Delitto di via Marsala

Delitto di via Marsala
omicidio
L'esterno dell'ufficio di Marco Soracco in via Marsala a Chiavari, all'interno del quale avvenne l'omicidio di Nada Cella la mattina del 6 maggio 1996
TipoAggressione
Data6 maggio 1996
08:35 circa
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione  Liguria
Provincia  Genova
Comune Chiavari
Coordinate44°18′55.8″N 9°19′52.63″E
ArmaIgnota
ObiettivoNada Cella
Responsabili
  • Annalucia Cecere (esecutrice materiale)
  • Marco Soracco (favoreggiamento)[1][2]
MotivazioneGelosia e invidia[3]
Conseguenze
Morti1

Il delitto di via Marsala è un caso di omicidio avvenuto la mattina del 6 maggio 1996 a Chiavari, nella provincia di Genova, a danno di Nada Cella, una segretaria di uno studio commercialistico[4][5][6][7]

Storia

Nada Cella, nata a Chiavari nel 1971, lavorava come segretaria da cinque anni presso lo studio del commercialista Marco Soracco, al secondo piano di uno stabile di via Marsala 14, a Chiavari. Il 6 maggio 1996, dopo essere giunta al lavoro tra le 7:30 e le 9 (secondo una telefonata anonima la vittima sarebbe entrata nel portone dello studio alle 8:35),[8][9][10][11] intorno alle 9 ricevette una persona che aveva suonato al citofono; fu quindi aggredita e colpita almeno quindici volte alla testa con un oggetto contundente che non è mai stato ritrovato.[12]

Secondo la sua deposizione, Soracco scese nello studio intorno alle 9:10 dal sovrastante appartamento in cui abitava. Sentì il telefono squillare, ma la chiamata si interruppe dopo pochi secondi. Insospettito, si recò nell’ufficio della segretaria per verificare quanto stava accadendo, dove la trovò a terra, sporca di sangue e scossa da spasmi.

Soracco tornò quindi nel proprio appartamento al terzo piano, avvertì la madre e chiamò i soccorsi alle 9:14. Successivamente ridiscese nello studio insieme alla madre e, secondo quanto riportato nelle deposizioni, dichiarò di aver inizialmente pensato si trattasse di un incidente.

La giovane venne prima portata all'ospedale di Lavagna e poi trasferita all'ospedale San Martino di Genova, dove sarebbe morta dopo una breve agonia.[12] Nel frattempo, nello studio entrarono altre persone; la polizia, arrivata sul posto, inizialmente non pensò a un delitto ma a un incidente e lo studio non venne trattato come la scena del crimine, tant'è che la madre di Soracco pulì le scale e il ballatoio davanti all'ufficio.[13]

Indagini

Venne ipotizzato dagli inquirenti che la giovane fosse stata percossa con un oggetto cadendo poi a terra, dove l'aggressore continuò a colpirla, prendendone anche la testa fra le mani per picchiarla contro una superficie liscia, probabilmente il pavimento. La dinamica portò a ipotizzare che la vittima conoscesse l'assassino, il quale sapeva come muoversi nell'ufficio. Venne quindi sospettato il datore di lavoro, Marco Soracco.[14] il quale, secondo una testimone, un'inquilina che spesso osservava il passaggio dallo spioncino quando veniva messa in allarme dall'abbaiare del proprio cane, sarebbe arrivato verso le 8.50, venti minuti prima che chiamasse i soccorsi.

