Debito d'onore
| Debito d'onore | |
|---|---|
| Titolo originale | Debt of Honor |
| Autore | Tom Clancy |
| 1ª ed. originale | 1994 |
| Genere | romanzo |
| Sottogenere | Techno-thriller |
| Lingua originale | inglese |
| Serie | Jack Ryan |
| Preceduto da | Senza rimorso |
| Seguito da | Potere esecutivo |
Debito d'onore è il nono romanzo della serie di spionaggio-tecnopolitica di Tom Clancy, in cui si narra la vita di Jack Ryan.
Trama
L'establishment economico giapponese, che gestisce di fatto anche il potere politico nazionale, odia gli Stati Uniti sia per questioni economiche sia per la sudditanza politico-militare dovuta alla sconfitta durante la Seconda Guerra Mondiale. Quando un incidente automobilistico, riconducibile a un modello difettoso di serbatoio fabbricato in Giappone, porta ad una serie di leggi restrittive verso la merce importata dalla terra del Sol Levante, un gruppo di potenti industriali e finanzieri lo vede come l'ultimo affronto che sono disposti a sopportare.
Guidati da Raizo Yamata, i cospiratori si riuniscono e pianificano un attacco simultaneo all'economia ed al territorio degli Stati Uniti; la crisi economica ha costretto alle dimissioni il primo ministro Mogataru Koga, consentendo agli congiurati di mettere al suo posto Hiroshi Goto, un accanito nazionalista ostile agli Stati Uniti. I giapponesi hanno la complicità del nuovo primo ministro indiano, una donna ambiziosa che vuole occupare militarmente lo Sri Lanka, e di qualcuno all'interno del governo della Cina continentale. L'attacco viene lanciato su più fronti: su quello economico, un virus informatico distrugge i dati delle transazioni di più giorni alla Borsa di New York, gettando nel panico gli investitori ed i risparmiatori; a ciò si aggiunge l'assassinio del presidente della Federal Reserve Bank; su quello militare, un attacco a tradimento effettuato durante una esercitazione congiunta nippo-americana mette fuori uso due portaerei della Settima Flotta, con le altre due impegnate nell'Oceano Indiano. Ciò permette ai giapponesi di occupare le isole Marianne e di minacciare i vertici degli Stati Uniti di utilizzare i loro nuovi e finora segreti missili ICBM in caso di attacco al suolo giapponese o di blocco navale. Una formidabile barriera di aerei radar viene inoltre posta a difesa dei cieli giapponesi, dove gli americani perdono numerosi velivoli.
A questo punto Jack Ryan, che da qualche anno aveva lasciato la CIA, viene richiamato d'urgenza dal nuovo presidente Roger Durling e nominato di consigliere della Sicurezza Nazionale; Ryan concorda un doppio piano per ristabilire la situazione in Borsa e spinge il Presidente all'azione militare.
Per rimettere a posto l'economia, Ryan suggerisce di azzerare tutte le transazioni di Wall Street: tutte le operazioni (ormai cancellate dai server della Borsa) saranno invalidate e si ritornerà allo status di venerdì a mezzogiorno; poi Jack si fa aiutare da George Weston, un noto investitore che ha creato una sua società di investimenti diventando molto ricco; Weston ha fama di operatore finanziaro onesto e corretto, ed ben considerato nell'ambiente; secondo il piano di Ryan, Weston ed altri potenti investitori si sbarazzeranno di tutti i titoli legati ai congiurati, per annullare i loro vantaggi economici.
Fatto questo, Ryan si concentra sulle operazioni militari. John Clark e il suo pupillo Domingo Chavez vengono infiltrati in Giappone, dove mettono fuori gioco due degli aerei radar giapponesi Boeing 767 AEW, mentre altri vengono abbattuti in un successivo attacco condotto da un piccolo gruppo di F-22 Raptor. Elicotteri stealth Comanche raggiungono, grazie all'aiuto dei Russi (timorosi delle conseguenze in Asia se i nipponici non saranno fermati subito), il suolo giapponese ed eliminano con attacchi chirurgici i leader industriali coinvolti nel piano nonché gli ultimi AEW superstiti. Un gruppo di bombardieri B-2 distrugge una diga causando l'allagamento totale della valle che ospita i silos di lancio degli ICBM, neutralizzandone la minaccia.
Infine, la Task Force 77, con la sola portaerei Stennis riparata alla meglio ed attrezzata con tutti i caccia disponibili dall'ammiraglio Robbie Jackson (vecchio amico di Ryan dai tempi in cui entrambi insegnavano all'accademia militare di Annapolis), attacca le Marianne coadiuvata da un lancio di missili Tomahawk, mettendo fuori gioco le forze di difesa aerea nipponiche e aprendo la strada all'invasione. In più, John Clark e il suo pupillo Domingo Chavez collaborano con operativi dei servizi giapponesi per evacuare l'ex primo ministro Koga, ristabilendo la leadership istituzionale nell'arcipelago.
Al comandante militare delle isole non rimane che capitolare e ciò causa la caduta del governo giapponese. La tensione si allenta e Jack Ryan pensa di ritirarsi nuovamente a vita privata; ma c'è un altro problema. Il vicepresidente Ed Kealty, che ha da anni relazioni extraconiugali con numerose donne a cui spezza regolarmente il cuore, è al centro di uno scandalo perchè una donna che lavorava per lui è morta, suicidatasi dopo che lui l'ha stuprata quando lei si è rifiutata di concedersi; per evitare le accuse, Kealty viene costretto da Durling a dare le dimissioni; una lettera formale viene mandata al Segretario di Stato. Durling chiede quindi a Jak Ryan di prendere il posto di Kealty; Jack è molto titubante: desiderava trascorrere più tempo possibile con la moglie Cathy, la figlia adolescente Sally, il preadolescente Jack jr. e la piccola Katie (concepita all'epoca della presidenza di Bob Fowler). Consultatosi con Cathy, Jack accetta con riluttanza e pone la condizione che trascorso il mandato sarà libero da obblighi ed incarichi pubblici.
All'insaputa di tutti, un pilota civile giapponese (che ha perso un figlio e un fratello nel conflitto) manda il suo 747 a schiantarsi contro la sede del Congresso; Ryan si salva solo perchè si stava recando a giurare davanti al Congresso riunito ed era ancora in viaggio, ma una grossa parte delle istituzioni (il presidente Durling, i segretari del Tesoro, della Difesa, della Salute ed altri, più alcuni capi del Pentagono e un altissimo numero di rappresentanti e senatori, e perfino l'intera Corte Suprema) vengono uccisi; Jack Ryan si ritrova improvvisamente a giurare come presidente davanti ad un giudice distrettuale, e diventa presidente di un paese con metà amministrazione, un terzo del Congresso e niente Corte Suprema!
Edizioni
- Tom Clancy, Debito d'onore, collana BUR, Rizzoli, 1996, p. 998.
Collegamenti esterni
- (EN) Sito ufficiale, su tomclancy.com.
- (EN) Edizioni e traduzioni di Debito d'onore, su Open Library, Internet Archive.
- (EN) Debito d'onore, su Goodreads.