Domenico Belli

Un'aria dal primo intermedio dell'Orfeo Dolente di Domenico Belli

Domenico Belli (1590 circa – Firenze, maggio 1627) è stato un compositore italiano.

Biografia

Domenico Belli nacque in un luogo imprecisato della penisola italiana in una data attorno al 1590. Secondo François-Joseph Fétis, il musicista fu inizialmente attivo alla corte di Parma agli inizi del XVII secolo[1], entrando nel 1607 nella Compagnia dell'Arcangelo Raffaello, una congrega di intellettuali ove entrò in contatto con le personalità più importanti del tempo[2]. Nel 1610 il compositore si trasferì a Firenze, città nella quale lavorò come maestro di cappella nella Basilica di San Lorenzo, succedendo a Marco da Gagliano[3]. Mantenne il suddetto incarico fino a tre anni dopo, nel 1613[4], quando sei anni dopo, nel settembre del 1619, insieme alla moglie Angelica entrò al servizio della corte medicea[5], comparendo nei registri contabili fino all'Aprile del 1627[6].

Belli morì i primi giorni del maggio del 1627, venendo sepolto il quinto del mese[6].

Considerazione sull'opera

Il compositore fu uno dei primi e più fervidi e radicali[6] compositori ad abbracciare lo stile vocale monodico costruito ed eseguito su un basso continuo. Particolarmente noto per i suoi cinque intermezzi chiamati Orfeo Dolente, destinati ad essere eseguiti tra gli atti dell'Aminta di Torquato Tasso, sono delle composizioni basate su un testo del poeta Gabriello Chiabrera[7], presentate per la prima volta al Carnevale di Firenze del 1616, nel Palazzo della Gherardesca, note tutte e cinque per il largo utilizzo da parte di Belli del pathos, caratteristico del tardo Rinascimento[8]. Oltre ad essere un membro della Camerata de' Bardi[4], fu autore di una rivelante opera perduta, l'Andromeda, rappresentata nel 1618[9], su libretto di Iacopo Cicognini, anch'essa al Palazzo della Gherardesca, della quale ci è rimasta solo un'elegiaca descrizione di Giulio Caccini[6].

Note

  1. ↑ Biographie universelle des musiciens et bibliographie générale de la musique, su gallica.bnf.fr. URL consultato il 28 Novembre 2025.
  2. ↑ Belli, Domenico, su doi.org. URL consultato il 28 Novembre 2025.
  3. ↑ Marc Honegger, Dictionnaire de la musique, Éd. remise à jour, Bordas, 1979, ISBN 978-2-04-010721-5.
  4. 1 2 BELLI, Domenico - Enciclopedia, su Treccani. URL consultato il 28 novembre 2025.
  5. ↑ Theodore Baker, Nicolas Slonimsky e Marie-Stella Pâris, Dictionnaire biographique des musiciens, collana Bouquins, R. Laffont, 1995, ISBN 978-2-221-06510-5.
  6. 1 2 3 4 Edmond Strainchamps, Belli, Domenico, collana Oxford Music Online, Oxford University Press, 2001, DOI:10.1093/gmo/9781561592630.article.02597. URL consultato il 28 novembre 2025.
  7. ↑ (FR) Orfeo dolente (Orphée inconsolable), su Opéra Baroque. URL consultato il 28 novembre 2025.
  8. ↑ Encyclopédie de la musique, collana Encyclopédies d'aujourd'hui, Libr. Générale Française, 1992, ISBN 978-2-253-05302-6.
  9. ↑ A-K@, collana Dictionnaire de la Musique, Bordas, 1979, ISBN 978-2-04-010721-5.

Voci correlate

Collegamenti esterni

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