Doctors of Philosophy

Doctors of Philosophy
Commedia in tre atti
AutoreMuriel Spark
Lingua originaleInglese
AmbientazioneLa casa di Charles Delfont sul Regent's Canal
Prima assoluta2 ottobre 1962
New Arts Theatre Club, Londra
Personaggi
  • Charlie Delfont, economista
  • Catherine, sua moglie
  • Leonora, cugina di Catherine
  • Mrs, S, la domestica
  • Daphne, la figlia dei Delfont
  • Charlie Brown, camionista
  • Charlie Weston, fidanzato di Daphne
  • Annie Wood, cugina di Catherine
  • Mrs. Weston, madre di Charlie Weston

Doctors of Philosophy è un'opera teatrale della scrittrice britannica Muriel Spark. L'opera, portata al debutto a Londra nel 1962, è l'unica pièce dell'autrice.

Trama

L'economista Charlie Delfont e la moglie Catherine ospitano a casa propria Leonora, una cugina di Catherine. Così come Charlie, anche Leonora e Catherine hanno conseguito, in gioventù, un dottorato di ricerca, ma solo Leonora è diventata una professoressa universitaria, mentre la cugina ha deciso di dedicarsi al marito e alla figlia Daphne. Una sera, Leonora tenta di sedurre e farsi mettere incinta da Charlie, complicando quindi la vita domestica della famiglia, ulteriormente scombussolata dall'arrivo dell'eccentrinca Anne Wood (un'altra cugina di Catherine) e dall'inaspettata gravidanza di Daphne.

Storia

Doctors of Philosophy fu portato al debutto a Londra il ottobre 1962, in scena al New Arts Theatre Club per la regia di Donald McWhinnie e con scene e costumi di Hutchinson Scott; il cast era composto da Laurence Hardy (Charlie), Gwen Cherrell (Catherine), Ursula Howells (Leonora), Hazel Hughes (Mrs S), Kathleen Breck (Daphne), Tom Bowman (Charlie Brown), Tim Preece (Charlie Weston), Fanella Fielding (Annie) e Anne Woodward (Mrs Weston).[1]

La pièce fu accolta negativamente al suo esordio sulle scene, tanto che Kenneth Tynan, recensendo la commedia per The Observer, la paragonò a "una tarda opera di Eliot, riscritta massicciamente da un'Iris Murdoch adolescente".[2] Negativa fu anche la recensione del giovane Tom Stoppard per Scene.[3] Di maggior successo fu invece la prima svedese dell'opera, portata in scena al Teatro Reale Drammatico nel 1964 per la regia di Mimi Pollak.[4][2]

Note

  1. ↑ (EN) Plays and Players, vol. 10, Hansom Books, 1962, p. 3.
  2. 1 2 (EN) Charlotte Higgins, 'A thoroughly entertaining failure': the return of Muriel Spark's mega-flop, in The Guardian, 8 agosto 2018. URL consultato il 10 gennaio 2026.
  3. ↑ (EN) Hermione Lee, Tom Stoppard: A Life, Faber & Faber, 2020, p. 1364, ISBN 978-0-571-31445-4.
  4. ↑ (SV) Teater i Stockholm 1910-1970, vol. 2, Almqvist & Wiksell international, 1982, p. 138, ISBN 978-91-7174-100-4.

Collegamenti esterni

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