Deconstruction Records
| Deconstruction Records | |
|---|---|
| Stato | |
| Fondazione | 1987 a Londra |
| Fondata da | Pete Hadfield • Keith Blackhurst • Mike Pickering |
| Chiusura | 2001 |
| Sede principale | Warrington |
| Gruppo | Sony Music • BMG |
| Settore | etichetta discografica |
| Sito web | www.deconstructionrecords.co.uk/home/ |
Deconstruction Records è un'etichetta discografica britannica fondata nel 1987 da Pete Hadfield e Keith Blackhurst, insieme a Mike Pickering dei M People[1].
Secondo DJ Magazine, l'etichetta è «meglio ricordata per aver unito credibilità underground e diversità con un atteggiamento aperto verso la musica pop»[2].
Artisti
L'etichetta inizialmente si specializzò in inni house come Rhythm Is a Mystery dei K Klass e Is There Anybody Out There? dei Bassheads, oltre alla produzione dei M People, ma si distinse anche per la promozione di artisti dance underground come Dave Clarke. Tra i successi più noti ci sono il singolo Children di Robert Miles (UK numero 2), Don't You Want Me di Felix (due volte in top ten nel Regno Unito) e Open Your Mind del gruppo techno italiano U.S.U.R.A. (UK numero 7)[3].
Altri artisti legati all’etichetta includono Guru Josh, Black Box, M People, Way Out West, Sasha, Jam Machine e Republica. Attraverso la sua sussidiaria Concrete Records, pubblicò anche registrazioni di Lionrock, Death in Vegas e Dub Pistols[4].
Kylie Minogue
Negli anni ’90, Deconstruction Records fu l’etichetta di Kylie Minogue, durante la collaborazione con i Saint Etienne, Brothers in Rhythm (che produssero il singolo Confide in Me) e altri[5]. La cantante, con Deconstruction, pubblicò:
Album in studio:
- Kylie Minogue (1994)
- Impossible Princess (1997)
Album di remix:
- Mixes (1998)
Distribuzione
La distribuzione avveniva tramite accordi con Parlophone per artisti come K Klass e Bassheads, e tramite RCA Records per tutti gli altri, sebbene i M People avessero un accordo separato con Epic Records negli Stati Uniti, pur mantenendo la loro etichetta principale collegata alle uscite americane.
L'etichetta fu acquisita da BMG nel 1993 e le sue operazioni furono ridotte nel 1998, con i M People che ottennero una propria etichetta, M People Records, per pubblicare l'album Fresco. Nel 2008, la Sony Music acquistò la quota di BMG in Sony BMG Music Entertainment, determinando la chiusura sia di Deconstruction Records sia di Concrete Records[6].
Rilancio del 2009
Nel luglio 2009, Sony Music e Three Six Zero Group rilanciarono l'etichetta, nuovamente sotto la direzione di Mike Pickering; la prima pubblicazione fu Xpander di Sasha nell'agosto 2009.
Rilanciarono parte del catalogo precedente e annunciarono nuovi artisti entro la fine del 2009, tra cui Axwell, Diagram of the Heart, Retro/Grade e Way Out West. Nel maggio 2010 fu annunciato che Calvin Harris fu nominato capo del team A&R della nuova etichetta rilanciata Deconstruction Records[7].
Nomi
Il nome Deconstruction Records è stato scritto in modi differenti nel corso della sua storia, tra cui:
- De Construction Records (prima delle pubblicazioni sotto BMG)
- deConstruction Records
- Deconstruction Records
Queste variazioni riflettevano sia scelte stilistiche che differenze nelle etichette dei singoli album o artisti.
Note
- ↑ https://archive.today/20130115042729/http://www.billboard.biz/bbbiz/content_display/genre/news/e3i16f6b174a96cefa9574cdaab5ee14b33, su billboard.biz. URL consultato il 3 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 15 gennaio 2013).
- ↑ djmag.com: Second Coming, su djmag.com. URL consultato il 3 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 15 dicembre 2010).
- ↑ (EN) Paul Lester, Kenneth Bager (No 1,077), in The Guardian, 3 agosto 2011. URL consultato il 3 gennaio 2026.
- ↑ (EN) JAM MACHINE, su Official Charts, 23 dicembre 1989. URL consultato il 3 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Part one: Love, su the Guardian, 14 marzo 2009. URL consultato il 3 gennaio 2026.
- ↑ Sony relaunch Deconstruction | Complete Music Update, su www.thecmuwebsite.com. URL consultato il 3 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale l'8 gennaio 2016).
- ↑ Calvin Harris to be Deconstruction A&R man | Complete Music Update, su completemusicupdate.com. URL consultato il 3 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 5 aprile 2023).
Collegamenti esterni
- Sito ufficiale, su deconstructionrecords.co.uk.
- (EN) Deconstruction Records, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Deconstruction Records, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.