Didi Martinaz

Didi Martinaz (Milano, 1937 – Milano, 28 aprile 2017) è stata una cantautrice e cabarettista italiana. Milanese di origini slave, la madre di Zara e il padre di Spalato, è stata un personaggio di culto della Milano degli anni '60, quella de I Gufi di Nanni Svampa, del Derby dove si esibiva, di Enzo Jannacci, dei Navigli, di Brera e di Renato Vallanzasca.[1]

Biografia

Studiò presso le Orsoline fino alla terza media e poi al liceo al Parini fino alla seconda Liceo Classico. La sua prima esperienza artistica la fece con la Compagnia Proclemer-Albertazzi facendo la parte in una commedia di Marcel Marceau e la parte di Vienda nella La figlia di Iorio. L’estate successiva passa alla rivista e avviene quindi l’incontro con Nanni Svampa e Nuccio Ambrosino e prende parte ad un “Cabaret teatrale” al Piccolo Teatro. Diventa la ragazza di Lino Patruno. Nanni Svampa convoca Didi, Lino Patruno, e Roberto Brivio e così nascono I Gufi che si esibiranno prima in vari locali ed infine al Derby dove subentrerà Gianni Magni. Didi decide di mettersi per conto suo e di cominciare a scrivere canzoni. Le due prime canzoni che scrive con le musiche di Patruno si intitolano La ballata del pitor e Un po’ per ridere. Conosce Enrico Medail, lo sposa, e insieme a Franco Visentin forma “Gli Ombrelli”. [2]

Note

  1. ↑ Morta Didi Martinaz, la voce della vecchia mala milanese, corriere.it, 28 dicembre 2025.
  2. ↑ Didi Martinaz - BARbagianni BRM 001 – 1981, 16 gen 2020. URL consultato il 21 luglio 2026.