autori più noti ed eseguiti al mondo.[2][3][4] La sua musica venne raccolta in 63 CD, editi da case discografiche come Sony-BMG[5], Oreade Music, Universal Records.[6]
Nel 2021 il Centro Studi Luigi Dallapiccola lo inserì ufficialmente nell'archivio del '900 musicale fiorentino[7], riconoscendolo come uno dei compositori del '900 più importanti della Toscana, attivi a Firenze e nella provincia di Firenze.
Biografia
Garella iniziò lo studio del pianoforte all'età di 9 anni e già all'età di 12 anni si esibì in pubblico eseguendo al pianoforte sue composizioni. Durante l'ultimo anno di liceo, venne ammesso al Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze, dove studiò composizione con Gaetano Giani-Luporini, Rosario Mirigliano, Carlo Prosperi e Riccardo Antonino Luciani. Si è diplomò in Armonia Contrappunto e Fuga (1987), in Composizione e in Direzione Corale (1989)
Contemporaneamente agli studi accademici presso il Conservatorio, si laureò presso l'Università degli Studi di Firenze in Lettere moderne, indirizzo in Storia della musica, con una tesi sul compositore milanese, di adozione fiorentina, Ugalberto de Angelis (1932-1982), allievo del compositore Roberto Lupi.
Dal 1990 al 1993 collaborò all'organizzazione di spettacoli musicali per l'Associazione A.Gi.Mus di Firenze, e tenne una serie di conferenze di Storia della Musica, sia per la suddetta Associazione che per l'Università degli Studi di Firenze, Facoltà di Scienze della Formazione.
Nel 1992, assieme a Letizia Putigniano, curò la prima edizione a stampa di una sacra rappresentazione di Antonia Pulci (Come San Francesco convertì tre ladroni et fecionsi frati, presumibilmente scritta nel 1492), curandone altresì la rappresentazione e la regia, assieme ad Arnoldo Foà e al gruppo di musica medievale Micrologus. La rappresentazione, patrocinata dal Ministero dei Beni Culturali, fu realizzata a Firenze con il finanziamento del Comitato nazionale per i festeggiamenti in onore di Lorenzo il Magnifico nel cinquecentenario della sua morte, in collaborazione con l'Accademia Musicale Chigiana. La pubblicazione fu edita dall'Associazione Agimus di Firenze, e venne assunta nel registro cronologico della Biblioteca medicea laurenziana di Firenze nel 1993, con il numero 149273.
Dal 1993 al 2013 fu docente di Letteratura poetica e storia del teatro musicale presso il Conservatorio Pietro Mascagni di Livorno, dedicandosi in particolare al teatro greco e alla mitologia greca.
Dal 1993 al 2024 fu direttore artistico del Festival Musica in Villa[8], tenuto ogni anno presso la Villa di Vico, dimora storica del XV secolo, all'interno della programmazione culturale del Comune di Scandicci.
Nel 1998 compose le musiche di scena[9] per la rappresentazione (4 luglio) del Comus di John Milton, per la regia di Lucilla Bernardini (interpreti Emanuela Tesch, Federica Somigli, Gherardo Bracco, Beatrice Bianchi, Emanuele Stolfi, Leonardo Biffoli, Nicola Gervino), con l'Orchestra da Camera Fiorentina.
Dal 2013 fu cofondatore e vice-presidente della Fondazione Internazionale Omraam Onlus, Fondazione dedicata allo studio dell'insegnamento del filosofo franco-bulgaro Omraam Mikhaël Aïvanhov.
Dal 2015 al 2022 fu presidente dell'Associazione non lucrativa Cuore del Mali, sezione italiana dell'Associazione tedesca Mali Kinderhilfe, dedita al sostegno e aiuto dei bambini di strada del Mali.[10]
Dal 2014 al 2017 fece parte della Giuria del Premio internazionale Suoni d'Arpa[11], istituito dall'Associazione Italiana dell'Arpa.[12] Nel 2014 la sua musica divenne "brano d'obbligo" al Premio internazionale Suoni d'Arpa di Saluzzo.
