David Nekrutman

David Nekrutman nel 2019

David Nekrutman (in ebraico דוד נקרוטמן; Brooklyn, 28 novembre 1973) è un teologo, scrittore e editorialista statunitense naturalizzato israeliano, ebreo ortodosso[1][2].

È una figura di primo piano nel campo delle relazioni ebraico-cristiane. È cofondatore e direttore esecutivo di The Isaiah Projects, un ministero dedicato ad avvicinare i cristiani alle radici ebraiche della propria fede; è stato inoltre cofondatore e direttore esecutivo del Centro per la cooperazione e l'intesa ebraico-cristiana (Center for Jewish-Christian Understanding and Cooperation, CJCUC), cofondatore dell'iniziativa interreligiosa globale Day to Praise e fondatore dell'organizzazione umanitaria Blessing Bethlehem. Come editorialista ha scritto per The Jerusalem Post, Charisma Magazine e The Times of Israel.

Biografia

Formazione

David Nekrutman è nato il 28 novembre 1973 a Brooklyn, New York, da Natalie (nata Bell) e Allen Nekrutman; è il fratello minore di Joseph Nekrutman. Durante gli anni della scuola elementare e superiore ha frequentato una yeshivah, portando — secondo le sue stesse parole — «un cappello nero», elemento distintivo dell'ebraismo ultraortodosso.[3]

Ha conseguito un Bachelor of Arts in psicologia forense presso il John Jay College of Criminal Justice e un Master of Social Work presso l'Università della Pennsylvania.[4]

Nel 2013 è stato ammesso al programma di teologia della Oral Roberts University, dove ha conseguito un Master of Arts in letteratura biblica con specializzazione in studi giudaico-cristiani.[5] Nel maggio 2018 è divenuto il primo ebreo ortodosso a laurearsi presso la Oral Roberts University con un master in studi cristiani.[6]

Relazioni ebraico-cristiane

All'inizio degli anni 2000, prima della sua attività nel CJCUC, Nekrutman ha ricoperto dapprima l'incarico di direttore degli affari politici e in seguito quello di direttore degli affari cristiani presso il consolato generale di Israele a New York. Ottenne quest'ultimo incarico dopo aver partecipato a una serata cristiana di celebrazione di Israele in una chiesa di Brooklyn: all'evento avrebbe dovuto prendere parte il suo superiore al consolato, Alon Pinkas, impossibilitato però da un'emergenza in corso in Israele, che chiese a Nekrutman di sostituirlo.[4] Dopo essersi consultato con il proprio rabbino, Gerald Meister, Nekrutman ottenne la dispensa necessaria per recarsi in chiesa.[7]

In seguito Pinkas e il direttore degli affari con i media Ido Aharoni gli comunicarono l'intenzione di trasferirlo dalle deleghe politiche a quelle relative agli affari cristiani. Incerto se accettare, Nekrutman si rivolse nuovamente al rabbino Meister, il quale gli disse che gli era stata affidata una responsabilità sacra e che avrebbe potuto seguire due strade: quella della teologia del patto, in cui le comunità ebraica e cristiana si riconoscono entrambe legate da un'alleanza, oppure quella del «momento Kodak», limitandosi a comparire in fotografia sui giornali; Meister gli manifestò la propria preferenza per la prima. Nekrutman accettò infine l'incarico.[3] Nel corso del mandato è stato determinante nel lancio della Giornata di preghiera per la pace di Gerusalemme, di The Israel Experience, del Christian Jerusalem Day Banquet e del programma The Watchman on the Wall, quest'ultimo realizzato con il reverendo Robert Stearns dell'organizzazione Eagles' Wings.[5][4]

Nel marzo 2022 ha pubblicato Your Sabbath Invitation: Partnership in God's Ultimate Celebration, volume in cui illustra le origini e la storia dello Shabbat e il suo ruolo nella profezia biblica.[8][9]

Nel 2023 è stato nominato consulente della serie televisiva The Chosen, dedicata alla vita e al ministero di Gesù.[10]

