Davide Ghiotto

Davide Ghiotto
Ghiotto nel 2022
NazionalitàItalia (bandiera) Italia
Altezza186 cm
Pattinaggio di velocità
SocietàCosmo Noale Ice
Record
5000 m 6'04"23 (2024)
10000 m 12'25"69 Record mondiale (2025)
Palmarès
Competizione Ori Argenti Bronzi
Olimpiadi 1 0 1
Mondiali distanza singola 4 3 0
Europei distanza singola 1 2 2
Universiadi 2 0 0

Trofeo Vittorie
Coppa del Mondo - distanze lunghe 1 trofei
Statistiche aggiornate al 17 febbraio 2026

Davide Ghiotto (Altavilla Vicentina, 3 dicembre 1993) è un pattinatore di velocità su ghiaccio italiano, campione olimpico nell'inseguimento a squadre a Milano Cortina 2026.

Biografia

È figlio del ciclista Federico Ghiotto, attivo a cavallo degli anni ottanta e novanta del XX secolo.[1] Ha un figlio di nome Filippo, avuto con la compagna Susy, con cui vive a Zovencedo, nella frazione di San Gottardo.[1] Si è formato presso l'Università degli Studi di Trento, dove ha conseguito la laurea in filosofia con una tesi dal titolo Etica e suicidio.[1]

Carriera

Ha iniziato la sua carriera agonistica nel pattinaggio velocità sui roller, disciplina praticata sin dall'età di sette anni. Dal 2013 si è dedicato al pattinaggio di velocità su ghiaccio. È allenato da Maurizio Marchetto.

Si è messo in mostra a livello internazionale vincendo la medaglia d'oro nei 5000 e nei 10000 metri all'Universiade di Almaty 2017. Ha poi rappresentato l'Italia ai Giochi olimpici invernali di Pyeongchang 2018, giungendo diciannovesimo nei 5000 metri e dodicesimo nei 10000 metri.

Ai Giochi olimpici di Pechino 2022 ha conquistato una medaglia di bronzo nei 10000 m, terminando la gara alle spalle dello svedese Nils van der Poel e all'olandese Patrick Roest. Nei 5000 m ha terminato in ottava posizione.

Ai mondiali su distanza singola di Heerenveen 2023 si è laureato campione iridato nei 10000 m, precedendo l'olandese Jorrit Bergsma e il canadese Ted-Jan Bloemen. Nei 5000 m ha ottenuto l'argento, terminando alle spalle di Patrick Roest.

Ai mondiali dell'anno successivo di Calgary ha confermato l'oro nei 10000 metri e l'argento nei 5000 metri, ed è salito sul gradino più alto del podio anche nell'inseguimento a squadre.

Nella tappa di Coppa del Mondo di Calgary, il 25 gennaio 2025, fa segnare il nuovo record del mondo sui 10000 m con il tempo di 12'25"69, battendo di oltre 5 secondi il precedente record dello svedese Nils van der Poel. Nella medesima distanza si laurea campione del mondo per il terzo anno consecutivo, nell'edizione disputata ad Hamar.

L'anno seguente vince la medaglia d'oro nell'inseguimento a squadre sia agli europei di Tomaszów Mazowiecki sia ai Giochi olimpici di Milano Cortina 2026, insieme ad Andrea Giovannini e Michele Malfatti;[2][3] al termine della rassegna olimpica, inoltre, viene designato dal CONI come portabandiera azzurro durante la cerimonia di chiusura all'Arena di Verona, assieme alla biatleta Lisa Vittozzi.[4]

Palmarès

Olimpiadi

Mondiali distanza singola

Europei distanza singola

Coppa del Mondo

  • Vincitore della Coppa del Mondo di distanze lunghe nel 2024[5]
  • 27 podi (16 nei 5 000 m, 3 nei 10 000 m, 8 nell'inseguimento a squadre):
    • 6 vittorie (2 nei 5 000 m, 3 nei 10 000 m, 1 nell'inseguimento a squadre)
    • 15 secondi posti (10 nei 5 000 m, 5 nell'inseguimento a squadre)
    • 6 terzi posti (4 nei 5 000 m, 2 nell'inseguimento a squadre)

Coppa del Mondo - vittorie

Data Luogo Paese Disciplina
17 dicembre 2022 Calgary Canada (bandiera) Canada 10 000 m
11 febbraio 2023 Tomaszów Mazowiecki Polonia (bandiera) Polonia 5 000 m
2 dicembre 2023 Stavanger Norvegia (bandiera) Norvegia 10 000 m
23 novembre 2024 Nagano Giappone (bandiera) Giappone 5 000 m
24 novembre 2024 Nagano Giappone (bandiera) Giappone Team pursuit
25 gennaio 2025CalgaryCanada (bandiera) Canada10 000 m

Universiadi

  • 2 medaglie:

Onorificenze

Note

  1. 1 2 3 Davide Ghiotto: “La medaglia nel pattinaggio grazie a Schopenhauer”, su la Repubblica, 11 febbraio 2022. URL consultato l'11 febbraio 2022.
  2. ↑ Inseguimento a squadre: l'Italia maschile si tinge d'oro agli Europei su singole distanze in Polonia, su coni.it, 9 gennaio 2026. URL consultato il 18 febbraio 2026.
  3. ↑ Oro! L'Italia trionfa nell'inseguimento a squadre 20 anni dopo Torino 2006, su La Gazzetta dello Sport, 17 febbraio 2026. URL consultato il 17 febbraio 2026.
  4. ↑ Scelti i portabandiera per la Cerimonia di Chiusura, Vittozzi e Ghiotto guideranno l'Italia Team più vincente di sempre, su coni.it, 19 febbraio 2026.
  5. ↑ Biographies & Statistics - International Skating Union, su current.isu.org. URL consultato il 27 gennaio 2025.
  6. ↑ Consegnati i Collari d'Oro 2023. Malagò: "sport eccellenza del Paese, vissuto triennio di risultati unici", su coni.it, 22 dicembre 2023. URL consultato il 25 dicembre 2023.

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