Il coinvolgimento di Soracco e un potenziale movente vennero ipotizzati in connessione a un conflitto lavorativo, a partire dalla testimonianza di un collega del commercialista, il dottor Bertuccio, il quale, saputo del delitto, ripensò a una frase dell'uomo di poco tempo prima: "Presto ci sarà il botto, ne parleranno anche i giornali. La segretaria se ne andrà via".[15] Alla luce del delitto, una tale frase sembrò ipotizzare un possibile movente; in questa direzione portò anche la testimonianza della stessa madre di Soracco, la quale raccontò di aver visto Nada in ufficio il sabato precedente, due giorni prima del delitto, mentre portava via un floppy disk[15] che però non verrà mai ritrovato fra le cose della defunta; venne però trovato nella sua borsetta il libretto di lavoro, documento che in genere è in possesso del datore di lavoro e da qui scaturì l'ipotesi della fine del rapporto professionale ma Soracco negò fosse vero.[13][16]

L'arrivo della segretaria il sabato mattina in ufficio destò interesse, in quanto non era mai successo, nei cinque anni precedenti, che lei si presentasse in servizio fuori dall'orario di lavoro, e lo stesso Soracco confermò agli inquirenti che non c'era alcuna ragione per la quale Nada lo avesse fatto.[13][16] Le indagini sulla vita privata della giovane non mostrarono elementi che avrebbero potuto portare ad altre ipotesi; restò solo la convinzione che la segretaria fosse stata uccisa da una persona che conosceva e che frequentava l'ufficio. Intanto le testimonianze della vicina di casa e di Bertuccio vennero ritrattate e, anche grazie all'esito negativo del test del DNA, Soracco venne scagionato.[13][16]

Sul luogo del delitto non vennero trovate tracce o indizi ritenuti al momento utili alle indagini, come orme o impronte, e non fu neanche mai ritrovata l'arma del delitto; inoltre nello stabile nessuno sentì urla o rumori sospetti e non venne notata neanche la presenza di estranei. A complicare la situazione ci fu anche il fatto che i primi soccorritori, pensando a una disgrazia e non a un crimine, alterarono la scena del delitto (la madre di Soracco, che viveva nell'appartamento sopra l'ufficio, addirittura pulì dalle rilevanti tracce di sangue il vano scale e il ballatoio davanti all'ufficio stesso[13]). Si poté appurare che nessuno aveva visto entrare la giovane né tanto meno fossero stati uditi rumori tra le 8:51, quando cioè la segretaria stampò un documento dal computer, e le 9.11, quando Soracco arrivò in ufficio; solo l'inquilina del piano di sotto affermò di aver sentito sbattere la porta dello studio qualche minuto dopo le 9:00.[5] Sulla scena del delitto venne ritrovato anche un bottone con un disegno a stella che anni dopo avrebbe condotto a nuove ipotesi investigative.[13] Alla fine del 1998 il caso fu archiviato e Soracco e sua madre vennero scagionati.

Un'altra sospettata fu Anna Lucia Cecere che, secondo un'ipotesi degli investigatori, avrebbe voluto prendere il posto di Nada nello studio del commercialista; ma in seguito questa ipotesi venne archiviata.[17][18]

Nel novembre 1999 vennero disposti accertamenti su un muratore della zona, reo confesso dell’omicidio di una prostituta serba. Nel 2005 si riaprì il fascicolo partendo dai diari di Nada Cella. L'anno successivo la Procura di Genova indagò per il delitto altri due muratori, coinvolti in un’inchiesta sul racket della prostituzione.[5] Nel 2011 vennero ritrovati tre capelli che, dopo le analisi, sarebbero risultati non appartenere alla vittima.[5]

Sviluppi successivi

Nell'estate 2019 Anna Lucia Cecere, già sospettata nel 1996, ha minacciato con messaggi vocali[19][20][21][22][23][24][25][26][27] Antonella Pesce Delfino, la criminologa che lavorava alla riapertura del caso per conto della madre di Nada, che si era presentata a casa sua per farle delle domande. Tali messaggi sarebbero poi stati annessi al materiale al vaglio della procura nell'inchiesta del 2021.

