Debora Attanasio

Debora Attanasio (Roma, 5 marzo 1967) è una scrittrice e giornalista italiana nota anche per essere stata la segretaria di Riccardo Schicchi.
Biografia
Cresciuta a Roma, ha studiato Lettere e Storia e si è poi laureata in Scienze della Comunicazione,[1] mentre lavorava come segretaria di Riccardo Schicchi[2] dal 1992 al 2002. Membro professionista dell'Ordine dei giornalisti, ha collaborato con Marie Claire, L'Espresso, Leggo, Panorama, GQ, TuStyle, Eva 3000 e altre testate.[3][4]
Nel 2001 ha fatto parte del cast di opinioniste del programma Sesso, parlano le donne, condotto su TMC da Anna Pettinelli.[1]
Tra il 2004 e il 2005 ha pubblicato due manuali umoristici insieme a Patrizia D'Agostino, Mollo tutto e... divento un pornodivo, nel 2004, e Come vivere con un uomo e riuscire ad essere felici, nel 2005.
Nel 2007 viene scelta, in quanto una delle maggiori esperte italiane, dalla casa editrice Fazi come relatrice della scrittrice statunitense Stephenie Meyer, autrice della saga narrativa di Twilight, nel suo unico incontro tenuto col pubblico in Italia a Volterra.[5]
Nel 2011 pubblica il libro Di necessità virtù! Manuale di sopravvivenza domestica in tempo di crisi con la collaborazione di Paolo Bombara.[4] L'anno successivo pubblica Love Box - 365 buone ragioni per fare l'amore tutto l'anno.[6]
Nel 2013 pubblica per Sperling & Kupfer, del Gruppo Mondadori, il romanzo autobiografico Non dite alla mamma che faccio la segretaria - Memorie di una ragazza normale alla corte del re dell'hard.
Nel giugno del 2016, dopo il femminicidio di Sara Di Pietrantonio, scrive il testo di un appello social in cui invita a esporre in balcone un drappo rosso in solidarietà alle vittime della violenza di genere, che anche grazie alle adesioni della disegnatrice Anarkikka e dell'ex presidente della Camera dei deputati Laura Boldrini, diventa virale su WhatsApp.[1]
Nel 2016 prende parte a Cicciolina. L'arte dello scandalo, docufilm per la regia di Alessandro Melazzini;[7] mentre nel 2023 prende parte a Essere Moana - Segreti e misteri, docuserie sulla vita di Moana Pozzi, per la regia di Alessandro Galluzzi, Flavia Triggiani e Marina Loi.[8]
Nel 2019, mentre collaborava con la giornalista sotto scorta Federica Angeli, per la quale aveva indetto una petizione allo scopo di ripristinarne il volto su un murale ufficiale a Ostia, è stata vittima di una intimidazione da parte di sconosciuti mai identificati che hanno tagliato i freni della sua auto e di quella del padre. Per questo episodio ha ricevuto la solidarietà dal mondo sindacale, politico e dell'associazionismo del giornalismo e della lotta alle mafie.[9]
Dal romanzo Non dite alla mamma che faccio la segretaria nel 2024 viene tratto il lungometraggio Diva Futura per la regia di Giulia Louise Steigerwalt, candidato al Leone d'oro alla 81ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia. Nel film il suo personaggio è interpretato da Barbara Ronchi.[10]
Pochi giorni dopo l'uscita del film al cinema, il romanzo autobiografico, Non dite alla mamma che faccio la segretaria, è stato ripubblicato dalla casa editrice Sonzogno, con due nuovi capitoli inediti e il titolo Diva Futura. Lo stesso anno Attanasio firma la prefazione della riedizione di Oltraggio al pudore, l'autobiografia di Riccardo Schicchi del 1995 ripubblicata con la curatela di Éva Henger che ha firmato anche la postfazione.
Il 1 aprile 2026 è stata annunciata la candidatura di Barbara Ronchi al David di Donatello come attrice non protagonista per la sua interpretazione del ruolo di Debora Attanasio in DIva Futura.[11]
Sceneggiatrice
- Diva Futura, regia di Giulia Louise Steigerwalt (2024) – tratto dal libro Non dite alla mamma che faccio la segretaria di Debora Attanasio
Libri
- Debora Attanasio e Patrizia D'Agostino, Mollo tutto e... divento un pornodivo, L'Airone Editrice Roma, 2004, ISBN 8879447122.
- Debora Attanasio e Patrizia D'Agostino, Come vivere con un uomo e riuscire ad essere felici, L'Airone Editrice Roma, 2005, ISBN 887944803X.
- Debora Attanasio, Di necessità virtù! Manuale di sopravvivenza domestica in tempo di crisi, con la collaborazione di Paolo Bombara, L'Airone Editrice Roma, 2011, ISBN 978-8864421094.
- Debora Attanasio, Love Box - 365 buone ragioni per fare l'amore tutto l'anno, L'Airone Editrice Roma, 2012, ISBN 9788864420967.
- Debora Attanasio, Non dite alla mamma che faccio la segretaria - Memorie di una ragazza normale alla corte del re dell'hard, Sperling & Kupfer, 2013, ISBN 8820054671.
- Debora Attanasio, Diva Futura, Sonzogno, 2025, ISBN 9788845427206.
- Riccardo Schicchi, Oltraggio al pudore, a cura di Éva Henger, prefazione di Debora Attanasio, postfazione di Éva Henger, MTS Edizioni, 2025 [1995], ISBN 1281849162.
Filmografia
- Cicciolina. L'arte dello scandalo, regia di Alessandro Melazzini (2016) – docufilm
- Essere Moana - Segreti e misteri, regia di Alessandro Galluzzi, Flavia Triggiani e Marina Loi (2023) – docuserie
Televisione
- Sesso, parlano le donne (TMC, 2001) – opinionista
Nella cultura di massa
Cinema
- Diva Futura, regia di Giulia Louise Steigerwalt (2024) – Debora Attanasio è interpretata da Barbara Ronchi
Libri
- Francesca Pellas, Tutto deve brillare: vita e sogni di Moana Pozzi, Blackie Edizioni, 2024, ISBN 9791281631007.
Note
- 1 2 3 Debora Attanasio sito ufficiale, su deboraattanasio.it. URL consultato il 22/01/2025.
- ↑ I miei nove anni con le dive hard, su lastampa.it.
- ↑ Debora Attanasio per Marie Claire, su marieclaire.it.
- 1 2 Di necessità virtù!, su libreriagremese.it.
- ↑ Il ritorno di Twilight: Midnight Sun, la versione di Edward, su luccachanges.com.
- ↑ Schicchi, Moana e Cicciolina, i 10 anni di una segretaria con il re del porno, su archivio.piacenza24.eu.
- ↑ Cicciolina, l’arte dello scandalo. Il film di Alessandro Melazzini, su agenziaradicale.com.
- ↑ Essere Moana. Segreti e misteri, su satisfiction.eu.
- ↑ Ostia, manomessi i freni dell’auto alla leader della petizione per Angeli, su roma.repubblica.it. URL consultato il 3 Settembre 2019.
- ↑ Italian Screens al Festival Cinelibri: Diva Futura – regia di Giulia Louise Steigerwalt, su iicsofia.esteri.it.
- ↑ Accademia del Cinema Italiano - Premi David di Donatello, su www.daviddidonatello.it. URL consultato il 10 aprile 2026.
Collegamenti esterni
- Sito ufficiale, su deboraattanasio.it.
- (EN) Debora Attanasio, su IMDb, IMDb.com.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 77176722927024802702 · SBN TO0V578877 |
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