Densitometro

Il densitometro è un dispositivo che misura il grado di oscurità (la densità ottica) di un materiale fotografico o semitrasparente o di una superficie riflettente.
Il densitometro è fondamentalmente una fonte di luce diretta a una cellula fotoelettrica. Determina la densità di un campione posizionato tra la sorgente luminosa e la cella fotoelettrica dalle differenze nelle letture. I densitometri moderni hanno gli stessi componenti, ma hanno anche circuiti elettronici integrati per una migliore lettura.
In medicina
La densitometria è l'esame per diagnosticare la fragilità ossea e quindi l'osteoporosi.
Normalmente sottopone il paziente a radiazioni ionizzanti. La MOC-DEXA è un esame diagnostico non invasivo che utilizza i raggi X per misurare la densità ossea. La MOC (Mineralometria Ossea Computerizzata) quantifica la densità minerale ossea dello scheletro, ovvero la massa e la quantità di Minerali in esso contenuti. La "DEXA" (Dual Energy X-ray Absorptiometry) è il metodo specifico, considerato il gold standard per la sua precisione.
Alternativamente, può essere eseguita un'ecografia dove è disponibile la Radiofrequency Echographic Multi Spectrometry.[1]
Note
- ↑ Ospedale Rizzoli, a Bologna arriva la tecnologia all'avanguardia contro l'osteoporosi, su Il Resto del Carlino, 14 marzo 2025. URL consultato il 14 marzo 2025.
Voci correlate
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Densitometro
Collegamenti esterni
- (EN) densitometer, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- Densitometro su Treccani, su treccani.it.