Nel 2021, infatti, vennero avviate altre indagini grazie a nuove strumentazioni che hanno permesso l'individuazione, su una sedia dell’ufficio e sugli indumenti della ragazza, di tracce di due profili di DNA maschile e femminile, oltre a un'impronta digitale, e la loro analisi.[5][13] A seguito del riesame di alcune testimonianze, nello stesso anno venne disposto il sequestro di un ciclomotore di proprietà di Anna Lucia Cecere che fu quindi di nuovo indagata in quanto, a seguito di una telefonata anonima, venne riferito ai Carabinieri che era stata vista la mattina dell'omicidio allontanarsi a bordo del suo motorino da via Marsala; le verifiche, finalizzate a trovare tracce di sangue sul ciclomotore, diedero però esito negativo.[28][29][30][31] Cecere, interrogata in Procura a Genova, affermò di essere stata impegnata a fare delle pulizie per uno studio dentistico di Sestri Levante la mattina dell’omicidio. La donna, che all'epoca viveva in corso Dante, a pochi passi da via Marsala, sarebbe stata gelosa di Nada, che voleva sostituire nell'incarico allo studio e, secondo quanto riferito ai Carabinieri di Sestri Levante da una sua vicina di casa dell'epoca, aveva delle mire sul commercialista, che lei aveva conosciuto e incontrato,[32][33] mentre egli invece ne ha preso le distanze, dichiarando di averla frequentata sempre e solo in compagnia di amici, senza riservarle particolari attenzioni.[19][31][34]

Durante una perquisizione nell'abitazione della Cecere, vennero trovati cinque bottoni di una giacca di jeans simili a quello rinvenuto sulla scena del crimine, riposti in una scatoletta: i bottoni furono comparati fotograficamente al reperto proveniente dalla scena del crimine, ma l'analisi non fu ritenuta bastevole, per cui la pista non ebbe ulteriori esiti.[13] Ad assicurare, con una nota stampa, l'estraneità ai fatti della Cecere e l'archiviazione fu il procuratore capo Gio Batta Copello, basandosi sulla segnalazione del titolare dell’inchiesta, il pubblico ministero Filippo Gebbia, che aveva svolto le prime indagini.

Nelle nuove indagini del 2021 vennero inseriti nel registro degli indagati anche Marco Soracco e sua madre, Marisa Bacchioni, con l'accusa di false dichiarazioni in quanto non avrebbero raccontato tutto quello che sapevano sulla Cecere.[35] Tra il 2021 e il 2022 furono riesaminate le posizioni di alcune persone coinvolte: il pubblico ministero Gabriella Dotto, della procura di Genova, è ritornata su alcune decisioni del PM Gebbia, ormai in pensione, e lo avrebbe sentito in proposito, in particolare sull'accantonamento dei bottoni quale prova da seguire[22] e delle indagini sulla Cecere.[23][36][37]

Nel marzo del 2023 la Procura di Genova ha chiesto una proroga di sei mesi per le indagini, visto il ritrovamento di uno scatolone nell'Unità Delitti Irrisolti di Roma contenente reperti raccolti sulla scena del crimine.[38] Ad aprile 2023, viene ripreso in esame anche l'apporto di una teste ascoltata a suo tempo dal pm Gebbia, a cui stavolta viene dato maggior risalto grazie alla segnalazione, in proposito, di una studiosa del faldone delle indagini svolte dai Carabinieri nel 1996, la criminologa Antonella Pesce Delfino. Alla testimone, ovvero una vicina di casa della Cecere, quest'ultima avrebbe riferito la propria gelosia nei confronti della Cella, professionale e sentimentale, essendone al centro Soracco.[37][39]

Ad ottobre 2023 la Procura chiude le indagini preliminari e ne notifica l'avviso ad Anna Lucia Cecere, accusata di omicidio volontario, aggravato dai futili motivi e dalla crudeltà in quanto avrebbe ucciso Nada Cella perché voleva prendere il suo posto sia nel lavoro[40] sia con il commercialista. A questi e alla di lui madre vengono contestati i reati di false dichiarazioni all'autorità giudiziaria e favoreggiamento; Soracco, secondo i magistrati, dopo aver sorpreso l'assassina nel suo studio decise con la madre di non dire nulla per non attirare attenzioni sul suo lavoro e sulla sua vita.[22][41][42][43][44][45] Gli inquirenti ipotizzarono che o Soracco oppure suore di Chiavari, che l'avevano già aiutata in precedenza essendo una ragazza madre, avrebbero potuto aiutarla economicamente a lasciare Chiavari (la donna si trasferì in Piemonte circa un mese dopo il delitto), pagandole l'affitto e l'acquisto di mobili. A dicembre la Procura di Genova chiede il rinvio a giudizio per i tre indagati.[41][46][47]

