De zeemeerman

De zeemeerman
Lingua originaleolandese
Paese di produzionePaesi Bassi
Anno1996
Durata78 min
Generecommedia, fantascienza
RegiaFrank Herrebout
SceneggiaturaFrank Herrebout, Rob Houwer
ProduttoreRob Houwer
FotografiaPhilip Hering
MontaggioVictorine H. van den Heuvel
MusicheRuud Bos, Ed Starink
ScenografiaAnet Wilgenhof
Interpreti e personaggi
  • Daniël Boissevain: Tony Pellicano
  • Gonny Gaakeer: Julie/Natasja
  • Angelique de Bruijne: Suzy
  • Frans van Deursen: Gregor
  • Huub Stapel: Timo Babel
  • Manuëla Kemp: Christa
  • Peter Faber: Simon
  • Serge-Henri Valcke: Pedro
  • Jerome Reehuis: Professor Swezick
  • Joke Bruijs: Mevrouw Romijn
  • Ben Cramer: Bob de Brijn
  • Katja Schuurman: Bea
  • Gert Jan Dröge: maître d'hotel
  • Marjolein Sligte: Wilma
  • Romijn Conen: Wim Evers
  • Bert André: Ambtenaar Stoffels
  • Peer Mascini: Dr. Van Rhijn
  • Jan Kruse: Albert
  • Roeland Fernhout: Henk
  • Esther Leenders: Titia
  • Tjitske Reidinga: Emily
  • Jacob Dijkstra: professore
  • Gelijn Molier: professore

De zeemeerman è un film olandese del 1996 diretto da Frank Herrebout[1].

Trama

Il professor Swezick lavora ad un esperimento scientifico in cui un leone marino riceve un ovulo umano, ma la sua sperimentazione fallisce. Dopo nove mesi, l'ovulo fecondato fa nascere un bambino, che viene estratto dall'acqua da due pescatori.

Il bambino, chiamato Tony, cresce in un orfanotrofio fino ai diciott'anni, quando si trova costretto a cavarsela da solo. Tuttavia, Tony non riesce a mantenere nessun tipo di lavoro per via del fortissimo odore di pesce che lo contraddistingue.

Rintracciato il professor Swezick, Tony riceve una pozione che può eliminare il suo cattivo odore, ma ha anche l'effetto di renderlo invisibile. Il ragazzo cerca quindi di sfruttare i nuovi poteri per potersi vendicare dei soprusi subiti.

Produzione

La pellicola poté contare su un budget pari a 5,5 milioni di fiorini. Inizialmente, la regia del film era stata affidata a Jean van de Velde e il ruolo del protagonista doveva andare all'attore Antonie Kamerling; tuttavia, il produttore Rob Houwer decise di sostituire Kamerling con Daniël Boissevain. Nel cast originario era prevista anche la presenza degli attori Ellen ten Damme[2], Tatjana Simic, Kenneth Herdigein e Paul de Leeuw, tutti sostituiti nella produzione finale[3].

Rappresentò il debutto cinematografico dell'attrice Katja Schuurman, che per il suo piccolo ruolo fu pagata appena 600 fiorini[2].

Fu la prima sceneggiatura originale di Houwer, che fino a quel momento si era occupato di adattare al cinema alcuni libri olandesi. Il film venne girato nell'estate del 1995 e la sua uscita era prevista per il 29 febbraio 1996. Per via di alcuni problemi durante la realizzazione del film, la prima slittò al 10 ottobre 1996[3]. All'uscita nelle sale, venne presentato come un nuovo genere di commedia con elementi fantasy ispirata ad alcune pellicole statunitensi[4].

Rappresentò il primo caso di film olandese che sfruttava la computer-generated imagery[5].

Accoglienza

Il film ottenne un'accoglienza generalmente negativa, sia dalla critica che dal pubblico.

La recensione pubblicata sul quotidiano Algemeen Dagblad, sotto forma di lettera aperta al produttore Rob Houwer, definì il film "un incidente industriale"[3].

Mark Duursma sul quotidiano Trouw recensì il film come "una sequenza goffa di scene mal dirette, in cui colpi di scena cruciali si perdono completamente nella massa incomprensibile degli eventi" e affermò: "È un'illusione pensare che con una manciata di soldi provenienti da fondi europei, pochi effetti speciali scarsi e l'abbandono del buon gusto, si possa seriamente bilanciare il cinema pubblico americano"[6].

Sul sito di recensioni cinematografiche mikeymo.nl viene descritto come "un film confuso e incoerente che non si sa se è destinato ai bambini o agli adulti, e quindi non soddisfa nessuno"[5].

Sul sito moviemeter.nl, rientra nei primi 100 film peggiori del cinema olandese[7].

Raccolse 143.183 fiorini di incasso nei primi quattro giorni, attirando circa 12.500 spettatori. Dopo la prima settimana di programmazione, gli spettatori erano arrivati appena a 15.500[3].

Viene considerato il flop cinematografico peggiore del 1996 e, a causa dell'insuccesso al botteghino, venne ritirato da quasi tutte le sale[8].

In un articolo pubblicato da HP/de Tijd il 10 gennaio 1997, fu rivelato che il film era stato distribuito in appena 65 sale perché, dopo aver ricevuto rifiuti da tutti gli altri distributori, la United International Pictures aveva associato la pellicola al film di Eddie Murphy Il professore matto, imponendo di comprare entrambi o nessuno dei due. Nel bilancio finale, il film attirò nelle sale un totale di 21.571 spettatori[3].

Note

  1. ↑ (EN) The Merman (1996), su themoviedb.org. URL consultato il 12 maggio 2026.
  2. 1 2 (NL) Het nieuwe LIEFDESPAAR van de Nederlandse film!, su krant.telegraaf.nl. URL consultato il 12 maggio 2026 (archiviato dall'url originale il 12 gennaio 2007).
  3. 1 2 3 4 5 (NL) Zeemeerman, De, su filmtotaal.nl. URL consultato il 12 maggio 2026 (archiviato dall'url originale il 27 settembre 2007).
  4. ↑ (NL) 'De Zeemeerman' een magische love-story, su krant.telegraaf.nl. URL consultato il 12 maggio 2026.
  5. 1 2 (NL) De Zeemeerman, su mikeymo.nl. URL consultato il 12 maggio 2026.
  6. ↑ (EN) Zeemeerman stinkt even erg als de film, su trouw.nl. URL consultato il 12 maggio 2026.
  7. ↑ (NL) De flop 100, su moviemeter.nl. URL consultato il 12 maggio 2026.
  8. ↑ (NL) De Zeemeerman, su schokkendnieuws.nl. URL consultato il 12 maggio 2026.

Collegamenti esterni