Nel 2015 fu cofondatore della Casa editrice Stella Mattutina Edizioni, e fu direttore artistico della Collana Arpeggiando per la pubblicazione di spartiti e saggi dedicati all'Arpa.
Stella Mattutina Edizioni pubblicò i suoi ultimi tre Cd: Shamanic Songs (2020; arpa e voce), Nel dolce tempo (2023; arpa) e Canto nel Vento (2024; per arpa e flauto)[13], oltre che le sue principali opere letterarie.
Nel 2025 l'Associazione Italiana dell'Arpa indisse un Concorso internazionale di composizione per Arpa intitolato a suo nome.
Opere e attività artistica
Attività compositiva
Pur avendo iniziato a comporre all'età di 12 anni e aver prodotto sue opere anche durante gli anni del Conservatorio (tra cui la più nota fu Altatò, presentata in prima assoluta sulla rete televisiva RAI 3, nell'aprile del 1984, con Garella al pianoforte, Gisele Alberto soprano, e Volfango Dami al violoncello), la sua carriera compositiva entrò nel vivo, a livello internazionale, nel 1995 quando entrò a far parte della più importante Label europea di musica New age, la Casa discografica olandese Oreade Music, con la quale pubblicò tre compact disc: Healing River (1996), The Healing Source (1997), Healing Music (1999); quest'ultimo, nel 2000, fu premiato dalla rivista italiana New Age & New Sounds come "uno dei 10 migliori album di musica New age italiana di tutti i tempi". In ciascuno di questi tre album furono inseriti 14 brani inediti eseguiti da artisti provenienti dalle Orchestre del Maggio Musicale Fiorentino e del Teatro alla Scala. Oreade Music collocò brani tratti da questi tre CD anche in 33 CD compilations.
Nel 2007 iniziò una collaborazione artistica con la Casa discografica italiana Fenice Diffusione Musicale, con la quale nacquero tre nuovi album: Alquimia (giugno 2007), Logos (novembre 2007) e Aleph (giugno 2009), quest'ultimo interamente dedicato a composizioni per pianoforte.
Nel luglio del 2011, con la Casa discografica La Tosca, uscì il disco Laudate Lux, per soprano e arpa tripla barocca, eseguito all'arpa da Andrew Lawrence-King. Nel luglio 2015 uscì il disco Le Jardin Féerique interamente dedicato all'arpa, con Emanuela Degli Esposti come esecutrice. Nel 2016 uscì Heliopolis, sempre per arpa, con esecutrici Emanuela Degli Esposti e la giovane star internazionale Nadja Dornik.
Le sue musiche vennero raccolte in 63 Compact disc compilation, insieme ad artisti quali, fra gli altri, Pavarotti, Era, Andreas Vollenweider, Alan Parson Project, Dulce Pontes, Mike Rowland, Vangelis, Noa, Carreras, Celin Dion etc., e pubblicate anche da Case discografiche come Azul Music (Brasile), San Pablo Media (Spagna), Ozella Music (Germania), Arts (Germania), Vivat (Inghilterra), New Sound (Italia).
Artisti a livello internazionale eseguirono nel corso degli anni la musica di Daniele Garella; fra questi, dall'Orchestra e dal Coro del Maggio Musicale Fiorentino: Gabriella Cecchi (Soprano), Patrizia Bini (Arpa), Anita Garriot (Clarinetto), Paolo Nardi (Oboe); dal Teatro alla Scala: Folco Vichi (Flauto), Serena Farnocchia (Soprano), Francesco Maria Parazzoli (violoncello); star internazionali del Pianoforte, come Gregorio Nardi (Italia), e dell'Arpa come Andrew Lawrence-King (Inghilterra), Ieuan Jones (Inghilterra), Nadja Dornik (Serbia), Joost Willemze (Olanda), Eve Lung (Hong Kong), Silke Aichhorn (Germany), Emanuela degli Esposti (Italia), Evelin Graeblo (Slovenia), Claire Thai (Usa).