Del gennaio 2024 è l'annuncio di notifica ad Anna Lucia Cecere dell'udienza preliminare. Un riesame dei documenti ha infatti permesso di puntualizzare nuovi elementi, tra cui un passaggio di denaro in nero (forse dunque scoperto da Nada Cella), che avrebbe concorso a motivare il delitto, maturato in un groviglio dai caratteri sentimentali e criminali insieme. Un ulteriore elemento venuto alla luce e riferito dal pubblico ministero è che la forte somiglianza tra l'indagata Anna Lucia Cecere e la vittima potrebbe aver indotto un teste chiave a uno scambio di persona: tale somiglianza avrebbe potuto così rendere possibile a Cecere, il giorno del delitto, una eventuale fuga.[48]

Tuttavia il 1º marzo la Cecere viene prosciolta[49] dalla GUP Angela Maria Nutini per mancanza di elementi sufficienti per una ragionevole ipotesi di condanna, condizione per la quale si può aprire un processo dalla promulgazione della riforma Cartabia.[50][51] Poiché infatti il motorino dell'indagata era stato dalla proprietaria modificato con pezzi di ricambio, sopravvivendo, del modello originario, soltanto il motore e alcuni segmenti meccanici, non è stato possibile reperire la prova del DNA dell’indagata. Cadono quindi anche le accuse nei confronti di Soracco e della madre che secondo Nutini hanno «pacificamente compiuto un tentativo di depistaggio» e quindi "hanno sì mentito, ma per proteggere loro stessi da una possibile accusa di omicidio quindi in modo giuridicamente lecito".[52][53]

Il mese seguente la pubblico ministero Gabriella Dotto presenta ricorso ritenendo che la sentenza di proscioglimento presenta "plurimi travisamenti nell'esame delle prove e dei fatti che inevitabilmente sviliscono la complessità della indagine".[54][55][56][57] Oltre, infatti, alla necessità di chiarire i procedimenti per i quali le prove siano state rese indisponibili, altro punto su cui si snodano potenziali indagini ed è sensibilizzata l'attenzione dell'opinione pubblica e degli eventuali conoscenti è l’identità della donna che aveva telefonato,[58] all’epoca, alla signora Bacchioni, dicendo di aver visto Cecere in via Marsala all’ora del delitto.

Il 20 novembre dello stesso anno i giudici della Corte d’Appello accolgono il ricorso mandando a processo la Cecere, Soracco e la madre con inizio fissato per il 6 febbraio 2025.[59] Tuttavia la madre del commercialista non andrà mai a processo su decisione del presidente della corte di cassazione che a marzo accoglie la richiesta del suo legale poiché la donna non sarebbe in grado di intendere e di volere vista l'età.[60][61][62]

Processo

Il 30 ottobre 2025 la Procura di Genova chiede la condanna all'ergastolo per Anna Lucia Cecere e quattro anni per Marco Soracco, accusato di favoreggiamento perché avrebbe saputo da subito chi era l'assassina ma non lo disse mai. La Cecere "ha agito con lucida follia per commettere un delitto d'impeto" ha detto la pubblico ministero Gabriella Dotto.[63]

Il 15 gennaio 2026 Anna Lucia Cecere viene condannata alla pena di anni 24 di reclusione, ritenuta quindi colpevole dell'omicidio dalla Corte d'Assise di Genova; anche il commercialista Marco Soracco è stato condannato a due anni di carcere per favoreggiamento.[64]

