Diocesi di Nancy

Diocesi di Nancy
Dioecesis Nanceiensis
Chiesa latina
Suffraganea dell'arcidiocesi di Besançon
 
Mappa della diocesi
Provincia ecclesiastica
Provincia ecclesiastica della diocesi
Collocazione geografica
Collocazione geografica della diocesi
 
Vescovo e primatePierre-Yves Michel
Vescovi emeritiJean-Louis Henri Maurice Papin
Presbiteri131, di cui 113 secolari e 18 regolari
5.116 battezzati per presbitero
Religiosi20 uomini, 206 donne
Diaconi29 permanenti
 
Abitanti737.400
Battezzati670.270 (90,9% del totale)
StatoFrancia
Superficie5.275 km²
Parrocchie55 (10 vicariati)
 
Erezione19 novembre 1777
Ritoromano
CattedraleAnnunciazione
Indirizzo6 rue Girardet, B.P. 40260, 54005 Nancy CEDEX, France
Sito webwww.catholique-nancy.fr
Dati dall'Annuario pontificio 2024 (ch · gc)
Chiesa cattolica in Francia
La basilica di Sant'Apro (Basilique Saint-Epvre) a Nancy.

La diocesi di Nancy (in latino Dioecesis Nanceiensis) è una sede della Chiesa cattolica in Francia suffraganea dell'arcidiocesi di Besançon. Nel 2023 contava 670.270 battezzati su 737.400 abitanti. È retta dal vescovo Pierre-Yves Michel.

Territorio

La diocesi comprende il dipartimento francese della Meurthe e Mosella.

Sede vescovile è la città di Nancy, dove si trova la cattedrale dell'Annunciazione. A Toul si trova l'ex cattedrale di Santo Stefano. Sorgono in diocesi anche cinque basiliche minori: Nostra Signora di Lourdes, Sacro Cuore e Sant'Apro a Nancy, Nostra Signora di Sion a Saxon-Sion, e San Nicola a Saint-Nicolas-de-Port.

Il territorio è suddiviso in 55 parrocchie, raggruppate in 10 settori pastorali (secteurs pastoraux).

Storia

La diocesi di Nancy fu eretta il 19 novembre 1777 con la bolla Ad universam agri di papa Pio VI, ricavandone il territorio dall'antica diocesi di Toul. Originariamente era suffraganea dell'arcidiocesi di Treviri.

Già nel 1597 Carlo duca di Lorena chiese a papa Clemente VIII di risolvere la situazione per cui il Ducato di Lorena era soggetto alla giurisdizione ecclesiastica di un vescovo francese mediante l'erezione di una nuova diocesi a Nancy. Tuttavia, il Papa concesse a Nancy la dignità primaziale con bolla del 15 marzo 1602, garantendo al nuovo primate di Lorena il diritto di portare le insegne vescovili, ma senza una giurisdizione episcopale.

In seguito al concordato con la bolla Qui Christi Domini di papa Pio VII del 29 novembre 1801 Nancy divenne suffraganea dell'arcidiocesi di Besançon e incorporò il territorio delle soppresse diocesi di Saint-Dié e di Verdun, che furono ristabilite il 6 ottobre 1822, e di Toul, che venne definitivamente soppressa.

Il 20 febbraio 1824 i vescovi di Nancy ottennero di aggiungere al proprio titolo quello di vescovi di Toul.

Con un breve del 16 marzo 1865 papa Pio IX concesse ai vescovi di Nancy di continuare ad usare il razionale. Si tratta di una rara insegna episcopale consistente in un rettangolo di stoffa ornato di pietre preziose che si porta sul petto, usata dai vescovi di Toul fin dal 1165.

In seguito alla guerra franco-prussiana, il 10 luglio 1874 la diocesi perse i distretti di Sarrebourg e Château-Salins che divennero tedeschi e furono incorporati nella diocesi di Metz; la diocesi ne fu compensata con l'annessione del distretto di Briey che era rimasto francese e che le fu ceduto dalla stessa diocesi di Metz.

I vescovi di Nancy portano il titolo di "primati di Lorena".

Cronotassi dei vescovi

Si omettono i periodi di sede vacante non superiori ai 2 anni o non storicamente accertati.

Statistiche

La diocesi nel 2023 su una popolazione di 737.400 persone contava 670.270 battezzati, corrispondenti al 90,9% del totale.

Anno Popolazione Presbiteri Diaconi Religiosi Parrocchie
battezzati totale % n. secolari regolari battezz. per
presbitero
uomini donne
1970650.000705.41392,1699624759291071.279660
1980669.000731.00091,5600540601.115109961644
1990662.000726.00091,2487452351.359261795646
1999673.000736.00091,4369338311.8231236605356
2000662.130712.74292,9374334401.7701242580358
2001652.130712.74291,5360321391.8111140543241
2002652.130713.77991,4332304281.9641330535211
2003653.000713.55591,5334305291.9551831502211
2004655.000713.77991,8316278382.0721840500211
2013672.000755.20089,0186168183.612221935955
2016675.086745.39890,6174157173.879222334855
2019666.655733.06090,9157138194.246282027055
2021667.800734.40090,9139124154.804281624655
2023670.270737.40090,9131113185.116292020655

Note

  1. ↑ Il 18 luglio 1783 fu nominato arcivescovo di Auch.
  2. ↑ Il 17 dicembre 1787 fu nominato arcivescovo di Bourges.
  3. ↑ Contravvenendo alle disposizioni contenute nella bolla Qui Christi Domini, monsignor de La Fare non diede le dimissioni dalla sede di Nancy, malgrado la nomina, nell'aprile del 1802, del suo successore, monsignor d'Osmond. Ancora nel 1815, in occasione della riesumazione dei resti di Luigi XVI e di Maria Antonietta, si firmerà come vescovo di Nancy. Dopo aver dato le dimissioni, il 1º ottobre 1817 fu nominato arcivescovo di Sens.

Bibliografia

Voci correlate

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Collegamenti esterni

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