Presente anche in tutte le piattaforme digitali musicali, col tempo più di 100 video dedicati alla musica di Daniele Garella vennero caricati su Youtube.
Nel 2005 il video Le Ali della Qualità[14] interamente musicato da Daniele Garella, realizzato dalla Stranemani e prodotto dalla Regione Toscana, vinse il Premio Mediterraneo Video Festival (Paestum).
Dal 2015 al 2025 l'International Harp Contest in Italy “Suoni d'Arpa”, stimato come uno dei tre più importanti concorsi per Arpa d'Europa, scelse le composizioni di Daniele Garella come brani d'obbligo per i suoi concorrenti.
I suoi spartiti furono editi da Casa editrice Stella Mattutina Edizioni e resi reperibili (in formato cartaceo e digitale) su Harp Column Music (USA), la più conosciuta rivista mondiale per Arpa, che gli dedicò una pagina di riferimento.
Linguaggio musicale e appartenenza stilistica
Collocandosi nell'ambito della corrente musicale neoclassica contemporanea, Daniele Garella si distinse nella sua produzione musicale per un forte orientamento introspettivo e spirituale. La sua opera venne spesso anche accostata a quella di compositori come Ludovico Einaudi, Max Richter, Ólafur Arnalds, Jóhann Jóhannsson, Peter Kater e Michael Nyman, per l'uso di strutture armoniche semplici, reiterative ma non banali, capaci di evocare stati meditativi e atmosfere sospese. Pur non facendo rientrare la sua musica nell'alveo della minimal music in senso stretto, ne condivise tuttavia alcuni tratti, soprattutto per quanto riguarda il desiderio di comunicare con un pubblico ampio attraverso forme musicali accessibili e immediate. Nel realizzare l'Archivio Digitale del '900 Musicale Fiorentino, codificato dal Centro Studi Luigi Dallapiccola, Daniele Garella venne inserito nella Scuola di Roberto Lupi.
Strumenti e forme Garella fu solito privilegiare nella scrittura il pianoforte solista, l'arpa solista e piccoli ensemble da camera, spesso arricchiti da archi, arpa, flauto o voce, con brani generalmente brevi, di forma ternaria o a sviluppo libero e con titoli evocativi in grado di richiamare immagini naturali o stati interiori di pace e serenità. Ebbe un approccio compositivo quasi sempre orientato alla melodia come veicolo di senso emotivo e simbolico, con un uso parsimonioso della dissonanza. Grazie a ciò seppe distinguersi da altri autori neoclassici più orientati verso l'astrazione, come ad esempio Philip Glass.
Estetica spirituale La sua vocazione spirituale fu uno degli aspetti più caratteristici della musica di Daniele Garella. Concepì infatti molte delle sue composizioni come veri e propri “brani meditativi”, spesso nati in relazione a testi poetici o momenti rituali. Manifestò tale orientamento anche nella scelta timbrica e nella costruzione degli spazi sonori, privilegianti la trasparenza, la luce, il silenzio come parte integrante della musica. Ciò rese Garella più vicino alla ricerca sonora di Arvo Pärt, condividendo con egli una sensibilità spirituale e una scrittura essenziale, orientata a un ascolto meditativo e alla tradizione musicale ispirata a ideali contemplativi, come quella di G.I. Gurdjieff e Thomas de Hartmann. Tuttavia, mentre Pärt fu maggiormente legato al minimalismo sacro, Garella lavorò in un contesto più affine alla musica neoclassica contemporanea, con una vena lirica e tonale a distinguerlo.
