Diocesi di Orta

Orta
Sede vescovile titolare
Dioecesis Hortensis
Chiesa latina
Vescovo titolareÓscar Walter García Barreto
Istituita1933
StatoTunisia
Diocesi soppressa di Orta
Eretta?
Soppressa?
Dati dall'annuario pontificio
Sedi titolari cattoliche

La diocesi di Orta (in latino Dioecesis Hortensis) è una sede soppressa e sede titolare della Chiesa cattolica.

Storia

Orta, identificabile forse con Srâ-Orta in Tunisia,[1] è ritenuta un'antica sede episcopale della provincia romana dell'Africa Proconsolare, il cui primate era il vescovo di Cartagine.

A questa diocesi viene assegnato il vescovo Donato, che prese parte al concilio antimonotelita di Cartagine del 646 e sottoscrisse la lettera sinodale indirizzata a Paolo II di Costantinopoli, che poi fu letta durante il concilio lateranense del 649.[1][2][3] I martirologi ricordano i martyres Hortenses Mariano e Giacomo.[2]

Tuttavia, nell'edizione critica degli atti del concilio del 649, la lezione individuata non è Hortensis, ma Orrensis.[4] Già all'inizio dell'Ottocento, Morcelli attribuiva il vescovo Donato ad una sede Horreeensis,[5] attribuzione ritenuta errata da Mesnage.[2]

Dal 1933 Orta è annoverata tra le sedi vescovili titolari della Chiesa cattolica; dal 23 febbraio 2022 il vescovo titolare è Óscar Walter García Barreto, vescovo ausiliare di Concepción.

Cronotassi

Vescovi

  • Donato † (menzionato nel 646)

Vescovi titolari

Note

  1. 1 2 (FR) Toulotte, Proconsulaire, p. 189.
  2. 1 2 3 (FR) Mesnage, L'Afrique chrétienne, p. 204.
  3. ↑ (DE) Donatus, Prosopographie der mittelbyzantinischen Zeit.
  4. ↑ (DE, LA, EL) Concilium Lateranense a. 649 celebratum, ed. Rudolf Riedinger, Acta conciliorum oecumenicorum. Series Secunda. Volumen primum, Berlin, 1984, p. 93, nº 54.
  5. ↑ (LA) Stefano Antonio Morcelli, Africa christiana, Volume I, Brescia, 1816, p. 187.

Bibliografia

Collegamenti esterni