CJCUC

David Nekrutman interviene all'evento centrale di Day to Praise presso la sinagoga HaZvi Israel a Gerusalemme, 23 aprile 2015

Tra il 2008 e il 2021 Nekrutman ha diretto, sotto l'egida del rabbino Shlomo Riskin, il Center for Jewish-Christian Understanding and Cooperation (CJCUC), istituzione educativa presso la quale i cristiani in visita in Israele possono studiare la Bibbia ebraica con rabbini ortodossi e approfondire le radici ebraiche del cristianesimo. Il centro era stato fondato a Efrat nel 2008 da Riskin, che si è guadagnato la reputazione di principale interlocutore rabbinico del sionismo cristiano.[11] Il CJCUC collabora con importanti organizzazioni interreligiose cristiane quali Christians United for Israel e l'Ambasciata cristiana internazionale di Gerusalemme.[11] La sua missione si richiama a Isaia 1,18: «Venite e discutiamo, dice il Signore».

Nel 2011 Nekrutman è intervenuto davanti a cristiani coreani in una manifestazione a sostegno di Israele tenutasi a Seul.[12] È stato inoltre il primo ebreo ortodosso a parlare al congresso della Chiesa di Dio in Cristo (COGIC), dove ha discusso dell'importanza di visitare Israele. Nell'aprile 2012 è stato relatore principale al primo evento internazionale di Christians United for Israel a Nairobi, che ha visto la partecipazione di oltre 1 500 africani a sostegno di Israele.

Nell'ottobre 2013 ha pubblicato un controverso appello rivolto a donatori ebrei per sostenere l'acquisto di una sede permanente destinata alla chiesa cristiano-araba del pastore Steven Khoury.[13][14]

In un articolo del settembre 2015 per The Times of Israel si è rivolto al Ministero dell'istruzione israeliano in merito ai tagli di bilancio e alla parità di finanziamento per le scuole cristiane in Israele, definendo tali tagli un «danno collaterale» di questioni politiche interne e sostenendo che simili questioni non dovrebbero mai tradursi in un'oppressione delle minoranze.[15] Successivamente il CJCUC, insieme alla Pave the Way Foundation e al Galilee Center for Studies in Jewish-Christian Relations, ha promosso una campagna internazionale per sollecitare il primo ministro e il ministero dell'istruzione israeliani a salvaguardare l'istruzione cristiana.[16]

Dopo il ritiro del rabbino Shlomo Riskin dalla presidenza di Ohr Torah Stone nel 2018, Nekrutman ha assunto la guida di tutte le attività del CJCUC.[17]

Il 13 giugno 2021 è stato riconosciuto ambasciatore di buona volontà per le relazioni ebraico-cristiane dal dipartimento per le religioni mondiali del Ministero degli affari esteri israeliano.[18]

Nel settembre 2021 ha concluso il proprio mandato di direttore esecutivo del CJCUC, proseguendo poi la propria attività nel campo delle relazioni ebraico-cristiane.[19]

Giorno di lode

Nell'aprile 2015 Nekrutman, insieme al cancelliere e fondatore del CJCUC Shlomo Riskin, ha lanciato l'iniziativa globale Day to Praise (Giorno di lode).[4][20] L'iniziativa si concretizza in un evento annuale che si tiene in occasione dello Yom HaAtzmaut, il giorno dell'indipendenza di Israele, durante il quale i cristiani di tutto il mondo sono invitati[21] a recitare l'Hallel (Salmi 113-118) insieme al popolo ebraico, in una celebrazione di lode a Dio per lo Stato d'Israele.[22][23][24]

Blessing Bethlehem

Nell'autunno del 2016 Nekrutman, insieme al direttore associato del CJCUC, il rabbino Pesach Wolicki, ha fondato Blessing Bethlehem, iniziativa volta a fornire aiuti umanitari ai cristiani arabi perseguitati e in condizioni di povertà di Betlemme e delle comunità circostanti.[25]