Egli predilesse infatti forme essenziali, armonie tonali e progressioni melodiche fluide, capaci di evocare un senso di quiete interiore e di ricerca del sacro, spesso ispirate da testi poetici o tematiche di ispirazione spirituale. Pur mantenendo radici nella tradizione classica europea, Garella fece "dialogare" la sua musica con le istanze della cosiddetta “modern classical” o “neoclassical ambient music”, connotandosi però per un orientamento personale connesso alla dimensione poetica e metafisica del suono.
Fu dunque capace di rappresentare con la sua opera una via italiana alla musica neoclassica d'ambiente, più intimista rispetto all'approccio cinematografico di Richter o Jóhannsson, ma dimostrandosi altrettanto abile nel creare narrazioni emotive attraverso un linguaggio musicale essenziale. A differenza di molti compositori legati al filone ambient new age, Garella mantenne sempre un forte legame con la tradizione colta occidentale, pur avendo aperto la propria opera a contaminazioni spirituali e poetiche di respiro internazionale.
Attività letteraria
Nel luglio del 2005 iniziò la sua carriera come narratore, pubblicando con le Edizioni il Punto d'Incontro il suo primo romanzo storico Jordan Viach il Cataro, che ebbe una prima ristampa nel 2006, e poi una nuova edizione con Hachette, per le edicole italiane nel 2007 e un'ulteriore ristampa per Hachette nel 2008.
Nel 2017 Daniele Garella completò la sua opera dedicata ai Catari con un saggio dal titolo A Montségur, sull'ultima roccaforte catara, il Castello di Montségur; nello stesso anno la Casa editrice Stella Mattutina Edizioni pubblicò, con il titolo Il libro Segreto di Jordan Viach, una terza edizione del romanzo, questa volta unita alla prima parte, Jordan Viach il cataro, e alla seconda parte del romanzo, inedita, A Montségur.
Grazie al testo teatrale Odèion Daniele Garella vinse, nel dicembre del 2007, il Premio Letterario Firenze per le Culture di Pace[15] dedicato a Tiziano Terzani; il testo fu pubblicato nello stesso anno dalla Regione Toscana e nel 2015 dalla Casa editrice Stella Mattutina Edizioni.
Nel 2022 pubblicò il saggio La Scuola di Melchisedek, alle radici dell'Insegnamento di Omraam Mikhaël Aïvanhov, con la Casa editrice Stella Mattutina Edizioni.
Nel 2024 giunse finalista alla XVIII edizione del Premio internazionale "Mario Luzi", con la sua silloge di poesie dal titolo Harmonia Mundi, pubblicato da Stella Mattutina Edizioni nel 2021.
Morte
Daniele Garella morì improvvisamente nel sonno, nella sua residenza di San Vincenzo a Torri, in provincia di Firenze, l'8 dicembre 2024 all'età di 63 anni.[16][17][18]
Composizioni
Voce e strumento
- Altatò (1984; piano, voce, violoncello)
- Canto nel vento (1995; arpa, soprano)
- Aria di Primavera (1996;arpa, soprano)
- Waves (1996; arpa, soprano)
- Waves2 (1996; arpa, soprano)
- Sera nel Giardino (1996; arpa, soprano)
- Harmonie du Soir (1997; soprano)
- Cancao para Helena (1997; arpa, soprano, flauto)
- Sweet Echo (1998; arpa, soprano)
- Sabrina (1998; arpa, soprano)
- Un Ange passe au dessus le Pont-Simon (1998; arpa, soprano)
