Dogna (Longarone)
| Dogna frazione | |
|---|---|
| La Dogna | |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | Longarone |
| Territorio | |
| Coordinate | 46°15′34.09″N 12°18′48.71″E |
| Altitudine | 490 m s.l.m. |
| Abitanti | 117[1] |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 32013 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Patrono | San Giacomo |
| Giorno festivo | 25 luglio |
| Cartografia | |

Dogna (ladino/veneto: La Dogna o anticamente La Duogna) è una frazione del comune di Longarone, in provincia di Belluno, posta sulla sinistra orografica del Piave, di fronte al capoluogo e poco a nord di Provagna. In età medievale costituì, assieme a Provagna, una comunità regoliera (Regola di Dogna e Provagna) documentata dal XIII secolo.
Geografia fisica
Dogna sorge a circa 640 m s.l.m. su un terrazzo fluviale che domina il Piave, con accessi locali verso Provagna e Longarone. L'assetto vegetazionale ricalca quello della fascia sinistra del Piave:
- in basso boschi misti di latifoglie (frassino, carpino nero, aceri) con conifere di alto fusto (abete rosso, abete bianco, larice, pino silvestre);
- in fascia intermedia faggete ad alto fusto;
- più in alto conifere montane (abete rosso e larice, localmente abete bianco).
Storia
Origini e atto del 1281
La più antica attestazione risale al giugno 1281, quando gli uomini di Dogna, Provagna e Soverzene acquistarono il Monte Embulon/Embulone dai fratelli Saraceno e Pandolfino Paoloitti di Belluno, per 400 ducati veneti; l'atto è considerato il fondamento dei successivi diritti d'uso collettivo della Regola.[2]
Liti con Soverzene: Memmo 1499 e arbitraggi 1635-1636
La Regola di Dogna e Provagna esercitava diritti di uso civico su un territorio compreso fra Vajont, Gallina e Piave, con vertenze plurisecolari contro Soverzene. La sentenza Memmo del 1499 fissò confini e usi promiscui; gli arbitrati del 13 aprile 1635 e del 4 aprile 1636 divisero le utilità del monte Gallina e del Toc attribuendone i tre quarti a Dogna e Provagna e un quarto a Soverzene, mantenendo l'uso comune in alcune località come la Budizza.[3]
Governo regoliero e riparti a sorte (29 anni)
Dogna appartenne alla pieve di Lavazzo e al suo sistema di comunità regoliere. La gestione avveniva tramite assemblee dei regolieri; i boschi e i prati erano ripartiti periodicamente "a sorte" tra i capifamiglia, secondo una turnazione ventinovennale (29 anni) attestata per l'area bellunese, a tutela dell'equità e della sostenibilità d'uso.[4]
In età veneziana la gestione delle risorse (pascoli, boschi, acque) era regolata da consuetudini e arbitraggi more veneto.
Viabilità e Settecento
L'economia del legname si collegava alla Strada d'Alemagna, alla Muda di Maè e al cidolo del Vajont. Nel 1739 la Regola di Dogna-Provagna promosse un progetto di ponte sul Vajont per carri e pedoni, poco a monte del cidolo.[5][6]
Età contemporanea
In età napoleonica Dogna e Provagna furono aggregate al comune di Longarone; gli assetti d'uso civico continuarono nelle forme regolierie locali.
Il 9 ottobre 1963 il disastro del Vajont colpì duramente la valle, pur senza distruggere l’abitato di Dogna.[7]

Note
- ↑ Comune di Longarone, A3 Longarone... e dintorni..., gennaio 2026 n. 1, p. 2.
- ↑ R. Bragaggia, Comunità e arbitri sulla "sommità de' monti", Acta Histriae 22 (2014) (PDF), su zdjp.si. URL consultato il 27 agosto 2025.
- ↑ R. Bragaggia 2014 (estratto), su Academia.edu. URL consultato il 27 agosto 2025.
- ↑ Confini litigiosi. I governi del territorio nell'Italia di antico regime, Cierre, 2012, p. 112.
- ↑ Comune di Longarone – Brevi cenni storici, p. 13 (PDF), su PDF. URL consultato il 27 agosto 2025.
- ↑ VisitLongarone – Seicento e Settecento, su visitlongarone.it. URL consultato il 27 agosto 2025.
- ↑ Commissione parlamentare d’inchiesta sul Vajont – Doc. 76-bis (PDF), su Senato della Repubblica. URL consultato il 27 agosto 2025.
Bibliografia
- R. Bragaggia, Comunità e arbitri sulla "sommità de' monti". Territorio, società e istituzioni in Val Belluna nel XVII secolo, in Acta Histriae, 22/2 (2014), pp. 361-378.
- Confini litigiosi. I governi del territorio nell'Italia di antico regime, Cierre, Verona 2012.
- Comune di Longarone, Frazione Dogna (scheda storica).
- Comune di Longarone, Brevi cenni storici (PDF).
- ISPRA, Carta della Natura del Veneto (per inquadramento vegetazionale).