Nell'estate seguente la Procura presenta ricorso, avendo chiesto l'ergastolo per la Cecere e quattro anni per Soracco,[65] e la difesa della donna fa lo stesso, chiedendo di seguire la pista del rapporto tra la vittima e il commercialista nonché il comportamento tenuto dalla zia di quest’ultimo nei momenti successivi al delitto.[66]

In parallelo, Soracco deve affrontare un altro processo per aver reso false dichiarazioni agli inquirenti in fase di indagini: il commercialista è accusato di aver mentito sull'orario del suo arrivo nello studio il giorno dell'omicidio e sulla conoscenza con la Cecere.[67]

Influenza culturale

Diversi giornalisti si sono occupati del caso nei programmi televisivi Chi l'ha visto?,[68] Mistero in blu,[69] Quarto grado,[15] FarWest (è finita agli atti l'intervista in cui Soracco definiva Cecere "un'amica")[70] e Un giorno in pretura,[71] nel podcast Indagini di Stefano Nazzi, nel podcast Un avvertimento prima di iniziare di Pablo Trincia e nei format su web come Indagini aperte che ha potuto avvalersi, negli anni, di testimonianze e approfondimenti da parte di protagonisti e professionisti del settore che si erano distinti nell'ambito del caso,[72] tra cui il giornalista e scrittore Igor Patruno.[73]