- Back Shepherds (1998; arpa, soprano)
- Deux Anges Passent (1999; arpa, soprano)
- Sacred Dance (2001; arpa, soprano, gongs)
- Aria (2001; arpa, violoncello, soprano)
- Stella Mattutina (2002; arpa soprano)
- O Mar (2002; arpa, violoncello, soprano)
- Die Eiche Rauschet (2002, arpa, violoncello, soprano)
- Mystic Light (2002; arpa, soprano, gongs)
- Lux Angelorum (Nelkael, Omael, Rehael, Haziel, Lizrael, Elemiah; Poyel, Sitael, Aladiah; Eyael) (2008; arpa, soprano)
- Shamanic Suite (2017, arpa, voce)
Arpa e arpa celtica
- Vol d'Hirondelles (1992; arpa)
- Ancora Insieme (1993, arpa)
- Chanson (1993; arpa)
- Viaggiando (1993; arpa)
- Paesaggio d'autunno (1993; arpa)
- Images of Isles (1994; arpa)
- Riviere, rifiorire (1994; arpa)
- Ancora (1996; arpa)
- Sanfter Wind (1997; arpa)
- Dance (1997; arpa)
- L'Aube a Montségur (1997; arpa)
- Paysage du Languedoc (1999; arpa)
- Lullaby (1999; arpa)
- Snowing (1999; arpa)
- Ecco la Primavera (2002; arpa)
- La Dousse Pensee (2002; arpa)
- Ceoll Caille (2007; arpa celtica)
- An Tra (2008; arpa celtica)
- Tirnanog (2008; arpa celtica)
- Rian (2008; arpa celtica)
- Tuile (2008; arpa celtica)
- Cetamon (2008; arpa celtica)
- Bonjour joyeux Myosotis(2013, arpa)
- Pour remercier la Lavande (2013, arpa)
- Au lever du soleil (2013, arpa)
- Le Vent caresse l'Amandier en fleurs (2013, arpa)
- Il pleut sur le Narcisses (2013, arpa)
- Les Fées dansent parmi les Anèmones (2013, arpa)
- Ballade des Cyclamens (2013, arpa)
- La Belle-de-nuit écoute le chant du Rossignol (2013, arpa)
- Hymne à la Rose (2013, arpa)
- Quelle joie apportent les fleurs du jardin (2013, arpa)
- Le bosquet de Lilas (2013, arpa)
- Claire de Lune (2013, arpa)
- Le lac aux Nymphèas (2013, arpa)
- Oh, fleurs parfumée de Gardenia (2013, arpa)
- Buddleja, fleur angelique (2013, arpa)
- Chères Marguerites vous etes l'allégresse (2013, arpa)
- Le Soleil se couche (2013, arpa)
- Ondas do mar (2013, arpa)
- Dans l'eau le rayons du Soleil (2014, arpa)
- Suite The Spirits of the 7 colours (2016, versione per arpa)
- La danzatrice di Izu (2015, arpa)
- Romance (2015, arpa)
- Preludio di Primavera (2016, arpa)
- Les Amants (2016, arpa)
- La Nuit au bord de la Rivière (2016, arpa)
- Les étoiles (2016, arpa)
- Nous sommes heureux ensemble (2016, arpa)
- September (2016, arpa)
- Here and Now (2016, arpa celtica)
- Far and Near (2016, arpa celtica)
- Fogur Gaithe (2016, arpa celtica)
- For You (2017, arpa)
- Con Gioia (2017, arpa)
- Nel Dolce Tempo (2018, arpa)
- First Day of May (2019, arpa celtica)
- A Romantic Walk in the Forest (2019, arpa celtica)
- How Marvellous running round and round (2019, arpa celtica)
- Celtic Lullaby (2019, arpa celtica)
- A Joyful Day (2019, arpa celtica)
- Chanson d'Amour (2020, arpa o arpa celtica)
- Promenade romantique (2020, arpa o arpa celtica)
- Arabesque (2020, arpa o arpa celtica)
- Quel bonheur de vous revoire (2020, arpa o arpa celtica)
- Le colline di Firenze (2021, arpa)
- Racconto d'autunno (2022, arpa)
Pianoforte solo
- Variazioni (1973)
- Arpeggiato (1974)
- Elegia (1976)
- Pour Helena (1988)
- Sternglanz (1994)
