Deidamia
| Deidamia | |
|---|---|
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| Saga | Ciclo Troiano |
| Nome orig. | Δηϊδάμεια |
| Lingua orig. | Greco antico |
| Caratteristiche immaginarie | |
| Specie | umana |
| Sesso | femmina |
| Luogo di nascita | Sciro |
| Professione | Principessa di Sciro |
Deidamia (in greco antico Δηϊδάμεια?, Deïdameia) è un personaggio della mitologia greca. Fu una principessa di Sciro.
Genealogia
Figlia di Licomede[1] ebbe dapprima una relazione con Achille[1] che la rese madre di Neottolemo[1] e di Oneiros,[2] sposando in seguito Eleno.[3]
Mitologia
Di Deidamia e nell'Achilleide ne scrive principalmente Stazio citandola tra le sorelle che accolsero Achille quando fu mandato a Sciro (vestendo abiti femminili e per non essere reclutato nella Guerra di Troia). Sempre secondo Stazio, Deidamia lo amò, se ne prese cura, lo nascose e lo rese padre,[4] fatti in sintesi citati anche da Apollodoro.[1]

Di Deidamia e dei suoi amori con Achille ne parla anche Ovidio nell'Ars amatoria.[5]
Abbandonata da Achille dopo che fu scoperto ed andò in guerra, fu in seguito data in moglie ad Eleno da suo figlio Neottolemo.[3]
Il figlio Oneiros fu ucciso da Oreste mentre stavano litigando sul luogo dove piantare una tenda.[2]
Divina Commedia
Dante parla di Deidamia nei versi 61-62 del canto XXVI dell'Inferno, in riferimento all'inganno con cui Ulisse e Diomede scoprirono Achille mentre si trovava a Sciro: "Piangevisi entro l'arte per che, morta, / Deïdamìa ancor si duol d'Achille".
Note
- 1 2 3 4 (EN) Apollodoro, Biblioteca, libro 3.13.8, su theoi.com. URL consultato il 7 maggio 2026.
- 1 2 Tolomeo Efestione, citato da Fozio di Costantinopoli nella sua Biblioteca Cod. 190.
- 1 2 (EN) Apollodoro, 'Biblioteca', Epitome 6.13, su theoi.com. URL consultato il 6 maggio 2026.
- ↑ (EN) Publio Papinio Stazio, 'Achilleide', Tutta l'opera, su topostext.org. URL consultato il 6 maggio 2026.
- ↑ (EN) Ovidio, 'Ars amatoria', 1.700, su topostext.org. URL consultato il 12 maggio 2026.
Bibliografia
- Vittorio Sermonti, Inferno, Rizzoli 2001.
- Umberto Bosco e Giovanni Reggio, La Divina Commedia - Inferno, Le Monnier 1988.
Voci correlate
Altri progetti
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