DeShawn Stephens

DeShawn Stephens
Stephens con gli Akita Northern Happinets nel 2014
NazionalitàStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
Altezza203 cm
Pallacanestro
RuoloCentro
SquadraRinascita B. Rimini
Carriera
Giovanili
Chatsworth High School
2009-2011Santa Monica College
2011-2013SDSU Aztecs
Squadre di club
2013-2014Hamam. H. Phoenix
2014-2015Akita N. Happinets
2015Bandırma Banvit4 (5)
2015-2016Bandırma Kırmızı7 (107)
2016Châlons-Reims19 (170)
2016-2017Akita N. Happinets41 (422)
2017L.A. D-Fenders10 (80)
2017-2018Dinamo Cagliari28 (450)
2018Trotamundos6 (75)
2018-2019Mac. Rishon LeZion24 (273)
2019Hapoel Tel Aviv6 (63)
2019Fortitudo Bologna5 (48)
2019-2020Scafati Basket19 (280)
2020-2021Bakken Bears25 (426)
2021-2022Igokea42 (426)
2022-2023Dinamo Sassari24 (158)
2023-2024Promitheas19 (116)
2024-2025U Cluj12 (151)
2025Universo Treviso9 (80)
2025-2026Pall. Forlì 2.01520 (292)
2026-Rinascita B. Rimini
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 2 agosto 2026

DeShawn Stephens (Los Angeles, 9 ottobre 1989) è un cestista statunitense.

Carriera

Inizia il percorso universitario al Santa Monica College nella CCCAA, ovvero l'associazione che gestisce il circuito sportivo dei community college della California: qui, al suo secondo anno, guida i Corsairs al titolo della Western State Conference viaggiando a 12,3 punti e 8,6 rimbalzi a partita. Nel 2011 passa alla San Diego State University,[1] per disputare due stagioni nella NCAA Division I con gli Aztecs. Nel 2011-2012 raggiunge la finale della Mountain West Conference, chiudendo a 5,2 punti e 4,9 rimbalzi di media a partita, mentre l'anno seguente arriva fino alle semifinali della stessa conference, viaggiando a 6,1 punti e 5,1 rimbalzi di media.[2]

Non scelto al Draft NBA 2013, inizia la carriera professionistica in Giappone nella bj league con la canotta degli Hamamatsu Phoenix.[3] Tagliato nel febbraio 2014, viene ingaggiato nello stesso mese dagli Akita Northern Happinets,[4] formazione che ai play-off si fa strada fino ad arrivare alla finalissima persa però contro i Ryukyu Golden Kings, incontro in cui Stephens mette a referto 10 punti e 4 rimbalzi in 18 minuti.[5] Confermato ad Akita anche per la stagione 2014-2015, vince la gara delle schiacciate dell'All-Star Game — mettendosi in mostra per aver tentato un salto sopra cinque persone allineate a canestro[6] — e contribuisce al primo posto degli Akita Northern Happinets nella Eastern Conference, prima di trascinare nuovamente la squadra in finalissima, dove segna 30 punti con 12/13 da due e 10 rimbalzi nell'atto conclusivo perso 71-69 contro la sua ex squadra degli Hamamatsu Phoenix.[7]

Stephens inizia la stagione 2015-2016 giocando quattro partite nel massimo campionato turco e cinque in Eurocup con il Bandırma Banvit, ma a novembre scende in seconda serie nella squadra satellite Bandırma Kırmızı per poi trasferirsi a gennaio 2016 in Francia al Châlons-Reims nella LNB Pro A.[8] In 19 gare disputate con la formazione transalpina mette a referto 8,9 punti e 3,8 rimbalzi in 21,6 minuti di utilizzo medio a partita.

Nel luglio 2016 torna ai Akita Northern Happinets per una nuova parentesi nel club, rimanendo in Giappone fino al marzo 2017 quando passa in NBA G League ai Los Angeles D-Fenders,[9] con cui colleziona 10 presenze in regular season a 8,0 punti e 5,5 rimbalzi in 18,9 minuti di media a partita, oltre a disputare tre gare nei play-off.

