Davide Groppi

Davide Groppi (Piacenza, 19 agosto 1963) è un designer italiano.

Biografia

Davide Groppi nasce a Piacenza nel 1963. Dopo il diploma intraprende l'attività professionale come progettista meccanico.

Nel 1988 fonda a Piacenza un laboratorio di progettazione e produzione di lampade a proprio nome. Negli anni Novanta i suoi progetti iniziano a essere distribuiti anche al di fuori dell’Italia.[1] Nello stesso periodo avvia un’attività nel campo dell’illuminazione per spazi espositivi, contesti culturali e interventi architettonici.[2]

Negli anni successivi prosegue l’attività nel settore dell’illuminazione e collabora con architetti e progettisti in ambito culturale e commerciale, mantenendo la sede operativa a Piacenza.[3]

Carriera

A partire dagli anni Novanta, Davide Groppi avvia una produzione autonoma di sistemi di illuminazione.

Nel 1994 incontra Maddalena De Padova, che seleziona ed espone quaranta esemplari della lampada Baloo nello spazio di Corso Venezia in occasione del Salone del Mobile di Milano.[4] Secondo dichiarazioni di Groppi, l’evento rappresenta una delle prime occasioni di esposizione del suo lavoro in ambito nazionale.[2]

Nel 2018 l’azienda fondata da Davide Groppi entra a far parte del gruppo Dexelance.[5][6] Nello stesso anno aderisce al programma Guggenheim Intrapresæ[7] , corporate membership della Collezione Peggy Guggenheim di Venezia.[8]

Ha partecipato a iniziative espositive e culturali legate al design contemporaneo in Italia e all’estero.[9][10]

Nel 2019 la lampada SAMPEI, progettata insieme a Enzo Calabrese, viene inclusa nel progetto Quirinale Contemporaneo,[11] un’iniziativa culturale della Presidenza della Repubblica Italiana che colloca opere d'arte e design contemporanei negli spazi del Palazzo del Quirinale. SAMPEI illumina lo Studio alla Vetrata del Presidente della Repubblica, dove è esposta come oggetto di design italiano contemporaneo[12]. Nel 2023 l’opera INFINITO di Groppi è stata installata nella Sala del Ricordo del Quirinale come parte della stessa iniziativa.[13]

Nel 2020 entra come socio nella Fondazione Altagamma, che riunisce imprese italiane attive nei settori del design, della moda e del lusso.[14]

In ambito internazionale, ha partecipato a iniziative espositive dedicate al design italiano contemporaneo in occasione di Art Basel Miami Beach e Art Basel Hong Kong.[15]

Ha inoltre progettato soluzioni di illuminazione per contesti ristorativi, collaborando con chef come Massimiliano Alajmo, Massimo Bottura e Moreno Cedroni.[16][17][18]

Filosofia progettuale

Per Groppi, la progettazione della luce è concepita come uno strumento espressivo oltre che funzionale: la luce è definita come parte di un linguaggio progettuale finalizzato a definire le funzioni dello spazio e la sua percezione.[19] La luce è concepita come elemento centrale del proprio approccio progettuale, ritenendola capace di influire sulla percezione dello spazio architettonico.[20] Il suo lavoro è stato descritto come orientato a soluzioni formali essenziali e a un’integrazione tra funzione tecnica ed espressività.[21]

Nel corso della carriera ha sviluppato sistemi di illuminazione progettati per ridurre l’impatto visivo dell’apparecchio e valorizzare l’effetto luminoso nello spazio.[20]

Le sue soluzioni di illuminazione sono state applicate sia in ambito domestico sia in contesti museali, espositivi e istituzionali, con attenzione all’integrazione tra luce, architettura e opere d’arte.[20][21]

Questi principi emergono nei progetti attribuiti a Groppi, che includono diverse modalità di utilizzo della luce — diretta, indiretta e diffusa — e categorie concettuali come “gioco e ironia”, “luce sartoriale”, “luce fuori” e “luce dovunque”.[3][22][23]

Riconoscimenti

Mostre ed esposizioni

Installazioni luminose di Davide Groppi sono state presentate in contesti museali, istituzionali e culturali in Italia e all’estero, tra cui il Museo del Novecento di Milano, la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia e il Padiglione Mies van der Rohe di Barcellona.[33][34]

Tra le esposizioni documentate:

