Diner (videogioco)
| Diner videogioco | |
|---|---|
| Piattaforma | Intellivision |
| Data di pubblicazione | |
| Genere | Piattaforme |
| Origine | Stati Uniti |
| Sviluppo | Realtime Associates |
| Pubblicazione | INTV Corporation |
| Design | Ray Kaestner[2] |
| Programmazione | Ray Kaestner[2] |
| Grafica | Connie Goldman[2] |
| Musiche | David Warhol[2] |
| Modalità di gioco | Giocatore singolo, due giocatori |
| Periferiche di input | INTV Controller |
| Supporto | Cartuccia |
Diner è un videogioco del 1987 esclusivo per Intellivision, sviluppato da Realtime Associates e pubblicato da INTV Corporation. Il titolo è un seguito non ufficiale di BurgerTime, realizzato però con il consenso di Data East.
Modalità di gioco
Il gameplay è simile all'originale BurgerTime, nel quale il giocatore controlla come sempre Peter Pepper, il maestro chef. Egli non prepara più hamburger dalla sua personale cucina ma lavora al Ray's Diner, un posto sporco reso disordinato da quattro tipi di nemici del Cibo Marcio: hot dog, banane, ciliegie e boccali di birra alla radice chiamati Mugsy. Queste prelibatezze non proprio saporite hanno sparso ogni genere di alimento in tutto il locale.
Diner utilizza una visuale semi-isometrica per mostrare piattaforme a più altezze collegate da scale e rampe. I cibi freschi sono sotto forma di palline. Ogni volta che Peter calcia una pallina, percorrerà una certa distanza, sconfiggendo qualsiasi nemico con cui entra in contatto e creando catene di punti quanti più nemici vengono sconfitti in un singolo tiro. Il protagonista ha ancora una pepiera con usi limitati per stordire i nemici, e potrà ottenerne altre raccogliendo coppe di gelato, lattine di bibite e panini per hamburger.
L'obiettivo primario è far rotolare le palline di cibo sui pavimenti, giù per le rampe e sopra le sporgenze finché il piatto in fondo allo schermo non è pieno. Dopo esserci riuscito, il giocatore si sposta in una sezione diversa e più difficile del locale. Infatti i pavimenti potrebbero muoversi, aprendo trappole che fanno salire o scendere o addirittura uccidere, provocando in questo caso la perdita di una vita. Ogni quattro ordinari livelli, il giocatore accede al round bonus "Piatto Blu Speciale". Qui deve catturare quante più palline di cibo possibile evitando quelle lampeggianti.
Il giocatore dispone solo di tre vite ma ne ottiene altre se raggiunge determinati punteggi. Il game over avviene una volta andate esaurite tutte le vite.
Accoglienza
Joe Santulli di Digital Press, senza dare una recensione, diede a Diner il voto approssimato di 9.[3]
Note
Bibliografia
- (EN) Diner - Instructions Manual (PDF), su Emu-Land, INTV Corporation.