La sua prima annata in Italia ha inizio nell'estate 2017 quando si accorda con la Cagliari Dinamo Academy in Serie A2,[10] società satellite della Dinamo Sassari.[11] Contribuisce alla salvezza diretta dei rossoblù cagliaritani con 14,6 punti e 7,6 rimbalzi di media, facendo registrare un high stagionale di 34 punti nella sconfitta di misura contro Napoli. Terminato il torneo, fa una breve apparizione in Venezuela con i Trotamundos de Carabobo.

Nel 2018-2019 gioca in Israele, conquistando la Coppa di Lega con il Maccabi Rishon LeZion. In campionato fa registrare 11,4 punti e 5,3 rimbalzi, poi sul finire del torneo si trasferisce all'Hapoel Tel Aviv in vista dei play-off, dove i biancorossi vengono eliminati ai quarti di finale dal Maccabi Tel Aviv.

Nel settembre 2019 torna in Italia, questa volta in Serie A, firmando con la Fortitudo Bologna un contratto fino a novembre con possibilità di estensione fino al termine della stagione.[12] Con i biancoblù disputa cinque partite a 9,6 punti e 4,0 rimbalzi di media in 20,6 minuti a gara, quindi il successivo 31 ottobre passa a un'altra formazione italiana, lo Scafati Basket, che dopo aver ottenuto il rilascio anticipato da parte del club emiliano lo ingaggia fino al termine del campionato di Serie A2.[13] Il lungo statunitense con i campani viaggia a 14,7 punti e 9,9 rimbalzi di media, fino all'interruzione definitiva del torneo a causa della pandemia di COVID-19.

Nella stagione 2020-2021 realizza un double in Danimarca,[14] vincendo sia il campionato che la Coppa di Danimarca con i Bakken Bears, mettendosi in luce anche in Basketball Champions League con 15,2 punti e 7,8 rimbalzi a partita. L'anno seguente conquista un'altra accoppiata campionato e coppa nazionale ma in Bosnia ed Erzegovina con l'Igokea.[15] Disputa inoltre nuovamente la Lega Adriatica e nuovamente la Basketball Champions League.

Nel novembre 2022 fa ritorno nel massimo campionato italiano approdando alla Dinamo Sassari,[16] dove arriva per sostituire il tagliato Chinanu Onuaku. La compagine sarda, che aveva avuto un avvio difficile a livello di risultati,[17][18] inverte la tendenza fino a raggiungere le semifinali scudetto. Stephens contribuisce con 6,6 punti e 5,0 rimbalzi in 19,5 minuti di utilizzo medio in regular season, diventati 7,1 punti e 4,3 rimbalzi nelle sette partite di play-off all'attivo. Gioca anche in Basketball Champions League per la terza edizione consecutiva.

Dopo una parentesi al Promitheas Patrasso, con cui fa registrare una media di 6,1 punti e 4,0 rimbalzi nel campionato greco di massima serie 2023-2024 e disputa la sua quarta annata in Basketball Champions League, nell'agosto 2024 si trasferisce all'U-BT Cluj-Napoca in Romania:[19] con la formazione rumena conquista il campionato 2024-2025 e si distingue anche in Eurocup, dove chiude con 10,1 punti e 5,8 rimbalzi di media in 18 minuti a partita.

Nel giugno 2025 torna nella Serie A italiana ingaggiato dal Treviso Basket,[20] con cui disputa 9 gare in Serie A a 8,9 punti e 5,3 rimbalzi di media in 23,2 minuti. Il 9 dicembre 2025, dopo aver risolto il contratto con i veneti che nel frattempo avevano firmato Leon Radošević al suo posto,[21] si accasa in Serie A2 alla Pallacanestro Forlì 2.015, squadra che con il suo arrivo modifica il proprio assetto tecnico dopo l'uscita di scena del play/guardia Kadeem Allen.[22] In Romagna Stephens ritrova coach Antimo Martino, già suo allenatore ai tempi della Fortitudo. Nonostante i 36 anni, viene utilizzato in 31,2 minuti a partita, nei quali totalizza 14,6 punti e 7,6 rimbalzi.

