Dicogamia

In botanica la dicogamìa (dal greco δίχα dícha «doppio» e γάμος gamos «nozze») è il fenomeno per cui, in fiori ermafroditi, le cellule riproduttive maschili e femminili non maturano contemporaneamente, ma in tempi successivi, in modo da favorire l'impollinazione incrociata e impedire l'autoimpollinazione o autogamia.[1]
Si distinguono una dicogamia proterandra (o proterandria) e una dicogamia proterogina (o proteroginia), a seconda che maturino prima gli elementi maschili (polline) o quelli femminili (pistillo).
Note
- ↑ Dicogamia, in Treccani.it – Vocabolario Treccani on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
Voci correlate
Collegamenti esterni
- (EN) sequential hermaphroditism, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.