Note

  1. ↑ Omicidio Cella, Soracco in Tv: “Cecere era un'amica ed era pressante”, su ilsecoloxix.it, 7 Febbraio 2025. URL consultato il 15 gennaio 2026.
  2. ↑ Caso Nada Cella, Cecere condannata a 24 anni. A Soracco due anni per un solo episodio di favoreggiamento, su ilsecoloxix.it, 15 gennaio 2026. URL consultato il 15 gennaio 2026.
  3. ↑ Omicidio di Nada Cella, i giudici: 'Cecere uccise per invidia sociale', su ansa.it, 8 Aprile 2026. URL consultato l'8 Aprile 2026.
  4. ↑ Casazza, Mauceri.
  5. 1 2 3 4 5 Omicidio Nada Cella, c'è un'indagata. Dopo 25 anni il caso a una svolta, su quotidiano.net, 4 novembre 2021. URL consultato il 12 agosto 2022.
  6. ↑ (EN) Inchiesta sull’omicidio di Nada Cella, trovata la sua borsa nella casa di campagna, su ilsecoloxix.it, 1º giugno 2022. URL consultato il 12 agosto 2022.
  7. ↑ Omicidio Nada Cella, Cecere condannata a 24 anni. Due anni a Soracco per favoreggiamento, su rainews.it, 15 gennaio 2026. URL consultato il 15 gennaio 2026.
  8. ↑ Nada Cella e il mistero dei fiori: 'Per un invito a cena...', su ilgiornale.it. URL consultato il 16-01-2026.
  9. ↑ Nada Cella uccisa a Chiavari, dopo 28 anni sentiti due testimoni inediti. «Annalucia Cecere e Marco Soracco si frequentavano», su ilmessaggero.it. URL consultato il 16-01-2026.
  10. ↑ Omicidio di Nada Cella, dopo 30 anni c’è una condanna per la morte della segretaria: 24 anni di carcere per Annalucia Cecere. L’aggressione nello studio, il ruolo del commercialista, il presunto movente, su ilfattoquotidiano.it. URL consultato il 16-01-2026.
  11. ↑ È quanto risulta dalla testimonianza di una vicina che fu coinvolta nelle indagini a causa di un asciugamano sporco di sangue, su cui agli inquirenti sarebbero poi state rese deposizioni contrastanti; sulla cronologia esistono però versioni diverse.
  12. 1 2 L’enigma di Nada Cella, massacrata nell’ufficio dove lavorava come segretaria, su fanpage.it. URL consultato il 12 agosto 2022.
  13. 1 2 3 4 5 6 7 8 Dopo 25 anni c’è una nuova sospettata per l’omicidio di Nada Cella, su ilpost.it, 5 novembre 2021. URL consultato il 5 novembre 2021.
  14. ↑ Patruno, Galanti, p. 164.
  15. 1 2 3 Omicidio di Nada Cella Una donna a processo?, su mediasetinfinity.mediaset.it. URL consultato il 4 novembre 2023.
  16. 1 2 3 Chi l'ha Visto - Misteri - Nada Cella - La scheda, su chilhavisto.rai.it. URL consultato il 13 agosto 2022.
  17. ↑ Inchiesta sull’omicidio di Nada Cella, trovata la sua borsa nella casa di campagna, su lastampa.it, 1º giugno 2022. URL consultato il 12 agosto 2022.
  18. ↑ Nada Cella, il mistero su Annalucia Cecere: “Forse informata da qualcuno delle forze dell’ordine”, su fanpage.it. URL consultato il 16 agosto 2022.
  19. 1 2 Delitto Nada Cella, indagata minaccia criminologa, su primaillevante.it. URL consultato il 27 ottobre 2019.
  20. ↑ Delitto Nada Cella: l'ex maestra di Boves minaccia la criminologa che ha riaperto il caso, su primacuneo.it. URL consultato il 27 ottobre 2019.
  21. ↑ Delitto Nada Cella, l'audio con le minacce della sospettata alla criminologa che fece riaprire il caso, su video.ilsecoloxix.it. URL consultato il 27 ottobre 2019.
  22. 1 2 3 Delitto Nada Cella, gli audio con minacce e insulti inviati dall’indagata alla criminologa che ha fatto riaprire il caso, su corriere.it. URL consultato il 27 ottobre 2019 (archiviato dall'url originale il 9 novembre 2021).
  23. 1 2 Omicidio Cella: vocali su chat, indagata minaccia criminologa, su ansa.it. URL consultato il 27 ottobre 2019.
  24. ↑ L’indagata minaccia la criminologa "Che fai qua? Ti faccio sbranare", su quotidiano.net. URL consultato il 27 ottobre 2019.
  25. ↑ Nada Cella, insulti e minacce negli audio dell'indagata alla criminologa, su rainews.it. URL consultato il 27 ottobre 2019 (archiviato dall'url originale il 9 novembre 2021).
