Daniele Pollini

Daniele Pollini
NazionalitàItalia (bandiera) Italia
(Milano)
GenereMusica classica
Musica contemporanea
Musica elettronica
Periodo di attività musicale1997 – in attività
StrumentoPianoforte

Daniele Pollini (Milano, 27 novembre 1978[1]) è un pianista, compositore e direttore d'orchestra italiano, figlio di due rinomati e talentuosi pianisti: Maurizio Pollini e Marilisa Marzotto[2]. È nipote dell'architetto Gino Pollini e pronipote dello scultore Fausto Melotti.[3]

Biografia

Daniele Pollini è nato a Milano nel 1978. La sua passione per la musica classica è maturata in maniera autonoma: in un'intervista del 1998, ha raccontato di aver interrotto le lezioni di pianoforte ricevute da bambino e di aver ripreso gli studi in maniera "prepotente" attorno agli 11 o 12 anni per sua scelta personale.[4]

Ha studiato all'Accademia Pianistica Internazionale "Incontri col Maestro" di Imola, in particolare con il didatta Franco Scala. Oltre al pianoforte, nutre un forte interesse per la composizione e la direzione d'orchestra, discipline che considera su un piano paritario rispetto all'attività pianistica.

Ha studiato direzione d'orchestra con Gianluigi Gelmetti all'Accademia Musicale Chigiana di Siena.[5]

Repertorio e stile

Il repertorio di Daniele Pollini è vasto e spazia dai classici del romanticismo fino alla musica contemporanea. Ha sottolineato come l'ambiente familiare abbia facilitato il suo interesse per la musica dei nostri giorni, estendendolo anche alla musica elettronica.

Il suo interesse per il repertorio moderno e contemporaneo è testimoniato dalle sue incisioni, che affiancano compositori come Fryderyk Chopin e Aleksandr Nikolaevič Skrjabin a opere di compositori del Novecento e contemporanei.[6]

Tra i compositori di cui ha inciso e interpretato le opere si annoverano:

Discografia

Daniele Pollini ha inciso per l'etichetta Deutsche Grammophon.

La sua discografia include:

  • Salvatore Sciarrino: Orchestral Works (2008, Deutsche Grammophon). Debutto come pianista e direttore d'orchestra, affiancando l'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI.[6]
  • Chopin: Études, Op. 10 - Scriabin: Late Works, Opp. 70-74 - Stockhausen: Klavierstück IX (2018, Deutsche Grammophon). Recital solistico che evidenzia il suo interesse per il repertorio che spazia dal Romanticismo alla musica contemporanea.[6]
  • Schumann: Carnaval - Brahms: Klavierstücke op. 119 - Schoenberg: Klavierstücke opp. 11, 19, 23 (data precisa da verificare, Deutsche Grammophon). Recital solistico.[7]
  • Schubert (2024, Deutsche Grammophon). Registrazione per pianoforte a quattro mani con il padre, Maurizio Pollini, che è stata l'ultima incisione del celebre pianista.[7] [6]

Concerti e collaborazioni

Daniele Pollini svolge un'intensa attività concertistica internazionale sia come pianista solista che come direttore d'orchestra.

Debutto con orchestra e attività come pianista

Il suo debutto pubblico con orchestra è avvenuto al Teatro Verdi di Firenze nel contesto della stagione 1998/99 dell'Orchestra della Toscana.

  • In quell'occasione, ha eseguito il Konzertstück Introduzione e Allegro appassionato in Sol maggiore per pianoforte e orchestra, op. 92 di Robert Schumann, diretto da Gabriele Ferro.
  • Come pianista solista, si è esibito su palcoscenici internazionali, tra cui concerti a Parigi e New York.

Attività come direttore d'orchestra

Il suo debutto come direttore d'orchestra sinfonico risale al 2014. Ha diretto orchestre in Italia, Spagna e Francia.

Tra le principali formazioni dirette figurano:

Il suo repertorio come direttore include compositori come Ludwig van Beethoven (Sinfonia n. 7), Wolfgang Amadeus Mozart e Arnold Schönberg.[8]

Collaborazioni con Maurizio Pollini

La collaborazione con il padre, Maurizio Pollini, è un elemento centrale della sua carriera.

  • Pianoforte a quattro mani: Hanno eseguito insieme brani come la Fantasie in Fa minore D. 940 di Franz Schubert e En blanc et noir di Claude Debussy.[7]
  • Direzione: Ha diretto il padre al pianoforte in concerti solistici, in particolare in interpretazioni di concerti per pianoforte di Beethoven, come il Concerto n. 5 'Imperatore'.

Note

  1. ↑ (NL) Jan de Kruijff, POLLINI, DANIELE: CHOPIN, SCRIABIN, STOCKHAUSEN, su musicalifeiten.nl. URL consultato il 23 marzo 2024.
  2. ↑ Keith Botsford, The Pollini Sound, in New York Times, 1º marzo 1987.
  3. ↑ Carlo Maria Cella, Daniele Pollini, musicista per stirpe e cultura, su cultweek.com, 23 maggio 2018. URL consultato il 30 ottobre 2025.
  4. ↑ Daniele Pollini: Schumann, Konzertstück op. 92 + intervista (Radio 3, 1998), su youtube.com, 28 marzo 2022. URL consultato il 30 ottobre 2025.
  5. 1 2 Daniele Pollini - Orchestra di Padova e del Veneto, su opvorchestra.it. URL consultato il 30 ottobre 2025.
  6. 1 2 3 4 Daniele Pollini - Shazam, su shazam.com. URL consultato il 30 ottobre 2025.
  7. 1 2 3 Daniele Pollini - Apple Music Classical, su classical.music.apple.com. URL consultato il 30 ottobre 2025.
  8. ↑ Concerti del musicista: Daniele Pollini - Orchestra di Padova e del Veneto, su opvorchestra.it. URL consultato il 30 ottobre 2025.

Bibliografia

Voci correlate

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 130598241 · ISNI (EN) 0000 0000 8960 2307 · SBN URBV020117 · LCCN (EN) no2010113499 · GND (DE) 139961402