Note

  1. ↑ Digital DDW, I vent'anni di Moon, il "sogno" di Davide Groppi - Design Diffusion, in Design Diffusion, 30 gennaio 2025. URL consultato il 4 febbraio 2026.
  2. 1 2 Davide Groppi, su Living. URL consultato il 4 febbraio 2026.
  3. 1 2 Redazione Living, Davide Groppi, su Living, 6 agosto 2018. URL consultato il 4 febbraio 2026.
  4. ↑ Davide Groppi e l’arte di saper disegnare la luce, su ELLE Decor, 19 ottobre 2018. URL consultato il 4 febbraio 2026.
  5. ↑ Dexelance è il gruppo di design che disegna l’abitare con arredi pensati per la casa contemporanea, su ELLE Decor, 20 ottobre 2025. URL consultato il 4 febbraio 2026.
  6. ↑ (EN) Davide Groppi | Dexelance, su Dexelance | Crafting design for excellence, 4 febbraio 2018. URL consultato il 4 febbraio 2026.
  7. ↑ Guggenheim Intrapresæ | Collezione Peggy Guggenheim, su www.guggenheim-venice.it. URL consultato il 4 febbraio 2026.
  8. ↑ Davide Groppi partecipa a Guggenheim Intrapresæ - Pambianco Design, su https://design.pambianconews.com/, 24 ottobre 2018. URL consultato il 4 febbraio 2026.
  9. ↑ Agenzia ANSA, Dentro Fuori, rapporto fra luce e spazio a Barcelona Design Week - News dagli Istituti di Cultura - Ansa.it, su Agenzia ANSA, 25 ottobre 2024. URL consultato il 4 febbraio 2026.
  10. ↑ Digital DDW, Design Shanghai 2023 - Design Diffusion, in Design Diffusion, 23 maggio 2023. URL consultato il 4 febbraio 2026.
  11. ↑ Quirinale Contemporaneo, su quirinale.it.
  12. ↑ Quirinale Contemporaneo, Sampei, su contemporaneo.quirinale.it.
  13. ↑ Quirinale Contemporaneo, Infinito, su contemporaneo.quirinale.it.
  14. ↑ I Soci Altagamma, su Altagamma. URL consultato il 4 febbraio 2026.
  15. ↑ (EN) Salone del Mobile brings Made in Italy to Art Basel | Salone del Mobile, su www.salonemilano.it. URL consultato il 4 febbraio 2026.
  16. ↑ Il genio di Davide Groppi: la luce nel piatto, su Identità Golose Web: magazine italiano di cucina internazionale. URL consultato il 4 febbraio 2026.
  17. ↑ Il Sole 24 Ore, La Luce che esalta il gusto di stare a tavola, su ilsole24ore.com.
  18. ↑ In un ex pennellificio milanese, un ristorante stellato racconta il binomio architettura e cucina, su Marie Claire, 22 novembre 2025. URL consultato il 4 febbraio 2026.
  19. ↑ Redazione, Nuove lampade di design 2025: Ribbon e Stop di Davide Groppi, su La Voce dei Brand, 20 settembre 2025. URL consultato il 4 febbraio 2026.
  20. 1 2 3 Scenografica e potente. La nuova luce nasce dall’ombra e crea paesaggi su misura, su la Repubblica, 6 dicembre 2023. URL consultato il 4 febbraio 2026.
  21. 1 2 17 lampade di design di tutti i tipi che abbiamo scoperto nel 2019, su ELLE Decor, 10 dicembre 2019. URL consultato il 4 febbraio 2026.
  22. ↑ Davide Groppi. Creare con la luce, su QUARTIERE LATINO MAGAZINE, 1º febbraio 2026. URL consultato il 4 febbraio 2026.
  23. ↑ Davide Groppi, le lampade come canzoni, su Secondo Tempo. URL consultato il 4 febbraio 2026.
  24. ↑ ADI - Associazione per il Disegno Industriale, su www.adi-design.org. URL consultato il 4 febbraio 2026.
  25. ↑ Redazione Living, Compasso d’Oro 2014, su Living, 26 maggio 2014. URL consultato il 4 febbraio 2026.
  26. ↑ ADI - Associazione per il Disegno Industriale, su www.adi-design.org. URL consultato il 4 febbraio 2026.
  27. ↑ Compasso d’Oro 2016, su www.domusweb.it. URL consultato il 4 febbraio 2026.
  28. ↑ Archiportale.com, XXIV Compasso d’Oro ADI: Menzione d’Onore a Cata, Florensis e Sisifo, su Archiportale. URL consultato il 4 febbraio 2026.
  29. ↑ (EN) Eleanor Gibson, Architects and designers including Studio MK27 and Neri&Hu among AZ Award winners 2016, su Dezeen, 13 luglio 2016. URL consultato il 9 febbraio 2026.
  30. ↑ Archiportale.com, Infinito. Omaggio all'arte di Lucio Fontana, su Archiportale. URL consultato il 4 febbraio 2026.
  31. 1 2 Ecco chi sono i vincitori del XXVIII Compasso d’Oro ADI 2024, su www.domusweb.it. URL consultato il 4 febbraio 2026.
  32. 1 2 Menzione d'Onore Premio Compasso d'Oro ADI 2024 ad Aresline per l'Auditorium Ferrero, su www.aresline.com. URL consultato il 4 febbraio 2026.
  33. ↑ Apre Lounge 900, su elledecor.com.
  34. ↑ (EN) L'incanto di Davide Groppi nel Padiglione di Barcelona di Mies — Cieloterra Design, su cieloterradesign.com. URL consultato il 4 febbraio 2026.
  35. ↑ Interni, Guercino a Piacenza, su Interni Magazine, 27 febbraio 2017. URL consultato il 4 febbraio 2026.
  36. ↑ (EN) Agnelli Foundation HQ, su Carlo Ratti Associati. URL consultato il 4 febbraio 2026.
  37. ↑ Una nuova luce fa rivivere il Castello di Moncalieri, su www.domusweb.it. URL consultato il 4 febbraio 2026.
  38. ↑ Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ambasciata d'Italia Santa Sede, su ambsantasede.esteri.it. URL consultato il 4 febbraio 2026 (archiviato il 17 novembre 2025).
  39. ↑ KLIMT: PURA LUCE A PIACENZA, su Light Sign, 1º febbraio 2021. URL consultato il 4 febbraio 2026.
  40. ↑ (EN) NOMAD-CIRCLE | Davide Groppi srl, su Archello. URL consultato il 4 febbraio 2026.
  41. ↑ GIANNI LUCCHESI | Out there, su Scalo Lambrate. URL consultato il 4 febbraio 2026.