The Isaiah Projects

Nel 2022 Nekrutman ha fondato, insieme a Janet Cain, alla pastora Donna Taylor e a Marsha Conrad, The Isaiah Projects, ministero dedicato ad avvicinare i cristiani alle radici ebraiche della propria fede. L'organizzazione si concentra su tre ambiti principali: lo Shabbat inteso come movimento, il suo compimento della profezia messianica e le modalità con cui può essere adottato nella vita quotidiana;[10][8] la produzione di materiali scritti sulle radici ebraiche del cristianesimo; la distribuzione di pacchi alimentari e aiuti umanitari a persone in stato di bisogno.[26]

Vita privata

Dal 2006 al 2013 ha lavorato nel settore dell'e-marketing presso una grande azienda tecnologica israeliana.[5]

Opere

  • (EN) David Nekrutman, Your Sabbath Invitation: Partnership in God's Ultimate Celebration, The Isaiah Projects, 2022, ISBN 978-0-578-26251-2.
  • (EN) David Nekrutman, Your Sabbath Invitation: Decoding Scripture Using Ancient Hebraic Methods – Home Bible Fellowship Study, The Isaiah Projects, 2024, ISBN 979-8-321-22131-0.
  • (EN) David Nekrutman, Biblical Excavations Volume 1: For Such A Time: A Study of Esther 4:14 & The Greatest Commandment, The Isaiah Projects, 2025, ISBN 979-8-310-07685-3.
  • (EN) David Nekrutman, Biblical Excavations Volume 2: First Fruits: A Thanksgiving Study & My Book Of Hebrew Letters, The Isaiah Projects, 2025, ISBN 979-8-312-72949-8.