  26. ↑ Omicidio Nada Cella, salta fuori un altro vocale intimidatorio dell'indagata alla criminologa: "Qui hanno il fucile", su genovatoday.it. URL consultato il 27 ottobre 2019.
  27. ↑ "Hai paura eh? Adesso sono qua". Le minacce dell'ex maestra alla criminologa dell'omicidio Nada Cella, su lastampa.it. URL consultato il 27 ottobre 2019.
  28. ↑ Alessandro Fulloni, Omicidio Nada Cella, nessuna traccia di sangue sul motorino dell’indagata Annalucia Cecere, su corriere.it, 4 giugno 2022. URL consultato il 16 agosto 2022.
  29. ↑ Marco Imarisio, Nuova inchiesta sulla morte di Nada Cella, il delitto irrisolto che è diventato rimorso collettivo, su corriere.it, 5 luglio 2021. URL consultato il 16 agosto 2022.
  30. ↑ Caso Cella, si indaga sul rapporto fra Soracco e Annalucia Cecere, su genova.repubblica.it, 21 novembre 2021. URL consultato il 16 agosto 2022.
  31. 1 2 Nada Cella, non c'è sangue sullo scooter di Annalucia Cecere/ Tutto da rifare, su ilsussidiario.net, 7 aprile 2022. URL consultato il 16 agosto 2022.
  32. ↑ Spunta una nuova testimone che conferma che Cecere e Soracco si, su genova24.it. URL consultato il 30 maggio 2024.
  33. ↑ Nada Cella: il rapporto tra Marco Soracco e Annalucia Cecere, su mediasetinfinity.mediaset.it. URL consultato il 30 maggio 2024.
  34. ↑ Nada Cella, il mistero del floppy disk scomparso e i bottoni ritrovati a casa di Annalucia Cecere, su fanpage.it. URL consultato il 16 agosto 2022.
  35. ↑ Anna Vagli, Chi ha ucciso Nada Cella: dopo 25 anni si riapre il cold case della segretaria di Chiavari, su fanpage.it, 6 novembre 2021. URL consultato il 2 settembre 2023.
  36. ↑ Dopo 26 anni di misteri il pm dell'omicidio Cella sarà sentito in procura, su genova.repubblica.it. URL consultato il 23 ottobre 2023.
  37. 1 2 Svolta omicidio Nada Cella: si va verso rinvio a giudizio per Anna Lucia Cecere, su primocanale.it. URL consultato il 26 ottobre 2023.
  38. ↑ Serena Tartarini, Caso Nada Cella, nuovi reperti da analizzare, su primaillevante.it, 21 aprile 2023. URL consultato il 22 settembre 2023.
  39. ↑ Michele Varì, Omicidio Cella, Soracco: "Senza il Dna soluzione più difficile", su primocanale.it, 5 maggio 2023. URL consultato il 23 febbraio 2024.
  40. ↑ Cold case Nada Cella, la telefonata agli atti: "Il giorno del delitto, Cecere ha chiesto il posto di lavoro di Nada", su genova.repubblica.it. URL consultato il 30 maggio 2024.
  41. 1 2 Delitto di Nada Cella, il pm: “Qualcuno aiutò l’omicida a lasciare Chiavari”. Investigatori sospettano, su ilsecoloxix.it. URL consultato il 28 ottobre 2023.
  42. ↑ Claudia Sanguineti, Omicidio Nada Cella, chiesto processo per Cecere, su primaillevante.it, 20 dicembre 2023. URL consultato il 20 dicembre 2023.
  43. ↑ Delitto di Nada Cella, inchiesta chiusa. La Procura: "Annalucia Cecere la uccise per futili motivi”. Anche Soracco e la madre nel mirino, su ilsecoloxix.it, 18 ottobre 2023. URL consultato il 18 ottobre 2023.
  44. ↑ Delitto di Nada Cella, la procura: "A ucciderla fu Anna Lucia Cecere", su genovatoday.it. URL consultato il 18 ottobre 2023.
  45. ↑ Nella notifica di chiusura delle indagini preliminari la Procura ipotizza che il commercialista avesse sorpreso la Cecere (o fosse consapevole della presenza di lei) sul luogo del delitto e taciuto il coinvolgimento diretto della donna agli inquirenti, quantunque l'uomo lo neghi, cfr. Delitto Nada Cella, parla Soracco: “Non ero lì quando è stata uccisa, accusare Annalucia Cecere sarebbe convenuto anche a me”, su genova.repubblica.it. URL consultato il 27 ottobre 2019.
  46. ↑ Delitto Nada Cella, la Procura: “L’omicida venne aiutata a fuggire”, su lastampa.it. URL consultato il 4 novembre 2023.