La sua settima squadra italiana è Rinascita Basket Rimini, altro club di Serie A2, che lo ingaggia nell'agosto 2026.[23]

Palmarès

Bakken Bears: 2020-21
Igokea: 2021-22
Maccabi Rishon LeZion: 2018
Bakken Bears: 2021
Igokea: 2022

Note

  1. ↑ (EN) #23 DeShawn Stephens, su goaztecs.com.
  2. ↑ (EN) DeShawn Stephens Player Profile, su basketball.realgm.com.
  3. ↑ (JA) 選手契約(新規)基本合意のお知らせ, su bj-phoenix.com, 29 agosto 2013 (archiviato dall'url originale il 22 febbraio 2014).
  4. ↑ (JA) 選手契約締結のお知らせ, su happinets.net, 6 febbraio 2014 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2014).
  5. ↑ (JA) 秋田ノーザンハピネッツvs琉球ゴールデンキングスゲーム詳細, su bj-league.com, 25 maggio 2014 (archiviato dall'url originale il 5 luglio 2014).
  6. ↑ (JA) 【バスケ】秋田・スティーブンス、ダンクコンテストで5人超えジャンプ, su hochi.co.jp, 1º febbraio 2015 (archiviato dall'url originale il 4 febbraio 2015).
  7. ↑ (JA) 浜松・東三河フェニックスvs秋田ノーザンハピネッツゲーム詳細, su bj-league.com, 24 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 28 maggio 2015).
  8. ↑ (EN) Chalons-Reims signs forward DeShawn Stephens, su sportando.com, 4 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 12 marzo 2017).
  9. ↑ (EN) D-Fenders Acquire DeShawn Stephens, su losangeles.dleague.nba.com, 9 marzo 2017 (archiviato dall'url originale il 12 marzo 2017).
  10. ↑ La Cagliari Dinamo Academy ingaggia il centro DeShawn Stephens, su legapallacanestro.com, 4 agosto 2017.
  11. ↑ Basket: nasce Cagliari Dinamo Academy, su ansa.it, 14 luglio 2017.
  12. ↑ La Pompea Fortitudo Bologna ingaggia il centro Deshwan Stephens, su legabasket.it, 18 settembre 2019.
  13. ↑ DESHAWN STEPHENS E’ UN NUOVO GIOCATORE DELLA GIVOVA SCAFATI, su scafatibasket.com, 31 ottobre 2019.
  14. ↑ (DA) Deshawn Stephens til Bakken Bears, su bakkenbears.com, 11 luglio 2020.
  15. ↑ (BS) Prvo osvježenje ekipe, stiže Deshawn Stephens, su igokea.rs, 11 giugno 2021 (archiviato dall'url originale il 12 giugno 2021).
  16. ↑ La Dinamo firma DeShawn Stephens, su dinamobasket.com, 11 novembre 2022.
  17. ↑ Il GM Pasquini e la corsa del Banco di Sardegna Sassari: "Con l'addio di Onuaku e l'arrivo di Stephens è cambiato tutto e la scelta sta andando per il meglio", su legabasket.it, 17 marzo 2023.
  18. ↑ Sassari è tornata! Da Onuaku a Stephens: la svolta della la risalita, su bball-evolution.com, 21 marzo 2023.
  19. ↑ (EN) Cluj brings in Deshawn Stephens, su euroleaguebasketball.net, 19 agosto 2024.
  20. ↑ Welcome DeShawn Stephens!, su trevisobasket.it, 26 giugno 2025.
  21. ↑ NutriBullet Treviso Basket, risolto consensualmente il contratto con DeShawn Stephens, su legabasket.it, 9 dicembre 2025.
  22. ↑ Benvenuto DeShawn Stephens!, su pallacanestroforli2015.it, 9 dicembre 2025.
  23. ↑ Esperienza e atletismo alla corte della Dole: Deshawn Stephens è biancorosso, su rinascitabasketrimini.it, 2 agosto 2026.

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