- Giochi d'acqua in una sera d'estate (1997)
- Emozioni nel vento (1997)
- Aura Dulza (1997)
- Joy, Daniel (1997)
- Notte infinito desiderio di Stelle (1999)
- The Tempest (1999)
- Van den Winter tot de Lende (1999)
- Erscheinung (2002)
- Wind among the reeds (2002)
- Preise dem Engel die Welt (2002)
- Cervo (2009)
- Unicorno (2009)
- Toro Alato (2009)
- Fenice (2009)
- Danza sulle Nuvole dei 4 Animali Sacri (2009)'
- Au lever du Soleil (2011)
- Dans l'Eau les Rayons du Soleil (2011)
- Berceuse au coucher du Soleil (2012)
- Suite The Spirits of 7 colours (versione pianoforte 2015)
- Suite dei Quattro Elementi (2023)
Strumento solista
- Die Raphaels Kravatte (1988; contrabbasso)
- Een gelukkige dag (1997; clarinetto)
- Aurora Borealis (2009; campane a vento)
Duo e trio strumentale
- Danse un grotte du Sabarthes (1997; arpa, flauto)
- Sea Tales (1997; arpa, clarinetto)
- Mirth (1999; arpa, clarinetto)
- Insieme viaggiando (1999; arpa, oboe)
- Canto nel Vento 2 (1999; arpa, oboe, clarinetto)
- Zuzzerellando with my friends (1999; piano, arpa, oboe, clarinetto)
- E quanto mai dolce (2000; arpa, chitarra)
- Morgenrote (2001; arpa, flauto)
- Quam lo Rossinhols escria (2002; arpa, flauto)
- Sailing to Kweilin (2002; arpa, violino, piano, violoncello)
- Jeux sur la Sable (2002; arpa, salterio, flauto)
- Delos (2002; arpa, flauto)
- The Spirit of the Spring (2011; violino, violoncello)
- Heliopolis (2014, per trio di arpe)
- The New Spring (2017, violino, violoncello)
- Nel vento lieto sui giovani prati (2019, flauto e arpa)
- A New Day (2019, flauto e arpa)
- Sweet happiness (2020, quartetto o quintetto di arpe)
- Dreaming (2022, flauto e arpa)
- Mistral (2024, piano, violino e violoncello)
Orchestra e/o coro
- Memorie del Canto Stellare (1983; 7 voci soliste femminili violoncello, organo)
- Gli Arcani del Mare (1986; orchestra, 4 voci soliste e coro)
- Das Rilkelied (1987; orchestra, 4 voci soliste e coro)
- Sentimento del Tempo (1988; quartetto voci maschili)
- Arrows of Time (1990; 12 voci soliste)
- Forest Song (2001; orchestra d'archi)
- Le Vent Chante (2008; soprano e orchestra d'archi)
- Grazie, Signore (2017, voce solista e coro a 4 voci)
- Benedicite (2019, voce solista e coro a 4 voci)
- Intorno a te (2022, soprano, coro e orchestra)
Opera
- Comus (1998) – testo di John Milton
Musica elettronica
- Comus (1998)
- Gardens (1998)
- Giostre (1998)
- Sax Marea (1998)
- Max (2002)
- Chevauchée (2004)
- Il Mare, le Stelle (2005)
- Max porta lei fiori (2005)
- Haeven Song (2005)
- Northen Light (2005)
- Cartone Stranemani (2005)
- Kate (2005)
Discografia
- Healing River (Oreade Music, 1996)
- The Healing Source (Oreade Music, 1998)
- Healing Music (Oreade Music, 1999)
- Alquimia (Fenice Diffusione Musicale, 2007)
- Logos (Fenice Diffusione Musicale, 2007)
- Aleph (Fenice Diffusione Musicale, 2009)
- Laudate Lux (La Tosca, 2011)
- Images (Amadeus Arte, 2012)
- Le Jardin Féerique (La Tosca, 2015)
- Heliopolis (La Tosca, 2016)
- Shamanic Songs (Stella Mattutina Edizioni, 2020)
- Nel dolce tempo (Stella Mattutina Edizioni, 2023)
- Canto nel Vento (Stella Mattutina Edizioni, 2024).
