Demis Hassabis

Premio Nobel per la chimica 2024Sir Demis Hassabis (Londra, 27 luglio 1976) è un neuroscienziato, imprenditore, scacchista, ricercatore di intelligenza artificiale e designer di videogiochi britannico[1].
Enfant prodige degli scacchi avendo raggiunto il suo massimo a 13 anni con un punteggio Elo di 2300, è conosciuto soprattutto per aver co-fondato e per essere amministratore delegato di DeepMind, azienda di proprietà del gruppo Alphabet, la holding a cui fa capo anche Google.
Nel 2024 ha ricevuto il Premio Nobel per la chimica, insieme a John M. Jumper, "per i sistemi di predizione delle proteine".[2] I due hanno condiviso il premio con David Baker, premiato "per la progettazione computazionale delle proteine".[2]
Biografia
Demis Hassabis nasce a Londra il 27 luglio 1976 da padre greco-cipriota e madre cinese singaporiana. Bambino prodigio negli scacchi, rappresenterà molte squadre giovanili di scacchi inglesi ottenendo il titolo di maestro nazionale a 13 anni[3] ma interrompendo l'attività agonistica poco dopo, partecipando in seguito sporadicamente solo ad alcuni tornei principalmente universitari.[4] Sin da adolescente collabora con la società Bullfrog Productions e in particolare si dedica come video game designer al videogioco Theme Park sotto la supervisione di Peter Molyneux. In seguito si iscriverà alla facoltà di informatica dell'università di Cambridge, dove si laureerà nel 1997.[5]
Elixir Studios
Nel 1998 fonda Elixir Studios, una società di videogiochi che firmerà accordi di pubblicazione con Eidos Interactive, Vivendi Universal e Microsoft.[6] La società, che arrivò ad avere fino a 60 dipendenti, è famosa principalmente per Republic: The Revolution, un videogioco strategico del 2003 per Microsoft Windows, ambientato in un'immaginaria repubblica ex-sovietica, e Evil Genius, un videogioco strategico del 2004 per Microsoft Windows, il cui seguito è stato pubblicato nel 2021 da Rebellion Developments. La società fu venduta a compratori vari nel 2005.[7]
Conclusa l'iniziale esperienza imprenditoriale Hassabis riprende gli studi e nel 2009 ottiene il dottorato in neuroscienza cognitiva presso l'University College di Londra, concentrando il suo lavoro sul come migliorare lo sviluppo dell'intelligenza artificiale tramite i meccanismi del cervello umano. Continuerà la ricerca al MIT e a Harvard.[8]
DeepMind
Nel 2010, con Shane Legg e Mustafa Suleyman, fonda DeepMind[7], una società che mira a fondere intuizioni dalla neuroscienza e dall'apprendimento automatico con nuovi sviluppi nell'hardware informatico per sbloccare algoritmi di apprendimento general-purpose sempre più potenti che lavoreranno verso la creazione di un'intelligenza artificiale generale (AGI).[9] La società ha ricevuto numerosi finanziamenti (tra cui anche alcuni provenienti da Elon Musk e Peter Thiel), concentrandosi sull'addestramento di algoritmi di apprendimento per padroneggiare i giochi e nel dicembre 2013 ha annunciato di aver fatto una svolta pionieristica addestrando un algoritmo chiamato Deep Q-Network (DQN) per giocare ai giochi Atari a livello extra umano usando solo i pixel grezzi sullo schermo come input.[10]
Dall'acquisizione da parte di Google nel 2014,[11] la società ha registrato una serie di risultati significativi tra cui il più noto è stato il progetto AlphaZero, ovvero la creazione di numerosi software con ricerca ad albero Monte Carlo applicati a diversi giochi da tavolo. Il programma AlphaGo sconfisse il campione del mondo Lee Se-dol nel complesso gioco di Go,[12] ricalcando le modalità delle note sfide tra il campione del mondo di scacchi Garri Kasparov e il programma IBM Deep Blue, mentre le versioni del programma progettate per gli scacchi al loro rilascio prevalsero contro i migliori motori scacchistici in circolazione. Go era considerato una grande sfida per l'IA, per il suo alto numero di possibili posizioni di bordo e a causa della difficoltà di mettere in pratica le tecniche di programmazione esistenti al momento. AlphaGo ha battuto il campione europeo Fan Hui 5-0 nell'ottobre 2015, prima di vincere 4-1 contro l'ex campione del mondo Lee Se-dol nel marzo 2016.[13]
I software di DeepMind in seguito a ciò furono adattati dai giochi da tavolo alla risoluzione di diverse esigenze pratiche: altri traguardi della società includono la creazione di una macchina Neural Turing, l'avanzamento nella ricerca sulla sicurezza dell'IA, e la creazione di una partnership con il National Health Service (NHS) del Regno Unito e con il Moorfields Eye Hospital per migliorare il servizio medico e identificare l'insorgenza di condizioni degenerative degli occhi.[14]
DeepMind è stata anche responsabile dei progressi tecnici nell'apprendimento automatico, avendo prodotto una serie di articoli premiati. In particolare, l'azienda ha compiuto progressi significativi nel deep learning e nel reinforcement learning e ha aperto la strada al campo del deep reinforcement learning che combina questi due metodi. Hassabis ha predetto che l'intelligenza artificiale sarà "una delle tecnologie più vantaggiose del genere umano",[15] ma permangono importanti questioni etiche.[16]
AlphaFold
Nel dicembre 2018 lo strumento DeepFind AlphaFold ha vinto la 13ª valutazione critica delle tecniche per la determinazione del ripiegamento delle proteine (CASP) predittivo con il successo della struttura più accurata per 25 su 43 proteine, contro una media del 30-40% di accuratezza dei sistemi analoghi allora in uso.[17] Nel 2020 la nuova versione AlphaFold 2 ottiene invece un'accuratezza predittiva del 90% circa, paragonabile a quella dei più diffusi metodi di laboratorio allora esistenti. Lo sviluppo di tali strumenti consente al gruppo di determinare virtualmente la struttura approssimata di tutte le proteine esistenti in natura[18] e lo porta a vincere, insieme a John Michael Jumper e David Baker, il premio Nobel per la chimica il 9 ottobre 2024.[19]
Onorificenze
Onorificenze britanniche
Onorificenze straniere
- 2020 – Premio Dan David (Israele), "Per il suo contributo negli studi nell'intelligenza artificiale".