Note

  1. ↑ Filmato audio (EN) Israel365 Charity, Prophecy in the News Conference: David Nekrutman, su YouTube, 12 giugno 2017. URL consultato il 7 agosto 2026.
  2. ↑ (EN) Adam Eliyahu Berkowitz, Should Christians Celebrate Shavuot?, in Breaking Israel News, 18 maggio 2018. URL consultato il 18 maggio 2018.
  3. 1 2 Filmato audio (EN) Center for Jewish–Christian Understanding and Cooperation (CJCUC), A New Dawn on Jewish-Christian Relations, su YouTube, 27 agosto 2012, a 5 min 40 s. URL consultato l'8 agosto 2026.
  4. 1 2 3 4 (EN) Myron Love, Yeshiva graduate David Nekrutman helping to break new ground in Jewish-Christian dialogue, in The Jewish Post & News, Winnipeg. URL consultato il 25 settembre 2017 (archiviato dall'url originale il 25 settembre 2017).
  5. 1 2 3 (EN) Day to Praise – Staff, su Day to Praise. URL consultato il 10 novembre 2015 (archiviato dall'url originale il 13 agosto 2015).
  6. ↑ (EN) Adam Eliyahu Berkowitz, Building Bridges: Orthodox Jew Graduates Evangelical University, in Breaking Israel News, 10 maggio 2018. URL consultato il 10 maggio 2018.
  7. ↑ (EN) Simon Barrett, The Middle East Report: Why Jewish -Christian relations are vital for the defence of our Judeo-Christian civilisation?, Revelation TV, 31 marzo 2023. URL consultato l'8 agosto 2026.
  8. 1 2 (EN) Rivkah Lambert Adler, 'In the future, all of humanity will celebrate Shabbat', in The Jerusalem Post, 8 marzo 2022. URL consultato l'8 marzo 2022.
  9. ↑ (EN) Adam Eliyahu Berkowitz, New book teaches Christians how (and why) to keep Sabbath according to the Torah, in Israel365 News, 28 giugno 2022. URL consultato l'8 agosto 2026.
  10. 1 2 (EN) Patrick B. McGuigan, Orthodox Jewish Theologian David Nekrutman is chosen – as an adviser to 'The Chosen', in The Oklahoma City Sentinel, 11 aprile 2023. URL consultato il 12 aprile 2023.
  11. 1 2 (EN) Faydra L. Shapiro, The Messiah and Rabbi Jesus: Policing the Jewish-Christian border in Christian Zionism, in Culture and Religion, vol. 12, n. 4, 2012, pp. 463-477, DOI:10.1080/14755610.2011.633537.
  12. ↑ (EN) Thousands Celebrate Israel in Seoul, Korea, su The Jerusalem Connection, 2012. URL consultato il 10 novembre 2015 (archiviato dall'url originale il 24 ottobre 2014).
  13. ↑ (EN) David Nekrutman, A Call to Action, in The Jerusalem Post Christian Edition, ottobre 2013. URL consultato il 10 novembre 2015 (archiviato dall'url originale il 22 dicembre 2014).
  14. ↑ (EN) Director of Rabbi Riskin's Interfaith Center Appeals for Funding to Build Church in Jerusalem, su Jewish Israel, 27 ottobre 2013. URL consultato il 10 novembre 2015 (archiviato dall'url originale il 12 ottobre 2014).
  15. ↑ (EN) David Nekrutman, Collateral Damage, in The Times of Israel, 12 settembre 2015. URL consultato il 10 novembre 2015.
  16. ↑ (EN) International Campaign Urges Israeli Prime Minister to Save Christian Education, su Christian Newswire, 17 settembre 2015. URL consultato l'8 agosto 2026 (archiviato dall'url originale il 27 novembre 2024).
  17. ↑ (EN) Jeremy Sharon e Eytan Halon, Interfaith relations: Evangelical-Jewish relations after Eckstein, in The Jerusalem Post, 28 febbraio 2019. URL consultato il 1º marzo 2019.
  18. ↑ (EN) CJCUC's David Nekrutman Recognized as Goodwill Ambassador for Jewish-Christian Relations by Israeli Ministry of Foreign Affairs, su cjcuc.org, Center for Jewish-Christian Understanding and Cooperation, 13 giugno 2021. URL consultato il 16 giugno 2021 (archiviato dall'url originale il 24 giugno 2021).
  19. ↑ Filmato audio (EN) Adam Eliyahu Berkowitz, The Sabbath of Isaiah's Final Redemption: Why Christians should keep Shabbat, su YouTube, Israel 365 News, 2 febbraio 2023. URL consultato l'8 agosto 2026.
  20. ↑ (EN) Rabbi Riskin Launches 'Day to Praise' Initiative, su christiannewswire.com, Christian Newswire, 3 marzo 2015. URL consultato il 20 marzo 2015 (archiviato dall'url originale il 2 aprile 2015).
  21. ↑ (EN) Raphael Poch, Inspired by Psalm 117: "Day to Praise" calls on Christians and Jews to thank God for Israel's protection, in Breaking Christian News, 8 aprile 2015. URL consultato il 17 aprile 2015.
  22. ↑ (EN) Calling on Christians and Jews to Recite 'Hallel' on Israeli Independence Day, in Breaking Israel News, 22 marzo 2015. URL consultato il 10 novembre 2015 (archiviato dall'url originale il 3 marzo 2016).
  23. ↑ (EN) David Nekrutman, A Day to Praise: Join Israel in Thanking God For His Continuous Protection, in Charisma Magazine, 23 marzo 2015. URL consultato l'8 agosto 2026.
  24. ↑ (EN) Chris Mitchell, Day to Praise Initiative, in CBN News, 23 marzo 2015. URL consultato l'8 agosto 2026.
  25. ↑ (EN) Paul Calvert, David Nekrutman: Connecting Christians, in The Jerusalem Post, 10 dicembre 2019. URL consultato il 12 dicembre 2019.
  26. ↑ (EN) Providing Humanitarian Aid to Christians Living in Jerusalem, su The Isaiah Projects. URL consultato il 7 agosto 2026 (archiviato il 9 agosto 2025).

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