Diocesi di Bonusta

Bonusta
Sede vescovile titolare
Dioecesis Bonustensis
Chiesa latina
Vescovo titolareHeinz-Günter Bongartz
Istituita1933
StatoTunisia
Diocesi soppressa di Bonusta
Eretta?
Soppressa?
Dati dall'annuario pontificio
Sedi titolari cattoliche

La diocesi di Bonusta (in latino Dioecesis Bonustensis) è una sede soppressa e sede titolare della Chiesa cattolica.

Storia

Bonusta, in Tunisia, è un'antica sede episcopale della provincia romana dell'Africa Proconsolare, il cui primate era il vescovo di Cartagine.

Ignota è la localizzazione di questo sito, che probabilmente si trovava nei pressi di Cartagine.[1]

Sono due i vescovi noti di questa sede. Alla conferenza di Cartagine del 411, che vide riuniti assieme i vescovi cattolici e donatisti dell'Africa, partecipò per parte cattolica Rufinianus episcopus Bonustensis, che in passato era stato vescovo donatista.[1][2]

Il nome di Cyprianus episcopus Bonustensis figura al 31º posto nella lista dei vescovi della Proconsolare convocati a Cartagine dal re vandalo Unerico nel 484; Cipriano, come tutti gli altri vescovi cattolici africani, fu condannato all'esilio.[3]

Dal 1933 Bonusta è annoverata tra le sedi vescovili titolari della Chiesa cattolica; dal 4 dicembre 2010 il vescovo titolare è Heinz-Günter Bongartz, già vescovo ausiliare di Hildesheim.

Cronotassi

Vescovi

  • Rufiniano † (menzionato nel 411)
  • Cipriano † (menzionato nel 484)

Vescovi titolari

  • Martin Joseph-Honoré Lajeunesse, O.M.I. † (25 aprile 1933 - 10 luglio 1961 deceduto)
  • Ivo Gugić † (12 luglio 1961 - 22 novembre 1983 nominato vescovo di Cattaro)
  • Isaac Danu (4 giugno 1984 - 1º settembre 1989 nominato vescovo di Toungoo)
  • Stefan Cichy (26 agosto 1998 - 19 marzo 2005 nominato vescovo di Legnica)
  • John Gerard Noonan (21 giugno 2005 - 23 ottobre 2010 nominato vescovo di Orlando)
  • Heinz-Günter Bongartz, dal 4 dicembre 2010

Note

  1. 1 2 (FR) Serge Lancel, Actes de la Conférence de Carthage en 411, vol. IV, Paris, 1991, p. 1332.
  2. ↑ (FR) Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne (303-533), p. 1003 (Rufinianus 2).
  3. ↑ (FR) Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne (303-533), p. 259 (Cyprianus 8).

Bibliografia

Collegamenti esterni