  47. ↑ Chiavari: delitto Cella, perché le indagini scagionarono la Cecere?, su levantenews.it. URL consultato il 28 ottobre 2023.
  48. ↑ La pm: “Il giorno del delitto l’assassina in fuga Anna Lucia Cecere venne scambiata per la vittima Nada Cella da un teste chiave, erano straordinariamente somiglianti”. Così, dopo 28 anni, gli errori diventano prove, su genova.repubblica.it, 15 gennaio 2024. URL consultato il 23 febbraio 2024.
  49. ↑ Nada Cella, la Procura tenterà il ricorso in Appello, su radioaldebaran.it, 1º marzo 2024. URL consultato il 3 giugno 2024. (se non si apre, si veda Chiavari page 47, su radioaldebaran.it. URL consultato il 3 giugno 2024.)
  50. ↑ Riforma Cartabia: la ragionevole previsione di condanna, su diritto.it, 2022.
  51. ↑ Pubblicato in G.U. il d.lgs. n. 150 del 2022 di attuazione della Riforma Cartabia (l. 134/2021): processo penale, sistema sanzionatorio, giustizia riparativa, su sistemapenale.it, 2022.
  52. ↑ Matteo Indice, Nada, il dossier ignorato, in Il Secolo XIX, 27 marzo 2024, p. 27.
  53. ↑ Caso Nada Cella, il giudice: “Su Annalucia Cecere solo sospetti, ma Soracco ha depistato ed era sul luogo del delitto”. Ecco il documento, su ilsecoloxix.it, 25 marzo 2024. URL consultato il 31 Maggio 2024.
  54. ↑ Nada Cella, pronto il ricorso del pm Dotto, su primaillevante.it. URL consultato il 28 aprile 2024.
  55. ↑ Serena Tartarini, Caso Nada Cella, depositato il ricorso contro il proscioglimento di Annalucia Cecere, su primaillevante.it, 6 aprile 2024. URL consultato il 6 aprile 2024.
  56. ↑ Omicidio Cella: pm deposita appello, 'giudice travisa i fatti', su ansa.it. URL consultato il 28 aprile 2024.
  57. ↑ Omicidio Nada Cella Il ricorso in appello della Procura, su genova24.it. URL consultato il 28 aprile 2024.
  58. ↑ Nada Cella, la telefonata della "signorina": "Ho visto la Cecere", su mediasetinfinity.mediaset.it. URL consultato il 30 maggio 2024.
  59. ↑ Claudia Sanguineti, Omicidio Nada Cella: Cecere, Soracco e la madre a processo, su primaillevante.it, 20 novembre 2024. URL consultato il 21 novembre 2024.
  60. ↑ Francesco Li Noce, Nada Cella: Marisa Bacchioni è fuori dal processo, "Non può essere imputata", su genovatoday.it, 6 marzo 2025. URL consultato il 16 gennaio 2026.
  61. ↑ Francesco Li Noce, Nada Cella: Marisa Bacchioni potrebbe uscire dal processo, su genovatoday.it, 6 marzo 2025. URL consultato il 16 gennaio 2026.
  62. ↑ Omicidio Nada Cella, Marisa Bacchioni esce definitivamente dal processo, su radioaldebaran.it, 13 marzo 2025. URL consultato il 13 marzo 2025.
  63. ↑ L'omicidio di Nada Cella, il pm chiede l'ergastolo per Cecere, su ansa.it, 30 ottobre 2025. URL consultato il 30 ottobre 2025.
  64. ↑ Annissa Defilippi, Michele Varì e Aurora Bottino, Omicidio Nada Cella, Anna Lucia Cecere colpevole: condannata a 24 anni, 2 anni a Marco Soracco, su primocanale.it, 15 gennaio 2026. URL consultato il 15 gennaio 2026.
  65. ↑ Processo per l'omicidio di Nada Cella, anche la Procura farà ricorso in appello, su radioaldebaran.it, 13 maggio 2026. URL consultato il 13 luglio 2026.
  66. ↑ Omicidio Nada Cella, ricorso di Anna Lucia Cecere: "Dovevate indagare maggiormente Marco Soracco", su radioaldebaran.it, 25 giugno 2026. URL consultato il 13 luglio 2026.
  67. ↑ Un nuovo processo attende Marco Soracco, ora accusato di false dichiarazioni, su radioaldebaran.it, 29 luglio 2026. URL consultato il 30 luglio 2026.
  68. ↑ Nada Cella, su chilhavisto.rai.it. URL consultato il 5 novembre 2021.
  69. ↑ Mistero in blu 1998 - Il caso Nada Cella, su raiplay.it. URL consultato il 5 novembre 2021.
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  71. ↑ Un giorno in Pretura, Nada Cella, 30 anni per la verità, su rai.it. URL consultato il 16 luglio 2026.
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Bibliografia

Collegamenti esterni