Arrangiamenti ed orchestrazioni
- Musiche di scena per l'Opera Comus di John Milton (1998)
- Forest Song (2002)
- Canto nel vento (2006)
Pubblicazioni: scritti letterari, saggi
- Spazi umani, silloge di poesie (Remo Sandron, 1991)
- Come Francesco convertì i tre ladroni et fecionsi frati (Sacra rappresentazione di Antonia Pulci [1492], prima edizione a stampa a cura di D. Garella e L. Putignano, Ministero Beni Culturali, 1992)
- Gli Intermezzi di Carlo Goldoni, saggio, Remo Sandron, 1998.
- Montségur (nella rivista Medioevo Archiviato il 6 febbraio 2020 in Internet Archive., Rizzoli, 1999; pp. 25–30)
- Acchordare il tempo, testo poetico (Centro Culturale Firenze-Europa "Mario Conti", 1999; pp. 81–85)
- Jordan Viach, il cataro, romanzo storico (Il Punto d'Incontro, 2005)
- Jordan Viach, il cataro (Hachette, 2007)
- Odéion, sceneggiatura teatrale (a cura della Regione Toscana, 2008)
- Prontuario di Astrologia evolutiva (Edizioni Agartha, 2013; Stella Mattutina Edizioni, 2018)
- Odèion e Verso Eleusi, due sceneggiature (Stella Mattutina Edizioni 2016)
- Il Libro Segreto di Jordan Viach, romanzo storico (Stella Mattutina Edizioni 2016)
- Harmonia mundi. Contrappunti sull’umano viaggio, aforismi (Stella Mattutina Edizioni 2021)
- La Scuola di Melchisedeck. Alle radici dell'Insegnamento di Omraam Mikhaël Aïvanhov, saggio (Stella Mattutina Edizioni 2023)
Pubblicazioni: spartiti musicali
- The Spirits of the seven colours e altre composizioni per pianoforte o arpa (Edizioni Agartha 2012)
- Lux Angelorum e altre musiche per arpa e strumento (Edizioni Agartha 2012)
- Celtic Suite e altre musiche per arpa o pianoforte (Edizioni Agartha 2012)
- Le Jardin Féerique, raccolta di musiche per Arpa solista (Stella Mattutina Edizioni 2015)
- Heliopolis, spartito per trio di Arpe (Stella Mattutina Edizioni 2015)
- Preludio di Primavera, spartito per Arpa (Stella Mattutina Edizioni 2016)
- Rian, spartito per arpa celtica (Stella Mattutina Edizioni, 2016)
- Suite Les Amants (5 composizioni per Arpa; Stella Mattutina Edizioni 2016)
- La Danzatrice di Izu e Le Soleil ce couche (due spartiti per arpa; Stella Mattutina Edizioni 2016)
- Con Gioia spartito per Arpa (Stella Mattutina Edizioni 2017)
- The Spirits of the Seven Colours (7 spartiti per Arpa solista, Stella Mattutina Edizioni 2017)
- Celtic Suite n.2 (3 spartiti per arpa celtica 2017)
- Preludio di Primavera (spartito per Arpa, Stella Mattutina Edizioni, 2018)
- Prontuario di Astrologia evolutiva (Stella Mattutina Edizioni, nuova edizione 2018)
- Suite Celtica n.3 (5 spartiti per arpa celtica, Stella Mattutina Edizioni 2018)
- Suite Celtica n.4 (5 spartiti per arpa celtica,Stella Mattutina Edizioni 2019)
- Suite Celtica n.5 (5 spartiti per arpa celtica, Stella Mattutina Edizioni, 2020)
Note
- ↑ http://www.associazioneitalianarpa.it/elogio-dellarpa/
- ↑ Vd. pagina dedicata della Rivista internazionale di arpa, Harp Column Music, Usa.