Note
- ↑ Demis Hassabis - Citazioni di Google Scholar, su scholar.google.com. URL consultato il 31 maggio 2019.
- 1 2 (EN) The Nobel Prize in Chemistry 2024, su NobelPrize.org. URL consultato il 9 ottobre 2024.
- ↑ (EN) Demis Hassabis, Ph.D., su Academy of Achievement. URL consultato il 31 maggio 2019.
- ↑ Hassabis, Demis, su ratings.fide.com. URL consultato l'11 ottobre 2025.
- ↑ (EN) BBC Radio 4 - Desert Island Discs, Demis Hassabis, su BBC. URL consultato il 31 maggio 2019.
- ↑ (EN) Elixir Studios To Close Doors, su Game Developer. URL consultato l'8 agosto 2026.
- 1 2 DeepMind, su DeepMind. URL consultato il 31 maggio 2019.
- ↑ D. Hassabis, Neural processes underpinning episodic memory, UCL (University College London), 2009-05. URL consultato il 31 maggio 2019.
- ↑ (EN) Tom Simonite, See the simulated world where Google DeepMind is trying to create software that can learn anything, su MIT Technology Review. URL consultato il 31 maggio 2019.
- ↑ (EN) Tom Simonite, Google's AI Masters Space Invaders (But It Still Stinks at Pac-Man), su MIT Technology Review. URL consultato il 31 maggio 2019.
- ↑ Google acquisisce per 500 milioni di dollari un'azienda fondata da un alumno dell'USI, su www.usi.ch, 12 febbraio 2014. URL consultato l'8 agosto 2026.
- ↑ E il campione si deve arrendere al supercomputer: AlphaGo batte SeDol 4-1, su Rainews, 15 marzo 2016. URL consultato il 6 febbraio 2026.
- ↑ (EN) Subscribe to read, su Financial Times. URL consultato il 31 maggio 2019.
- ↑ (EN) Alex Hern, Google DeepMind pairs with NHS to use machine learning to fight blindness, in The Guardian, 5 luglio 2016. URL consultato il 31 maggio 2019.
- ↑ News & Blog, su DeepMind. URL consultato il 31 maggio 2019.
- ↑ Google DeepMind, The Thinking Game - Full documentary - Tribeca Film Festival official selection, su m.youtube.com, 25 novembre 2025.
- ↑ (EN) Ian Sample Science editor, Google's DeepMind predicts 3D shapes of proteins, in The Guardian, 2 dicembre 2018. URL consultato il 31 maggio 2019.
- ↑ (EN) AlphaFold - The Most Useful Thing Al Has Ever Done, su m.youtube.com, 10 febbraio 2025.
- ↑ Chi è Demis Hassabis, il Nobel per la chimica che sogna la superintelligenza artificiale, su wired.it, 20 ottobre 2024.
- ↑ (EN) The London Gazette, n. 62150, 30 dicembre 2017, p. N9. URL consultato il 12 dicembre 2025.
- ↑ (EN) New Year Honours 2018: AI chief Demis Hassabis made, su bbc.com, 29 dicembre 2017. URL consultato il 12 dicembre 2025.
- ↑ (EN) The London Gazette, n. 64374, 22 aprile 2024, p. 7898. URL consultato il 12 dicembre 2025.
- ↑ Acta del Jurado, su fpa.es.
- ↑ Nobel Prize in Chemistry 2024, su nobelprize.org. URL consultato il 23 luglio 2025.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Demis Hassabis, su nobelprize.org.
- (EN) Demis Hassabis, su royalsociety.org, Royal Society.
- (EN) Demis Hassabis, su TED, TED Conferences LLC.
- (EN) Demis Hassabis, su FIDE chess ratings, FIDE.
- (EN) Partite di Demis Hassabis, su Chessgames.com, Chessgames Services LLC.
- (EN) Demis Hassabis, su 365Chess.com.
- (EN) Demis Hassabis, su MobyGames, Blue Flame Labs.
- (EN) Demis Hassabis, su IMDb, IMDb.com.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 1152147967345484200003 · ISNI (EN) 0000 0003 5215 0230 · ORCID (EN) 0000-0003-2812-9917 · LCCN (EN) n2024028460 · GND (DE) 1344408583 |
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