Dewitite
| Dewitite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 2.HD[1] |
| Formula chimica | AgzTl10-x-zPb2xSb42-x-yAsyS68 con: 0.09 ≤ x ≤ 2.13 13.99 ≤ y ≤ 19.79 0.10 ≤ z ≤ 0.50[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | triclino[3] |
| Classe di simmetria | pinacoidale[4] |
| Parametri di cella | a = 8,626(2) Å, b = 16,351(3) Å, c = 21,892(4) Å, α = 74,96(3)°, β = 83,59(3)°, γ = 88,91(3)°, V = 2 963,16 ų[4] |
| Gruppo puntuale | 1[3] |
| Gruppo spaziale | P1 (nº 2)[3] |
| Proprietà fisiche | |
| Diffusione | molto rara[5] |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La dewitite (simbolo IMA: Dwt[6]) è un minerale molto raro appartenente al gruppo della chabournéite; fa parte della famiglia dei "solfuri e sali dello zolfo" (in particolare, è un solfosale) e possiede composizione chimica AgzTl10-x-zPb2xSb42-x-yAsyS68
con: 0.09 ≤ x ≤ 2.13
13.99 ≤ y ≤ 19.79
0.10 ≤ z ≤ 0.50.[2]
Etimologia e storia
La dewitite prende il nome dall'olandese Frank de Wit, amatore mineralogista.[4]
Classificazione
Essendo stata approvata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2019,[6] la dewitite non è elencata nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009.[7]
Il minerale è presente nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale la dewitite è elencata nella classe "2. Solfuri e solfosali (solfuri, seleniuri, tellururi; arseniuri, antimoniuri, bismuturi; solfoarseniuri, solfoantimonuri, solfobismuturi, ecc.)" e da lì nella sottoclasse "2.H Solfosali di archetipo SnS" dove forma forma il sistema nº 2.HD in attesa di assegnazione di un numero insieme a enneasartorite, shimenite, buynite, vallouiseite, giuşcăite, boscardinite e gungerite.[1]
Abito cristallino
La dewitite cristallizza nel sistema triclino nel gruppo spaziale P1 (gruppo nº 2) con le costanti di reticolo a = 8,626(2) Å, b = 16,351(3) Å, c = 21,892(4) Å, α = 74,96(3)°, β = 83,59(3)° e γ = 88,91(3)°.[4]
Origine e giacitura
La dewitite è molto rara ed è stata trovata in pochi siti:[5] la miniera di Monte Arsiccio a Sant'Anna di Stazzema (Toscana, Italia), il deposito di Vorontsovskoe nell'oblast' di Sverdlovsk (Russia) e il deposito di Feitais presso Aljustrel (in Portogallo); infine la sua località tipo, Jas Roux (44.8125°N 6.32167°E) presso Gap (nella Provenza-Alpi-Costa Azzurra, Francia).[8]
Note
- 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - With Tl, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 1º agosto 2026.
- 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: July 2026 (PDF), su athena.unige.ch, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 1º agosto 2026.
- 1 2 3 (DE) Dewitit (dewitite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 1º agosto 2026.
- 1 2 3 4 (EN) Dewitite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 1º agosto 2026.
- 1 2 (EN) Localities for Dewitite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 1º agosto 2026.
- 1 2 (EN) Ritsuro Miyawaki, Frédéric Hatert, Marco Pasero e Stuart J. Mills, IMA Commission on New Minerals, Nomenclature and Classification (CNMNC) – Newsletter 63 (PDF), in European Journal of Mineralogy, vol. 33, n. 5, 25 ottobre 2021, p. 645, DOI:10.5194/ejm-33-639-2021. URL consultato il 1º agosto 2026.
- ↑ (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 1º agosto 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ↑ (EN) Jas Roux, La Chapelle-en-Valgaudemar, Gap, Hautes-Alpes, Provence-Alpes-Côte d'Azur, France, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 1º agosto 2026.
Collegamenti esterni
- (EN) Dewitite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 1º agosto 2026.