Denis Foyatier

Denis Foyatier (Bussières, 21 settembre 1793 – Parigi, 19 novembre 1863) è stato uno scultore francese di stile neoclassico.
Biografia
Nato a Bussières in una famiglia di modeste condizioni, il padre fu dapprima tessitore e in seguito agricoltore nel vicino borgo di Bezin, Foyatier iniziò la sua attività eseguendo statue religiose, mentre frequentava corsi di disegno a Lione. Nel 1817 ottenne l'ammissione all'École nationale supérieure des beaux-arts di Parigi.[1]
Nel 1819 espose le sue prime opere e, due anni dopo, fu selezionato per una borsa di studio presso l’Accademia di Francia a Roma alla Villa Medici. Durante il soggiorno romano modellò il prototipo del suo celebre Spartacus, destinato a diventare una delle sue sculture più note. La commissione reale del 1828 per l’esecuzione in marmo contribuì a consolidare la sua reputazione.

Foyatier proseguì una carriera riconosciuta sia come scultore sia come pittore. Morì a Parigi il 19 novembre 1863 ed è sepolto nel cimitero di Petit-Clamart. Alcune sue opere in bronzo andarono perdute durante la Seconda guerra mondiale, poiché fuse per scopi bellici. Era il suocero dello scultore Jules Blanchard.
Diverse città francesi hanno dedicato vie o piazze a Foyatier, tra cui Parigi, Roanne e Saint-Étienne.
Opere
- L’Amour (1825), marmo, Musée du Louvre, Parigi.
- Spartacus (1830), statua colossale in marmo, Musée du Louvre. Originariamente collocata nell’allée des Grands Hommes nei Giardini delle Tuileries e trasferita al Louvre nel 1877. La scrittrice Fanny Lewald ipotizzò che il modello potesse essere il compositore Franz Liszt.
- Cincinnatus (1832–1834), marmo, già nei Giardini delle Tuileries.
- La Sieste (1848), marmo, Musée du Louvre.
- La Foi (scultura), Église de Notre-Dame-de-Lorette, Parigi.
- Saint Matthieu (statua), facciata dell’Église Saint-Vincent-de-Paul, Parigi.
- La Pucelle d'Orléans (1855), grande statua equestre di Giovanna d'Arco situata nella Place du Martroi a Orléans.
- Les Derniers Jours d’Herculanum (bronzo), un tempo nel giardino dell’abbazia di Remiremont, distrutta nel 1942.
- Saint Christophe (scultura lignea policroma) a Néronde.
- La Prudence (marmo), Palais Bourbon, Parigi.
- La Vierge à l’Enfant presso l’Église Saint-Étienne-du-Mont.
- Saint Marc a Arras.
- Le Colonel Michel Combes a Feurs.
- Buste de la Duchesse d’Angoulême al Musée des Beaux-Arts de Lyon.
- Ménade (scultura) al Musée des Beaux-Arts de Lyon.
- Cincinnatus, Jardin des Tuileries
l'Amour, Musée du Louvre
Giovanna d'Arco, Orléans
Note
- ↑ Denis Foyatier n. 21 septembre 1793 d. 19 novembre 1863 - Rodovid FR, su fr.rodovid.org. URL consultato l'8 dicembre 2025.
Bibliografia
- Kjellberg, Pierre (1988). Le Nouveau guide des statues de Paris [New Guide to Paris Statues] (in French). Paris: La Bibliothèque des Arts.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Foyatier, Denis, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
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