- ↑ Vd. intervista di Alessandra Ziveri, dell'8 marzo 2015.
- ↑ Vd. articolo/intervista di Clara Rocco su Daniele Garella, pubblicato sulla Rivista Harpa, edita da Odilia Publishing Ltd, Dornach (CH), nel gennaio del 2004.
- ↑ La Sony-BMG pubblicò nel 2005 Paysage du Languedoc, nell'album Landcape e Sanfter Wind nel 2007, nell'album Pure.
- ↑ La Universal Records si interessò alla musica di Garella pubblicando 6 sue composizioni: Sanfter Wind (nell'album Healing, nel 2001), Waves (nell'album Celtic Moods, nel 2002), Aria (nell'album Golden Voice, nel 2003), Sweet Echo (nell'album The best voice, nel 2004), Lullaby (nell'album Healing II, nel 2006).
- ↑ Archivio del 900 musicale fiorentino, su centrostudidallapiccola.it.
- ↑ Festival Musica in Villa, su fondazioneomraam.org.
- ↑ Vd.
- ↑ Cuore del Mali, su cuoredelmali.org. URL consultato il 27 marzo 2019 (archiviato dall'url originale il 27 marzo 2019).
- ↑ Premi e giuria, su associazioneitalianarpa.it.
- ↑ Associazione Italiana dell'Arpa, su associazioneitalianarpa.it.
- ↑ L'arpa e il flauto nelle composizioni di Daniele Garella, interpretato dal Duo Mila, su liominiboni.it.
- ↑ Le Ali della Qualità, su fenix-studios.com.
- ↑ Firenze per le Culture di Pace, su vicinolontano.it. URL consultato il 27 marzo 2019 (archiviato dall'url originale il 27 marzo 2019).
- ↑ Il comune di Scandicci si unisce al cordoglio per la scomparsa del musicista e scrittore Daniele Garella, su servizi-scandicci.055055.it.
- ↑ Il Conservatorio Mascagni ricorda Daniele Garella, su www.consli.it.
- ↑ (EN) Remembering Daniele Garella (1961–2024), su harpcolumn.com, 16 dicembre 2024.
Bibliografia
- Renzo Cresti (a cura di), Enciclopedia italiana dei compositori contemporanei, Pagano, Napoli 1999; Vol. I, p. 415; ISBN 8887463077
- Renzo Cresti e Eleonora Negri (a cura di), Firenze e la musica Italiana nel secondo Novecento, Logisma, Firenze, 2004; pp. 253–256 e pp. 375–376; ISBN 88-87621-43-8
- Maurizio Gagliardi e Michele Sarti (a cura di), L'Errante. Cammino di un musicista: Ugalberto de Angelis (1932-1982), Logisma, FIrenze, 2018, pp. 5,7,117,122,124-126,163,171,187,201; ISBN 978-88-97530-98-5
- Renzo Cresti (a cura di), Musica presente. Tendenze e compositori di oggi, Libreria Musicale Italiana, 2019, pp. 496-497 e nota 163; 2019; ISBN 9788855430012.
Collegamenti esterni
- Sito ufficiale, su danielegarella.com.
- (EN) Daniele Garella, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Daniele Garella, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- https://harpcolumnmusic.com/all-music/categories/artists/daniele-garella/ dove trovare tutti gli spartiti per Arpa di Daniele Garella
- http://stellamattutinaedizioni.it/ con gli scritti e le musiche di Daniele Garella
- Daniele Garella Official on YouTube: https://www.youtube.com/@DanieleGarellaOfficial
- Breve documentario su Daniele Garella: "Un Artista del Rinascimento nel nostro tempo"
- Short documentary on Daniele Garella: "A Renaissance Artist of Our Time"
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 79921999 · ISNI (EN) 0000 0000 5831 5794 · SBN CFIV106559 · LCCN (EN) n2014005520 |
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